• Val Gares – Malga Stia

    Sabato 3 Marzo 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 14.00
    TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti
    RIENTRO Ore 1.00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Capanna Cima Comelle a quota 1333
    DIFFICOLTA’ EAI – medio-facile: nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO M. 450
    TEMPO Ore 3,30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – storico – astronomico
    QUOTA MASSIMA Malga Stia a quota 1785
    CENA  convenzionata a Capanna Cima Comelle
    ATTREZZATURA Pila frontale o torcia elettrica.Ciaspe, bastoncini e ramponcini.

    Descrizione del percorso
    La nostra ciaspolata inizia dal Piazzale della Capanna Cima Comelle. Fiancheggeremo la pista da fondo in falsopiano per circa 1 km. sino a giungere al pittoresco paesino di Gares.
    I caratteristici tabià danno a questo luogo un fascino fiabesco. Da qui si comincia a salire per la strada forestale che, in costante salita senza strappi e senza difficoltà tecniche, ci porterà con vari tornanti verso la Nostra meta. Si sale da prima in bosco e poi, nella parte sommiate, il bosco comincia a diradarsi sino ad aprirsi in prossimità della malga Stia ai piedi del Cimon della Stia Dalla partenza ore 2.
    Da qui, a quota 1785, potremo godere un suggestivo panorama sull’Agner, sulle Comelle
    e sul Focobon.
    Dopo una breve sosta si scenderà per lo stesso percorso dell’andata. Per la discesa ore 1,30. Alla Capanna Cima Comelle, per chiudere alla grande la giornata, mangeremo tutti
    assieme un menù convenzionato.

  • Foresta dei violini – Val Venegia

    Domenica 18 febbraio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Passo Rolle m.1980. Arrivo Pian dei Casoni m.1700
    DIFFICOLTA’ EAI – medio-facile: nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO M. 250 in salita M. 500 in discesa
    TEMPO Ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Baita Segantini m. 2200
    PRANZO al sacco. Appoggi Capanna Cervino, Baita Segantini e Malga Venegia.
    ATTREZZATURA Ciaspe e bastoncini sempre al seguito e chi li possiede ramponcini.

    Descrizione del percorso
    Una giornata all’insegna della incontaminata natura dolomitica invernale con ai piedi le racchette da neve. Uno degli itinerari più suggestivi per un’escursione con le racchette da neve è la Val Venegia. Incastonata ai piedi delle Pale di San Martino, sovrastata delle vette del Mulaz e del Cimon della Pala, la Val Venegia ne è il fiore all’occhiello. Il suo nome è legato a Venezia: all’epoca della Serenissima i tronchi di questi boschi raggiungevano con un lungo viaggio fluviale la città dei Dogi. Boschi secolari, cime maestose, è questa la Val Venegia, uno dei più deliziosi angoli delle Dolomiti, amata dagli escursionisti per gli incomparabili scenari. Si trova ai margini della Foresta di Paneveggio, una delle più pregevoli foreste di abete rosso delle Alpi, dove gli alberi raggiungono altezze ragguardevoli ed il legname una qualità pregevole. Questi boschi sono conosciuti anche come Foresta dei Violini, perché da secoli il legno viene utilizzato per la costruzione di strumenti musicali.
    Partenza dal Passo Rolle a quota 1980; in salita costante ma mai impegnativa passeremo da prima per la Capanna Cervino (aperta) e poi punteremo verso la Baita Segantini (aperta) a quota 2200. Dalla partenza ore 1.30. In questo luogo incantato si potrà godere della stupenda vista sulla catena nord delle pale di San Martino con il Cimon della Pala in primo piano e le vette del Mulaz sulla nostra sx.
    Ora inizia la discesa attraverso la Val Venegia su comoda traccia fino alla malga Venegiota quota 1835 m.. Dalla Segantini ore 1.15.
    Si prosegue attraverso la valle lungo il torrente Travignolo che la percorre fino alla malga Venegia ultimo punto d’appoggio. Ore 1.00 dalla Venegiota.
    Da li si prosegue in discesa fino a Pian dei Casoni a quota 1700 m. dove troveremo il pullman ad attenderci.

    P.S.: L’escursione programmata al  Rifugio Zacchi è annullata, il rifugio è chiuso per troppa neve. La scorsa settimana sono caduti circa 170 cm di neve che ha letteralmente sommerso il rifugio. Ad oggi il rifugio è chiuso ed è raggiungibile solamente per la strada forestale azzerando del tutto il Nostro programma. Inoltre tutto il Tarvisiano è a rischio valanghe pari a livello 4 su 5.

  • Col di Lana – Castello di Andraz

    Domenica 4 Febbraio 2018
    Scheda Tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07,00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Castello di Andraz, zona Passo Falzarego verso Livinalongo
    DIFFICOLTA’ EAI – medio
    DISLIVELLO M. 600
    TEMPO Ore 5 circa
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Forcella del Sief m. 2260
    PRANZO al sacco nessun punto di appoggio
    ATTREZZATURA  Normale abbigliamento per escursione invernale di un giorno.
    Ciaspone e ramponi.

    Descrizione del percorso
    La nostra escursione comincia 100 metri prima del Castello di Andraz, testimonianza
    storica dell’ Agordino. Si prende a salire in discreta pendenza su sentiero comodo in mezzo al bosco.Tralasciando a dx le indicazioni per la Val Parola si percorre un tratto pianeggiante con leggere salite sino a giungere a un bivio caratterizzato da un masso con un grosso albero sopra dove prenderemo a dx. Ora prenderemo un sentiero da subito impegnativo per poi diventare una piacevole camminata con salite dolci. Arrivati ad una serie di malghe si apre davanti noi uno straordinario panorama sulla lunga catena del Settsass. Adesso il bosco si dirada giungendo in prossimità del crocefisso che raggiungeremo dopo aver passato alcune colline. Davanti a noi il Col di Lana.
    Qui il Crocefisso e un bivacco in legno ci indicherà il punto più alto, oltre a essere il punto
    di osservazione maggiormente panoramico, dal quale si gode un vero spettacolo
    ambientale. Dalla partenza ore 2.30.
    Si comincia a scendere puntando alla Forcella del Sief poco sotto. Ora senza difficoltà, da
    prima in ambiente aperto e poi sotto bosco, punteremo al punto di partenza. Dal crocefisso ore 2.

    Prenotazioni: Eliana 347 8754762 sono graditi SMS o WhatsApp gamponzano@gmail.com 
  • Altopiano di Asiago e Luserna: Cima Vezzena

    Domenica 21 gennaio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Passo Vezzena m.1410 Comune di Levico Tn
    DIFFICOLTA’ EAI – medio: nessuna difficoltà tecnica su sentieri e strade militari
    DISLIVELLO M. 520 in salita
    TEMPO Ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico e storico
    QUOTA MASSIMA Cima Vezzena m.1908
    PRANZO al sacco. Appoggio solo alla partenza e arrivo.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per un giorno in ambiente innevato. Ciaspole, ramponcini e bastoncini.
    Abbiamo alcune paia di ciaspe ad esaurimento da noleggiare € 8.

    Descrizione del percorso
    Lo “Spitz di Levico” o “Spitz di Vezzena” per la sua incredibile posizione e detto anche l’occhio degli Altopiani; è una escursione irrinunciabile per tutti gli appassionati di montagna. La fantastica visione che appare a un passo dalla cima è straordinaria a strapiombo sulla Valsugana. In questo caso la camminata si svolge su una strada militare della Grande Guerra. Gli Austro-ungarici avevano eretto in questo luogo strategico ben due forti oltre allo Spitz Levico, proprio sulla cima, a quota 1500 troveremo il forte Verle.
    Le strade militari della Grande Guerra salgono dolcemente e sono l’ideale per una ciaspolata.
    La nostra escursione comincerà dal passo Vezzena.
    Parcheggiato il pullman davanti al ristorante Vezzena, unico punto d’appoggio, prendiamo la strada militare subito in leggera salita. Dopo 40 minuti raggiungiamo il forte Verle a quota 1500, il primo dei due forti austriaci che incontreremo nella nostra escursione.
    Le caratteristiche costruttive sono in tutto simili agli altri forti austriaci: compatto e allungato.
    Continuiamo sempre in leggera salita per altri 15 minuti sino a giungere nel vasto pianoro di Malga Verle. A questo punto formeremo due gruppi:
    IL GRUPPO A prenderà a sx il sentiero n°205 che in ripida salita salirà da prima nel bosco
    per poi uscire in campo aperto. Percorso impegnativo ma molto gratificante e panoramico.
    A poca distanza dalla vetta il sentiero si immette sulla strada militare e si comincia a scorgere la vetta con la croce piantata sul punto più alto.
    Arrivati in vetta oltre ai ruderi del forte Spitz Levico in una posizione ardimentosa possiamo
    godere di una visione impressionante verso la Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo in primo piano. Contesto particolare ma molto affascinante.
    Una terrazza metallica sospesa nel vuoto ci farà godere appieno lo strapiombo sotto di noi
    circa 1300 metri. Ore 2.30 dalla partenza.
    IL GRUPPO B seguirà per la strada militare sempre in leggera salita in mezzo al bosco senza difficoltà tecniche. Percorso tranquillo ma un pò più lungo.
    In prossimità della vetta anche il gruppo B proverà le stesse emozioni del gruppo A.
    Ore 2.45 dalla partenza.
    Per la discesa i due gruppi scenderanno entrambe per la strada militare sino al Passo Vezzena dove ci sarà il pullman ad attenderci.
    Ore 1.30 dalla vetta.

  • Cadini di Misurina – Casera Maraia

    Domenica 7 gennaio 2018
    Scheda Tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO ESCURSIONE: Misurina
    FINE ESCURSIONE: Hotel Cristallo zona Federa Vecia
    DIFFICOLTA’ EAI – medio: nessuna difficoltà tecnica su sentieri e strade forestali
    DISLIVELLO M. 450 in salita M. 700 in discesa
    TEMPO Ore 5 circa
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Bus De Pogofa m. 2000
    PRANZO  Al sacco con appoggio alla Casera Maraia
    ATTREZZATURA Normale abbigliamento per escursione in ambiente innevato di un giorno. Ciaspole e bastoncini sono obbligatori e per i ramponcini e
    consigliato tenerli sempre nello zaino.
    Abbiamo alcune paia di ciaspe ad esaurimento da noleggiare € 8.

    Descrizione del percorso
    Il percorso non prevede difficoltà tecniche, è solo un po’ lungo, senza possibilità di rientri anticipati.
    L’escursione parte dal Lago di Misurina a quota 1752. Da qui un sentiero che passa più volte sotto la seggiovia, ci porterà in buona pendenza a quota 2050 in ore 0.50 nelle vicinanze del rifugio Col de Varda. Praticamente il dislivello più impegnativo è tutto quì.
    Poi in leggera discesa prenderemo il sentiero n° 120 da dove potremo godere lo splendido panorama sul Cristallo, sulle Tofane, le 5 Torri, la Marmolada e sulle Marmarole.
    Aggireremo la cima Cadin di neve sino a giungere al bivio a dx per la malga Maraia, a quota1940, tralasciando le indicazioni per il rifugio Città di Carpi.Dalla partenza ore 1.30 circa. Da qui proseguendo per il sentiero n°120, scenderemo sino ad intersecare la strada forestale n°1120 dove gireremo a sx e sempre in leggera discesa giungeremo alla Casera Maraia. La casera è aperta e la useremo come punto d’appoggio. Dalla partenza ore 2.30 circa.
    Dopo la pausa pranzo, per il ritorno, riprenderemo la strada forestale n°1120 da prima in falso piano e poi in discesa sino al Cos dal Pin dove prenderemo a dx su sentiero che in decisa discesa ci porterà all’hotel Cristallo dove troveremo il pullman ad attenderci.
    Dalla Casera ore 2 circa
    Per chi fosse appesantito dalle feste, possibilità di sfruttare la seggiovia al costo di € 8.50 (da verificare) solo andata. Passando per il Rifugio Col de Varda, dopo un tratto in leggera discesa ci ricongiungeremo al resto del Gruppo.

  • Ciao Amici,fra pochi giorni sarà Natale,
    nell’augurarVi serene e felici Buone Feste

    consigliamo di segnare le date in calendario delle escursioni invernali:

    7 Gennaio 2018: Cadini di Misurina/Casera Maraia
    21 gennaio 2018: Altopiano di Asiago e Luserna/Cima Vezzena
    4 febbraio 2018: Col di Lana/Castello di Andraz
    18 febbraio 2018: Monte Mangart/Laghi di Fusine- Rig. Zacchi
    3 marzo 2018: Cimon della Stia/notturna a Gares/Malga Stia

    BUON NATALE

  •                            Gruppo Amici della Montagna

    ORGANIZZA

    Sabato 25 novembre dalle ore 19.00
    c/o Struttura Parrocchiale di San Pelajo

    CENA SOCIALE

    LOCANDINA CENA

  • Alano di Piave: giro delle Fontane

    Domenica 22 ottobre 2017                                      
    Scheda tecnica                                                         

    RITROVO: Piazza mercato di Paderno. Ore 7,15 
    TRASFERIMENTO: auto proprie da ottimizzare
    RIENTRO: ore 16.00 circa

    Il “Giro delle fontane” è una passeggiata che attraversa il territorio di Alano di Piave alla scoperta di incantevoli scorci paesaggistici e di alcune delle molte fontane che raccontano la storia dei paesi e delle persone che li abitano. Il percorso si snoda su sentieri e carrarecce nei dintorni di Alano di Piave ai piedi del Massiccio del Grappa.
    Il tracciato non presenta difficoltà tecniche ed è adatto a tutti. Affronteremo un dislivello di circa m. 250 ed una lunghezza di circa 11 km che percorreremo in ore 3.
    Lungo il percorso avremo modo di ammirare le antiche fontane, una chiesetta in mezzo al bosco e alcune casere di montagna.
    Saremo accompagnati da una guida locale che ci accompagnerà alla scoperta di questi luoghi magici.

    Dopo la passeggiata, come da tradizione, seguirà un incontro conviviale presso la Casa delle Associazioni di Alano di Piave.
    Se qualcuno non vuole fare la passeggiata, può raggiungerci direttamente sul posto per il pranzo alle ore 12.00.
    In caso di maltempo ci troveremo per il pranzo alla Casa delle Associazioni di Alano di Piave alle ore 12.00.

  • Città d’arte: PARMA

    Domenica 1 Ottobre 2017

    Visita alla città di PARMA con approfondimento di alcuni fra i siti più importanti, accompagnati da Francesco: Camera di San Paolo e Appartamento della Badessa, Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, Duomo + Battistero + Museo Diocesano, Teatro Farnese.

    RITROVO: Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 06,00
    TRASFERIMENTO: Pullman
    RIENTRO: ore 21,00 circa
    PRANZO: facoltativo al ristorante Gallo d’Oro

    Parma, è una città dallo spirito allegro e socievole, con una forte tradizione artistica e culturale, tra cui spiccano nomi di rilievo: Benedetto Antelami cui si devono il Duomo e il Battistero, in marmo rosa di Verona, Correggio, che lavorò alla Camera di San Paolo, in San Giovanni Evangelista e in Duomo e Parmigianino che affrescò la chiesa di Santa Maria della Steccata e parti di San Giovanni.
    La Galleria Nazionale, posta all’interno del Palazzo della Pilotta, ospita opere di Correggio, Parmigianino, Canova, Tiepolo e Leonardo da Vinci.
    Anche l’architettura moderna a Parma ha un suo spazio: le opere di Renzo Piano, l’Auditorium Paganini e il Barilla Center, il meraviglioso Piazzale della Pace antistante la Pilotta, opera di Botta e la futura stazione di Bohigas sono solo alcuni degli esempi più celebri.
    Ma Parma è soprattutto città della musica e del teatro. Questa passione, ben oltre il binomio Parma-Verdi, si manifesta nella varietà di proposte e nelle strutture ad essa dedicate: l’Auditorium Paganini, la Casa della Musica, la Casa natale e museo Arturo Toscanini, la Casa del suono e non ultimo il Teatro Regio, che voluto da Maria Luigia e inaugurato nel 1829, resta ancora oggi uno dei teatri più rinomati al mondo.

     

  • Cime D’Auta – Baita Cacciatori

    Viste le previsioni meteo l’escursione è rinviata a domenica 8 ottobre 2017

    Domenica 24 Settembre 2017
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO auto proprie. Costo auto € 45 da dividere tra i passeggeri.
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Colmean contrada sopra Caviola. Fine a Feder
    DIFFICOLTA’ E – medio impegno non ci sono difficoltà tecniche
    DISLIVELLO M. 470 + m. 100 facoltativi
    TEMPO Ore 3.00 + ore 0,40 facoltative
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO Al sacco con appoggio alla baita Cacciatori con possibilità, su prenotazione entro venerdì pomeriggio, di mangiare un piatto unico a discrezione del gestore.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno

    Descrizione del percorso
    La nostra escursione si svolgerà sulle Cime D’Auta, catena montuosa che fà da spartiacque tra la valle del Biois e la val Pettorina. La vetta più alta delle Cime D’Auta è il Monte Orien m. 2624. Il percorso parte da Colmean m. 1274 sopra Caviola.
    Prenderemo il sentiero n° 689 che salirà con moderata pendenza per poi aumentare di
    intensità. Il primo tratto è su strada forestale immersa nella pineta.
    Arrivati alla partenza della teleferica della Baita Cacciatori, diventarà sentiero senza
    particolari difficoltà a parte la pendenza sempre importante e costante. Quando
    supereremo il Torrente Caiada mancheranno 20 minuti alla Malga Cacciatori a quota
    1745. Arrivati alla Baita Cacciatori possibilità di allungare il percorso sino alla Baita Papa
    Giovanni Paolo 1° con un dislivello di m. 100 e di ore 0.40 in più del tutto facoltative.
    Dopo la pausa pranzo, scenderemo per il sentiero n° 687 che ci porterà a Feder in ore
    1.30 dove in breve, andremo a recuperare le auto.

    Per organizzare al meglio l’uscita le iscrizioni ci dovranno pervenire entro venerdì 22 settembre.