• “Appuntamenti con la nostra storia”

    Come Gruppo Amici della Montagna siamo partecipi ad una iniziativa che va aldilà della nostra normale attività.
    In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ponzano Veneto ed il Gruppo Culturale “El Larin”, vi invitiamo a partecipare ad una serie di eventi, dal titolo “Appuntamenti con la nostra storia”, basati su vicende vissute durante ” la Prima Guerra Mondiale”.
    VENERDI’ 10 MAGGIO 2013 – ORE 20.45
    presso il salone della Barchessa di villa Rubbi Serena ( sopra biblioteca)

    La voce narrante di Cinzia Zanardo ci proporrà “UNA MEMORIA SOFFERTA”
    reading tratto dal diario di una bambina di 14 anni durante il conflitto della Grande Guerra. Lo spettacolo sarà accompagnato dal coro “La Traccia”. Ingresso libero.

    VENERDI’ 17 MAGGIO 2013 – ore 20.45
    nella Sala Palio presso la Casa dei Mezzadri

    La voce narrante di Marco Rech ci presenterà “ERWIN ROMMEL”
    Dalla vittoria di Caporetto al ritorno in Germania. Storia del giovane Rommel durante la Grande Guerra. Ingresso libero.

    DOMENICA 19 MAGGIO 2013 – ORE 7.15
    “ESCURSIONE A CAPORETTO IN SLOVENIA”
    Questa uscita verrà effettuata in pullman ad esaurimento posti.
    E’ prevista la visita guidata al “Museo della Grande Guerra” di Caporetto, e la visita guidata di trincee, postazioni e arroccamenti nei luoghi di battaglia sul monte Kolovrat.
    Oltre che storica questa uscita avrà anche una valenza paesaggistica.
    Per informazioni ed iscrizioni contattare Michele 339 2431701 – michelebardo@virgilio.it

    SCHEDA TECNICA CAPORETTO

  • Valutazioni Laguna di Venezia-Lio Piccolo

    Uscita molto indecisa basandosi sulle condizioni meteo che davano nuvoloso con pioggia; ma non ci siamo scoraggiati e siamo comunque partiti. La scelta si è rivelata quella giusta. Siamo stati premiati da una splendida giornata primaverile; unico neo il vento….. pedalare con il vento contro è stata una vera e propria impresa. Il paesaggio lagunare  ha, comunque, regalato delle splendide emozioni; dagli scorci bellissimi sui vecchi borghi di Lio Piccolo, all’incontro inaspettato con degli aironi (arrivati apposta per noi), maestosi e colorati, che planavano e si alzavano in coppia dalla laguna, sembrava danzassero. La sosta è avvenuta nella storica piazzetta di Lio Piccolo, mangiando al sacco in un angolo verde, riparati dal sole. Poi in sella alla bici abbiamo proseguito il viaggio lungo i margini della laguna; sullo sfondo visibili l’isola di Burano e Torcello. Raggiunta la zona del faro di Punta Sabbioni, una breve camminata sulla spiaggia ha concluso in bellezza l’uscita. Soddisfatti e felici siamo tornati a casa senza far nessuna coda.

  • Laguna di Venezia – Lio Piccolo

    SCHEDA TECNICA

    Pedalata cicloturistica: Laguna di Venezia – Lio Piccolo

    5 MAGGIO 2013 – ore 7.00

    RITROVO : Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO : Auto propria
    TRASPORTO BICI : Trasporto autonomo. Chi avesse problemi di carico, possibilità di noleggio bici in loco a € 8 su prenotazione entro mercoledì 1 maggio
    RIENTRO : Ore 18.00 circa
    INIZIO E FINE ESCURSIONE : Ca Ballarin – Jesolo
    DIFFICOLTA’ : Medio / facile – percorso corto km. 36 – percorso lungo km. 50
    DISLIVELLO : Assente
    TEMPO : percorso corto ore 3.30 circa senza soste – percorso lungo ore 5 circa senza soste
    INTERESSE : Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO : Al sacco con appoggio a vari locali.
    ATTREZZATURA : Qualsiasi tipo di bici – consigliato caschetto – occorrente per forature

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Il prossimo appuntamento sarà la classica pedalata di primavera che ci porterà lungo i canali e le vie che lambiscono le barene interne di Treporti e Lio Piccolo.
    Con le auto ci porteremo in località Cà Ballarin dove troveremo, oltre ad una fornitissima panetteria e pasticceria, anche un negozio con possibilità di noleggio bici : prezzo giornaliero € 8 a persona.
    Percorreremo la ciclabile in direzione Jesolo, raggiungeremo la foce del Sile dove, tenendoci a sx , costeggeremo il canale Casson per ritornare in direzione opposta, al Cavallino.
    Arrivati qui avremo percorso i nostri primi 11 km.
    Dal Cavallino continueremo lungo Via Pordelio fino a Treporti, costeggiando la valle delle Mesole, zona in cui potremo ammirare aironi, garzette e cavalieri d’Italia, per continuare poi fino a Lio Piccolo e alla Località “Al notturno” dove prevediamo una sosta con passeggiata lungo la valle per ammirare l’ambiente e sgranchirci le gambe !
    Sin qui percorsi 26 km.
    Ripartiremo da Lio Piccolo per percorrere altri 5 km e portarci a Treporti dove è prevista la pausa pranzo al sacco.
    Dopo la sosta, vi proponiamo 2 possibilità :
    – Per i più allenati il percorso prosegue in direzione Punta Sabbioni e ritorno per la strada interna dei campeggi di Ca’Savio fino a Ca’Ballarin.
    – Per chi non volesse aggiungere altri 18 km a quelli già percorsi, c’è la possibilità di rientrare direttamente da Treporti a Ca’Ballarin seguendo la ciclabile di via Fausta per 5 km fino al punto di partenza della mattina.
    Percorso totale lungo km. 50 circa.
    Percorso totale breve km. 36 circa.
    Durante l’ attesa del gruppo degli “sportivi” i pigri avranno l’occasione di fare una puntatina al mare o una passeggiata lungo la barena interna ….

    Per informazioni ed iscrizioni contattare: Michele 339 2431701 – michelebardo@virgilio.it

  • Valutazione Colli Euganei

    La prima uscita primaverile ha raccolto molte adesioni. Ci sono state molte new entry. L’escursione era programmata dalla U.I.S.P. di Padova alla quale ha partecipato anche il Gruppo Amici della Montagna di Casale sul Sile. L’insieme degli Amici ha creato proprio un bel gruppone, che guidato da Manuel ha percorso l’itinerario prestabilito. Il meteo non ci ha permesso di godere appieno del panorama offerto dai colli, ma comunque ci ha lasciato, fra varie pioggerelline, più o meno abbondanti, godere di scorci sulla pianura sottostante. Il passaggio ad Arquà Petrarca ci ha concesso un’interessante sosta, seppur breve.L’arrivo alla cantina per la degustazione si è dimostrata un’ottima scelta, soprattutto, fra assaggi e sorseggi, ci ha dato l’opportunità di conoscerci.

  • Colli Euganei, tra borghi storici e alberi in fiore

    SCHEDA TECNICA

    Colli Euganei  – Arquà Petrarca

    21 APRILE 2013 – ore 7.30

    RITROVO : Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO : Pullman obbligatorio ad esaurimento € 14
    RIENTRO : Ore 19.00 circa
    INIZIO ESCURSIONE : Valsanzibio
    FINE ESCURSIONE: Casette di Baone
    DIFFICOLTA’
    : E
    DISLIVELLO : M. 500 circa
    QUOTA MASSIMA: Mt. 326 Monte Orbieso
    TEMPO : ore 5 + le soste
    INTERESSE : Paesaggistico – storico – enogastronomico
    PRANZO : Al sacco con degustazione facoltativa verso le 15.30 alla cantina “Il filò delle vigne” € 6
    ATTREZZATURA : Normale attrezzatura per 1 giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    La nostra traversata dei Colli Euganei inizia da Valsanzibio, e precisamente di fronte al monumentale ingresso dei giardini di villa Barbarigo. Da qui, accompagnati dalla nostra guida locale, attraverseremo l’antico borgo intorno alla villa e ai giardini, per portarci in pochi minuti, percorrendo un breve tratto di strada asfaltata, alla chiesa di Santa Maria Assunta, da dove, sulla sx ha inizio il nostro percorso vero e proprio.
    Il sentiero, inizialmente ripido, si addolcisce in falsopiano fino ad un bivio da dove, con breve salita sulla dx, si raggiungono i ruderi di un antico insediamento monastico.Da qui il sentiero, o meglio la strada continua con leggere salite ed altrettante discese lungo dolci pendii che alternano vegetazione puramente collinare a distese di oliveti e alberi in fiore, con continui colpi d’occhio sui colli circostanti.
    Dalla partenza in 3 ore circa contiamo di raggiungere il borgo di Arquà Petrarca dove prevediamo una comoda pausa per la visita ai vari monumenti (tomba di Petrarca, chiesa collegiale, pittoresche viuzze ..) e un veloce spuntino, per poi spostarci in 1,15 ore, attraverso un percorso che si snoda tra vigneti e oliveti, in una azienda agricola “Il filò delle vigne” dove vi proponiamo una degustazione, facoltativa, di prodotti e vini tipici della zona! Dall’ Azienda, in circa 20’ si scende per comoda strada a Casette di Baone dove ci attende il pullman per il rientro.
    La degustazione all’Azienda agricola non è obbligatoria; abbiamo pensato a questa proposta per dare un tocco un po’ diverso e conviviale alle solite escursioni di mezza stagione! Il costo aggiuntivo è di € 6 . Per organizzare al meglio l’uscita al momento dell’iscrizione bisogna prenotare anche la degustazione, naturalmente per chi fosse interessato.
    Riferimento iscrizione Michele 339 2431701 – michelebardo@virgilio.it

  • Valutazioni Rifugio Vallandro – Prato Piazza

    Con questa ciaspolata si sono concluse le escursioni invernali proposte dal gruppo.
    La giornata non prometteva bene ma siamo partiti comunque. Inizialmente il cielo era parzialmente coperto e ci ha permesso di godere di panorami meravigliosi sul Gruppo del Cristallo. Poi le nuvole hanno avuto il sopravvento e i fiocchi di neve hanno iniziato silenziosamente ad appropriarsi del paesaggio.
    Entrambe i gruppi hanno comunque raggiunto l’obiettivo. Chi il Monte Specie, chi Prato Piazza, chi invece ha preferito fermarsi al Rifugio Vallandro a coccolarsi con il calore della stufa e le calde pietanze proposte dalla cucina.
    La fine dell’escursione è stata accompagnata da una Dolce sorpresa pensata dagli organizzatori per ringraziare i partecipanti del periodo invernale.

  • Prato Piazza – Rifugio Vallandro

    SCHEDA TECNICA

    Prato Piazza – Rifugio Vallandro
    17 MARZO ore 07.00

    RITROVO Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
    RIENTRO
    Ore 19.30 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE
    Carbonin – quota 1.451
    DIFFICOLTA’
    Escursionistico – medio-facile
    DISLIVELLO
    Gruppo A: mt. 850 in salita e mt. 850 in discesa
    Gruppo B: mt. 550 in salita e mt. 550 in discesa
    TEMPO
    Gruppo A: ore 7 + le soste
    Gruppo B: ore 5 + le soste
    INTERESSE
    Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA
    Gruppo A: Monte Specie mt. 2307
    Gruppo B: Rifugio Vallandro mt. 2040
    PRANZO
    Al sacco o appoggio al Rifugio Vallandro
    ATTREZZATURA
    Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe e bastoncini

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Da Carbonin quota 1451 m, si prende la carrareccia segnavia n° 37 che con alcuni tornanti risale, in costante salita, la Val di Specie fino al pianoro dove è situato il Rifugio Vallando 2040 mt. meta della nostra escursione. La prima parte del percorso avviene sul sottobosco poi a mano a mano che si sale il panorama si apre e appare ben visibile il gruppo del Cristallo, la Croda Rossa d’Ampezzo e il Picco di Vallandro che fanno da cornice al grande e suggestivo pianoro di Prato Piazza.
    Gruppo A: Da dietro il rifugio Vallandro inizia la strada di guerra Austriaca, segnavia n° 34, che risale il pendio fino alla Sella di Monte Specie 2200 m. Da qui in breve è possibile raggiungere la cima del Monte Specie 2307 m., dove si può godere di una vista a 360 gradi fra il Picco di Vallandro, Monte Rudo, Croda dei Rondoi, Tre Cime, Cadini, Monte Piana, Cime Bulla, Croda Rossa d’Ampezzo e Croda del Becco (visibilità permettendo). Dislivello m. 270 – tempo 2 ore a/r.
    Gruppo B: Arrivati sul pianoro di Prato Piazza, abbiamo la possibilità di raggiungere il rifugio Prato Piazza per godere al meglio il panorama che ci offre la piana circondata come un anfiteatro dalla Croda Rossa, dal Picco di Vallandro, dal Monte Specie e li in fondo la meravigliosa Croda da Becco. Dislivello quasi nullo tempo 1 ora a/r.
    Per tutti il ritorno avviene seguendo a ritroso lo stesso percorso.
    Essendo questo un percorso in quota, gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni ambientali e meteo che si presenteranno al momento dell’uscita.

    Cartina Prato Piazza – Rifugio Vallandro

  • Valutazione ciaspolata Dolomiti Ampezzane

    Escursione iniziata con una magnifica giornata di sole e già questo riempiva lo spirito e la voglia di camminare. La comitiva A fatta scendere a Cima Banche ha percorso un chilometro di pista di sci da fondo per poi iniziare il percorso su sentiero n. 8 immergendosi nel bosco della Val Gotres. Dopo circa 3 ore  l’arrivo a Capanna Lerosa per una meritata sosta, un po’ di sole e lo spettacolo del circondario; Croda Rossa, Croda de R’Ancona e l’immensa distesa di neve soffice e fresca che accompagnava lo sguardo.
    Dopo uno spuntino… giù per la “scorciatoia”, per raggiungere i nostri amici del Gruppo B, al Rifugio Ra Stua….ed insieme raggiungere la corriera in località S. Uberto per il ritorno a casa.

    Commentate anche voi e guardate le foto.

  • Dolomiti ampezzane

    A T T E N Z I O N E

    L’escursione di Domenica 24 febbraio, causa maltempo, è rinviata a Domenica 3 Marzo.

    SCHEDA TECNICA

    Cima Banche – Forcella Lerosa – Località S. Uberto
    24 FEBBRAIO 2013 – ORE 7.00

    RITROVO Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO ESCURSIONE GRUPPO A: Prossimità Cima Banche – mt. 1512
    GRUPPO B: Località S. Uberto – mt. 1421
    DIFFICOLTA’ Escursionistico – medio gruppo A – facile gruppo B
    DISLIVELLO Gruppo A: mt. 500 in salita – mt. 600 in discesa
    Gruppo B: mt. 250 in salita – mt. 250 in discesa
    TEMPO  Gruppo A: Ore 5 circa + le soste
    Gruppo B: ore 3 circa + le soste
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A: mt. 2039 Cason de Lerosa
    Gruppo B: mt. 1668 Rifugio Ra Stua
    FINE ESCURSIONE Località S. Uberto – mt. 1421
    PRANZO Al sacco – appoggio durante la discesa al Rifugio Ra Stua – quota 1668.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe e bastoncini

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Gruppo A: Poco prima di Cimabanche sulla sinistra parte una stradina quota 1512m sentiero n. 8. La salita è immersa in un bosco di pino silvestre, si supera una serie di tre ponti sui ruscelli che nascono poco sopra delle sorgenti del Ru Fjedo. La strada taglia a mezza costa il bosco, entrando nella Val di Gotres.
    Superando un cancello per il bestiame (Porteleto, 1795 m) costeggiamo per un tratto il Ru di Gotres. Si prosegue in leggera salita in mezzo al bosco, poi il panorama si apre ai nostri occhi e possiamo vedere Croda DeR’Ancona sulla nostra sinistra e Croda Rossa a destra.
    Prima di forcella Lerosa alla ns. dx con una piccola deviazione possiamo visitare un crocefisso. Giunti a forcella Lerosa, sulla nostra destra a quota 2039 ci sono delle baite delle quali possiamo usufruire per ristorarci (tempo 3 ore).
    Da qui la nostra vista spazia a 360° su Croda de R’Ancona, Dolomiti di Fanes, di Senes e di Braies.
    Seguendo il sentiero n. 8 si prosegue per il Rifugio Ra Stua (tempo 1 ora) e poi unendoci al gruppo B si scende alla località di S. Uberto (tempo 1 ora).

    Gruppo B: Da località S. Uberto per carrareccia o per il sentiero che costeggia il torrente Boite sale al Rifugio Ra Stua. Da qui si può godere dell’intera panoramica sulle alpi di Fanes e Senes e dell’ospitalità del rifugio aperto. Tempo di percorrenza 3 ore (andata e ritorno). Dislivello mt. 250.
    Da sopralluogo effettuato sabato 9 febbraio, abbiamo valutato che le ciaspe sono obbligatorie per il gruppo A, consigliabili per il gruppo B.
    Essendo questo un percorso in quota, gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni ambientali e meteo che si presenteranno al momento dell’uscita.

    cartina dolomiti ampezzane

     

  • Non solo Montagna

    Abbiamo siglato un accordo di collaborazione con Ponzano.info (sito web che pubblica l’informazione a Ponzano), sulla base del quale ci viene assegnato uno spazio, come gruppo Amici della Montagna, dove potremo inserire nostri articoli.
    Lo spazio si chiamerà Non solo montagna...
    In questa area verranno inseriti degli articoli che avranno carattere informativo e culturale sui vari aspetti della montagna, dalla flora e fauna di un particolare ambiente, alle tradizioni paesane, dagli aspetti storici e bellici, alle semplici curiosità locali…
    Insomma, un’opportunità che spazia oltre le normali relazioni tecniche che solitamente ci scambiamo, arricchendo le nostre conoscenze e condividendole con altri.
    Siete tutti invitati alla diretta partecipazione di questa iniziativa, scrivendo e inviandoci articoli (non particolarmente lunghi e complessi) relativi alle vostre esperienze e conoscenze che avrete senz’altro maturato in anni di appassionata montagna e dei suoi molteplici aspetti.