• Val Fiscalina – Rifugio Comici

    Causa maltempo previsto per domani Sabato 21 luglio, l’escursione viene ANNULLATA.

    Sabato 21 luglio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Val Fiscalina
    DIFFICOLTA’ E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su sentieri
    DISLIVELLO M. 670 circa.
    TEMPO Ore 5 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO  al sacco con appoggio al rifugio Comici.
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    Dal parcheggio della Val Fiscalina percorriamo un sentiero che, costeggiando i Tre Scarperi e con vista panoramica sulla Croda dei Toni, ci permette di arrivare in 30′ alla Capanna Fondovalle, vero punto di partenza della nostra giornata alle Dolomiti di Sesto.
    Da qui, per comodo sentiero 103 inizialmente boschivo e poi a mezza costa, raggiungiamo in 2 ore di decisa salita il rifugio Comici, molto panoramico, costruito su una terrazza rocciosa ai piedi della Croda dei Toni.
    Dalla partenza h 2,20 e m. 670 di dislivello.
    Già il rifugio Comici, a quota 2224, può essere un punto di arrivo gratificante per molti, sia per il dislivello già affrontato ma sopratutto per il superbo panorama da ammirare !
    Per i più allenati, tempo permettendo, diamo la possibilità di proseguire per sentiero 101 verso il rifugio Pian di Cengia a quota 2528, superando in 50 minuti un dislivello di 300 m. e
    raggiungere infine in altri 40′ la cima delle Crode Fiscaline superando un ultimo dislivello di 150 m. Il rientro verrà effettuato dallo stesso vessante, passando quindi per il rifugio Comici, alla Capanna Fondovalle fino al nostro Pullman.

  • Dolomiti di Braies: Parco Naturale Fanes, Sennes, Braies

    Sabato 7 e Domenica 8 luglio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 06.00
    RIENTRO Domenica 8 luglio ore 19.00
    TRASFERIMENTO  Auto proprie da ottimizzare.Costo per auto € 85
    INIZIO-FINE ESCURSIONE  Lago di Braies in Val Pusteria
    DIFFICOLTA’ E – Medio. Percorso su strade forestali e sentieri di alta montagna. Sentiero abbastanza lungo, di modesta difficoltà con brevi tratti di ghiaione
    DISLIVELLO 1° gg. : mt 900 km. 11 – 2° gg. : mt 600 km. 14,5
    TEMPO 1° gg. : ore 6 – 2° gg. : ore 7
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PERNOTTAMENTO Pernottamento con prima colazione inclusa al Rifugio Senes € 35.
    Cena facoltativa a parte da prenotare.
    ATTREZZATURA Completo da alta montagna con scarponi, bastoncini, pile, giacca pesante, berretto con guanti, occhiali da sole, crema solare, sacco letto, ciabatte,
    occorrente per l’igiene personale e torcia elettrica.

    Descrizione del percorso
    1° giorno: Dal lago di Braies si prende l’Alta Via n°1 che  si comincia a salire gradualmente. Una parte del percorso è caratterizzata da serpentine su ghiaione,che ci fanno salire  in maniera più decisa. La traccia è tuttavia comoda, molto ben marcata ed il panorama sul lago sottostante sempre più bello. Sbucati in un pianoro si comincia ad attaccare il fianco roccioso della Croda del Becco. Arrivati a quota 2186, ci si ritrova in uno strano paesaggio, fatto di morbide ondulazioni composte di roccia a strati miste a zolle erbose cosparse di fiori; qui, se sulla dx il panorama è chiuso dalla Croda del Becco 2810 m. dalla parte opposta si può spaziare su parte dell’Altopiano del Sennes, verso Campo Cavallo, mentre, in lontananza si vedono il Picco di Vallandro e le Tre Cime. Il sentiero ora si inerpica tra le rocce di un vallone pietroso sino a raggiungere la Forcella Sora I Forn a quota 2388 dalla quale si intravvede il rifugio Biella, raggiungibile in 5 minuti.
    A questo punto c’é la possibilità, per chi ha ancora forza sulle gambe, di salire alla Croda
    del Becco 430 metri di dislivello in due ore. Dalla cima vista spettacolare a 360° sulle
    principali vette Dolomitiche.
    Chi non sale in vetta prosegue per il Rifugio Biella a quota 2327 dove sosteremo per il
    pranzo al sacco. Qui prenderemo il sentiero n° 6 che ci porterà, con leggeri sali e scendi,
    al Rifugio Sennes a quota 2126, dove pernotteremo.
    2° giorno: Partenza verso le ore 8.00. Per carrareccia si raggiunge, in breve,  il rifugio Munt De Senes a quota 2176. Ora il sentiero n° 24 comincia a salire sino a raggiungere il Passo Sennes a quota 2519. La vista del passo è molto bella e varia, sia sui due contrapposti alpeggi, sia sui monti che li contornano. Ora si scende su comodo ghiaione che ci conduce alla forcella Crippes a quota 2310. Si scende ancora un pò raggiungendo la quota 2150.
    Ora affronteremo l’ultima salita sino alla sella della Foresta a quota 2296 e per il sentiero
    n° 25 percorreremo in discesa prima la Val de Cacagnares e poi la Valle dei Larici.
    Incontrato il sentiero n° 19, presso l’Alte Kaser 1751, si punta verso est e si percorre tutta
    la Val Foresta transitando per l’omonima malga fino ad arrivare al lago ed al parcheggio
    dove potremo finalmente ristorarci.

  • Monte Popera: Valgrande – Rif. Lunelli – Rif. Berti

    Domenica 24 giugno 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO In pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Partenza da Padola
    DIFFICOLTA’ E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 600 circa.
    TEMPO Ore 5 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO al sacco. Appoggio a vari rifugi.
    ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    Dal centro del paese di Padola, a quota 1218, ci si porta al lago di Campo a quota 1290. Qui si prende la mulattiera n°151 e si sale al Col dei Bagni a quota 1743 inserendosi nel sentiero 164. Proseguendo sostanzialmente in quota verso nord, si raggiunge un bivio sotto il Ciadin di Bagni. Da qui, proseguendo verso dx si raggiunge il rifugio Selvapiana – Lunelli, a quota 1568, passando sotto le pareti del Sasso di Selvapiana. Dalla partenza ore 2 circa.
    (Il rifugio Selvapiana – Lunelli è intitolato all’irredento trentino protagonista delle vicende belliche che portarono alla conquista del Passo della Sentinella). Il rifugio è situato sul vasto prato di Selvapiana sotto gli spalti rocciosi del Creston Popera, al termine della rotabile che sale da Padola.
    Dopo aver attraversato il torrente Risena si sale per la comoda mulattiera n°101 per raggiungere il Berti al Popera a quota 1950 percorribile in ore 1 dal Lunelli.
    (Il rifugio Berti è dedicato all’autore delle Guide delle Dolomiti Orientali, pioniere dell’alpinismo veneto e storico della guerra alpina sulle Dolomiti Orientali). Sorge sulla soglia del Vallon Popera in splendida posizione panoramica.

  • Giro delle malghe di Sauris

    Viste le numerevoli precipitazioni di questi giorni gli organizzatori hanno deciso di rinviare l’uscita a data da destinarsi

    Domenica 10 giugno 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO In pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Sauris di Sopra
    DIFFICOLTA’ E – medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 570 circa
    TEMPO Ore 4/5 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO Al sacco con appoggio alla partenza ed arrivo. Da verificare eventuali aperture delle malghe.
    ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    La Carnia finora l’abbiamo solo sfiorata e i motivi sostanzialmente sono due: é una zona meno conosciuta e non è facile trovare itinerari la cui partenza possa essere raggiunta dal pullman. Con questa escursione colmiamo una lacuna, dirigendoci verso il centro della Carnia, nella valle di Sauris, attraversata dal torrente Lumiei che forma un bel lago artificiale. Qui le montagne sono tipicamente verdi e questa è la stagione migliore per frequentarle, cercando il contatto rasserenante con la natura ricca di vegetazione e saziandoci la vista e l’anima con panorami dolci e rilassati. Non dimentichiamo però le architetture rurali e la sapiente tradizione gastronomica di Sauris.
    Giunti con il pullman a Sauris di Sopra a quota 1394, dal centro del paese ci si incammina verso est segnavia n°2 in direzione del monte Rinder Perk, che si scavalca vicino alla vetta con un ampio tornante arrivando poco dopo a Casera Pieltinis a quota 1739. Qui si prende verso ovest il sentiero n°206 che passa sotto la cima del monte Pieltinis. Il sentiero n°206 prosegue sempre verso ovest prevalentemente in costa, su prati fioriti, offrendo
    interessanti scorci sul sottostante lago di Sauris.Dopo aver toccato la poco marcata sella Malins a quota 1860, il sentiero avvicina la sella Festons a quota 1860, sotto il monte Morgenleit, dalla quale è possibile una breve digressione verso la casera Festons che sorge presso alcuni graziosi laghetti. Dalla sella Festons si scende infine a sud lungo la stradina n°204 fino al punto di partenza.

  • Ferrara: Grande anello d’acqua del Burana

    Domenica 27 maggio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno ore 06,45
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti.Costo € 18
    Biciclette proprie da caricare sul carrello porta bici.
    INIZIO FINE BICICLETTATA Partenza e arrivo a Ferrara centro.
    DIFFICOLTA’ T – facile su piste ciclabili e brevi tratti su strade di scarsa percorrenza
    DISTANZA Km. 57 da affrontare con calma
    TEMPO Ore 5 circa senza le soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico – culturale
    PRANZO  al sacco. Appoggio a vari locali nel paese di Bondeno.
    ATTREZZATURA Bici propria in ordine: freni, ruote. Levare cestino e porta bimbi. Portare l’occorrente per forature. Consigliato caschetto, lucchetto, solare e acqua in abbondanza.

    Descrizione del percorso
    Dopo aver scaricato le bici all’altezza della stazione ferroviaria di Ferrara, prenderemo la pista ciclabile che ci porterà fuori città. Questo primo tratto, un paio di km, è il meno spettacolare visto che fiancheggeremo la strada.
    Poi prenderemo una splendida pista ciclabile interamente alberata che corre lungo il canale Burana. Un vero e proprio corridoio verde che, passando per gli ampi paesaggi
    della pianura giunge alla cittadina di Bondeno. Una ventina di km dalla partenza.
    Approfitteremo di questo grazioso borgo per la pausa pranzo e per rifocillarsi.
    A Bondeno l’itinerario si innesta nella ciclabile sull’argine del fiume Po e consente di
    ammirare il paesaggio fluviale di un tratto del percorso ciclo-turistico “Destra Po” fino a
    Francolino.
    Sempre su pista ciclabile fiancheggeremo il fiume Po in ambiente aperto privo di alberi. In
    caso di giornata soleggiata portare solare e acqua in abbondanza. Qui da notare oltre alla vastità del fiume, la flora e la fauna.
    Francolino sarà il primo paesino che troveremo a circa 27 km. da Bondeno.
    Da qui lasceremo il fiume Po e comincerà l’avvicinamento al Centro Storico di Ferrara.
    Sempre su ciclabile passeremo per lo splendido Parco Urbano Giorgio Bassani sino a
    quando incontreremo le mura della città.
    Entreremo dalla Porta degli Angeli e faremo il lungo viale di ciottolato “Corso Ercole I
    D’Este” che ci porterà direttamente davanti al Castello Estense e di conseguenza nel
    cuore della città di Ferrara.
    A questo punto un’ora di libertà per visitare la città e rifocillarsi.
    Altro breve tratto per raggiungere il pullman che ci aspetta appena fuori le mura per il ritorno a casa.

  • Gruppo Spalti di Toro – Rifugio Padova

    Domenica 6 maggio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE località Vallesella Comune Domegge di Cadore
    DIFFICOLTA’ E – facile. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 600 circa
    TEMPO Ore 5. 30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO al sacco con appoggio al rifugio Padova aperto.
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso:
    Con il pullman arriveremo a Domegge località Vallesella, e scenderemo al Lago Centro Cadore che passeremo attraverso il ponte a quota 700 mt. Da qui prenderemo il sentiero con indicazioni rifugio Cercenà e Padova.
    La parte iniziale sale con buona pendenza fino a raggiungere il rifugio Cercenà a quota 1050 mt in ore 1,45 circa. Rifugio aperto. Ora il sentiero sale con meno pendenza che ci permetterà di raggiungere il rifugio Padova a quota 1287 che raggiungeremo in 3 ore dalla partenza.
    Da qui bella veduta sugli Spalti di Toro, cima Monfalcon di Montanaia e il monte Cridola.
    Dopo la sosta per il pranzo si scenderà per la strada carreggiabile sino al Cercenà e poi
    riprenderemo il sentiero dell’andata che ci riporterà al campeggio del Lago Centro Cadore dove troveremo il pullman ad attenderci.

  • 21 – 25 aprile 2018 Croazia: Costa Dalmata

    1′ Giorno – 21 Aprile 2018 – Sabato –
    Arrivo a Knin, previsto nel primo pomeriggio. Visita guidata alla Fortezza di Knin. Trasferimento in Sibenik nella Pensione riservata; con sistemazione in camera doppia
    con bagno/doccia/ servizi privati.
    Grigliata di benvenuto, in Pensione Mikovilla, servita nel ristorante della struttura.
    Pernottamento Pensione Mikovilla
    2′ Giorno – 22 Aprile – Domenica
    Colazione in pensione Mikoville. Partenza per Murter.
    Imbarco motonave per il p. n. Kornati Partenza 0re 9.00 ”( escursione in motonave tra le isole del parco nazionale delle Kornati, pausa di 3 ore circa, nella bellissima spiaggia sull’isola di Levernaka e pranzo turistico – carne-pesce o vegetariano – servito in nave).
    Rientro a Murter alle ore 17:00.
    Cena – pensione Mikoville
    Visita guidata – centro storico di Šibenik (facoltativo)- trasferimento in mini bus 15 persone
    Ore — — Pernottamento pensione Mikoville
    3′ Giorno – 23 Aprile – Lunedì
    Colazione in pensione : servita nel ristorante della struttura
    Mattino : escursione SPALATO in Autopullman con assistenza guida locale, parlante italiano.
    Pranzo servito al ristorante, con menù selezionato.
    Pomeriggio : trasferimento in autopullman a TROGIR visita della città Museo nel vero senso della parola.
    Cena in pensione Mikovilla: servita nel ristorante della struttura
    Pernottamento.
    4′ giorno – 24 Aprile – Martedì
    Colazione sala ristorazione Camere Mikovilla
    Partenza per il P.N. CASCATE di KRKA. Imbarco in battello da Skradin visita cascate di Krka. Visita guidata all’interno del parco nazionale di Krka – (con guida parlante/Italiano)
    Cascate e Visovac
    Piccolo Pranzo
    Passeggiata sul percorso di Roski Slap
    Cena
    Ore — –Pernottamento Camere Mikoville
    5′ Giorno – 25 Aprile – Mercoledì
    Colazione in pensione Mikoville
    Partenza per Zadar
    Visita guidata a Zadar
    Trasferimento in Bus al ristorante
    Pranzo di Pesce Ristorante
    Saluti e Rientro per l’Italia. Fine del viaggio

  • Prealpi Trevigiane: da Lentiai a Pianezze

    Domenica 8 Aprile 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.30
    TRASFERIMENTO  in pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO ESCURSIONE Partenza 2 km. dopo il rifugio Baiocco
    FINE ESCURSIONE  piazzale di Pianezze
    DIFFICOLTA’ E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 600 circa in salita – m. 450 in discesa.
    TEMPO Ore 5/6 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO  al sacco. Appoggio alla partenza e all’arrivo.
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    Dopo aver fatto colazione al rifugio Baiocco a quota 900, proseguiremo con il pullman ancora per un paio di km. sino alla Casa degli Alpini.
    Da qui una stradina ci accompagnerà dolcemente sino a quando arriveremo a Malga Garda a quota 1333. Alle nostre spalle il Gruppo delle Dolomiti Feltrine, alla nostra dx il Monte Grappa e più vicino il Monte Tomatico.
    Proseguiremo verso sud seguendo il crinale in leggera discesa fino al Capitel de Garda, a
    quota 1201. A questo punto al bivio devieremo a dx per il Monte Doc senza mai raggiungerlo, quindi per comoda carrareccia raggiungeremo Malga Mariech a quota 1502.
    A questo punto la nostra salita sarà terminata e potremo portarci in discesa verso Pianezze.
    All’altezza della malga Barbaria prenderemo a sx passando davanti alla grande Croce di
    Barbaria a quota 1450. Scenderemo per il sentierino che ci porterà al Piazzale Donatori del Sangue a Pianezze a quota 1050. Qui ci sarà il pullman ad attenderci.
    Gita facile ed appagante per la vista sui monti ed anche sulla pianura trevigiana finendo
    col guardare il Piave che scende serpeggiando.

  • Colli Asolani: Camminata tra le due Rocche

    Viste le piogge dei giorni scorsi e conoscendo i sentieri che andremo ad affrontare, l’escursione viene rinviata a domenica 25 marzo con il solito programma.
     
     Domenica 25 Marzo 2018

    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 08.00
    TRASFERIMENTO Auto proprie da ottimizzare.Costo auto € 14 circa
    Da Asolo saremo trasportati a Cornuda in pullman senza costi aggiuntivi.
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Cornuda – arrivo Asolo
    DIFFICOLTA’ E – facile nessuna difficoltà tecnica. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 500 circa
    TEMPO Ore 4 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico
    PRANZO al sacco con appoggio di vari locali ad Asolo
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno. Consigliati scarponi in caso di piogge nei giorni precedenti l’uscita.

    Descrizione del percorso
    Raggiungeremo con le nostre auto il parcheggio di Caselle d’Asolo. Qui troveremo il pullman di De Zen che, senza costi aggiuntivi, ci porterà a Cornuda punto di partenza della nostra escursione.
    Ai piedi della rocca di Cornuda prenderemo la strada forestale che si stacca da Via San Martino. Passato il piccolo borgo la strada comincia a salire affrontando vari tornanti sempre sotto bosco. Finiti i tornanti la stradina si restringe trasformandosi in mulattiera: ancora in salita con alcuni tornanti e poi un tratto in falso piano ci porterà ad una sbarra che sbocca al Passo Mostaccin.
    Attraverseremo la strada e prenderemo un sentiero che ci porterà sempre in salita alla chiesetta di San Giorgio. Sorge isolata in cima ad un colle a quota 431.
    Da qui bella vista a sud verso la pianura trevigiana e a nord le colline di Monfumo con Possagno e il Tempietto del Canova. Sullo sfondo Il Grappa con il Tomba che degrada e il Cesen. Ora si prende un sentiero che in ripida discesa ci porterà all’intersezione con la strada che sale da Coste. Da qui un continuo saliscendi su sentieri e strade forestali ci porteranno alla rocca di Asolo. Breve visita e sfruttando la scalinata in qualche minuto raggiungeremo il centro di Asolo dove avremo la possibilità di alcuni punti d’appoggio (bagno bar). Dal centro di Asolo prenderemo il sentiero che in discesa ci porterà a Caselle d’Asolo dove recupereremo le auto lasciate al mattino per rientrare a Ponzano.