• Cadini di Misurina – Rifugio Fonda Savio

    Viste le condizioni metereologiche poco favorevoli l’escursione viene
    rinviata a Domenica 1 settembre 2013

    SCHEDA TECNICA
    DOMENICA 25 AGOSTO ORE 07.00

    RITROVO Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO Auto proprie
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Lago di Misurina
    DIFFICOLTA’ Gruppo A: Escursionistico (medio/facile)
    Gruppo B: EEA (obbligatorio caschetto + imbrago o cordino)
    DISLIVELLO Gruppo A: 560 mt. Gruppo B: 550 mt.
    TEMPO Gruppo A: ore 5 + le soste Gruppo B: ore 6 + le soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – geologico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A: Rifugio Fonda Savio quota 2367
    Gruppo B: forcella Diavolo 2598 mt.
    PRANZO Al sacco, possibilità di appoggio al rifugio Fonda Savio
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    GRUPPO A : Dalla partenza della seggiovia COL DE VARDA, si prende un sentiero che in sottobosco e in leggera salita ci condurrà al Pian degli Spiriti (circa 1 ora). Da qui per comodo sentiero si inizierà a salire, senza grosse difficoltà, prima fra mughi e rododendri, poi in ambiente d’alta quota sino a raggiungere il rifugio Fonda Savio (circa 3 ore e 30 dalla partenza). Il rientro avverrà a ritroso per lo stesso percorso dell’andata.
    GRUPPO B : La salita avverrà obbligatoriamente con la seggiovia Col de Varda (costo €8) per permetterci di guadagnare un’ora di tempo. Da qui ha inizio il sentiero Bonacossa n. 117 ovvero l’attraversamento della forcella Misurina. In leggera salita lungo comodo sentiero si attraversa questo ramo dei Cadini passando sotto cime come:Cima Cadin di Misurina,Cima Cadin del Lago, Il Pilastro, la Gusela della Neve ed altre. Dopo circa 20′ è il caso di indossare imbrago e casco in quanto ci si avvicina al canale detritico, cui fa capo la nostra forcella, attrezzato con cavo metallico ed alcune assi di contenimento che creano una serie di gradoni fino alla vicina forcella di Misurina a quota 2335mt. Si scende dal lato opposto da subito attrezzato con cavo superando facili roccette ed una serie di gradoni artificiali sino a raggiungere il fondo del Cadin della Neve ove si incontra il sentiero n.118 che proviene dal lago di Misurina. Tenendo la sinistra del nevaio il sentiero n.117 risale ripido verso un canale inizialmente roccioso, da superare con una serie di scalette metalliche, poi franoso ed abbastanza ripido ma fortunatamente piuttosto breve ed in pochi minuti porta all’ampia forcella del Diavolo -2598 mt-.Si scende sul versante opposto -Cadin dei Tocci- affrontando un canale detritico abbastanza franoso, possibilità di presenza neve, e ci si sposta rapidamente sulla destra in modo tale da restare fuori dalla traiettoria di caduta massi da parte di chi ci segue infilando così un lungo traverso sulla parte alta del nevaio. Tenendosi sulla destra, si ritorna su sentiero ed in breve si raggiunge il rifugio Fonda Savio -2360mt-. A gruppo riunito si rientra alle macchine per il Pian degli Spiriti.
    La pausa pranzo è prevista al rifugio Fonda Savio.
    Per informazioni ed iscrizioni contattare : Angelo 3338730425;  gamponzano@gmail.com

  • Valutazioni giro Croda da Lago

    La giornata si è svolta all’insegna del bel tempo accompagnata anche da alcune folate di vento che ci hanno permesso di affrontare, seppur in piena esposizione, il nostro percorso tranquillamente. Il gruppo ha dovuto affrontare qualche inconveniente lungo il percorso, ma alle 17.30 eravamo tutti puntuali al pullman per il ritorno a casa. Lasciate un vostro commento sull’uscita e arrivederci alla prossima…..

  • Giro Croda da Lago

    SCHEDA TECNICA

    Giro Croda da Lago

    Domenica 28 luglio 2013 ore 07.00

    RITROVO  Piazzale Palacicogna
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15.00
    RIENTRO Ore 19,30
    INIZIO ESCURSIONE: Gruppo A Passo Giau mt 2236 Gruppo B Ponte di Ricurto mt 1708
    DIFFICOLTA’
    Escursionistica
    DISLIVELLO Gruppo A : m. 124 – discesa 540 m; Gruppo B : m. 754 – discesa m. 540
    TEMPO:  Gruppo A : 5 ore – 12 Km (3 ore per Croda da Lago) – Gruppo B : 6 ore
    INTERESSE Paesaggistico – Naturalistico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A : Forcella Giau mt 2360 Gruppo B : Forcella Formin 2462 m.
    TERMINE ESCURSIONE: Ponte de Peziè de Parù mt 1506
    PRANZO Pranzo al sacco a bordo lago Fedéra, appoggio al rifugio Palmieri.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno in montagna

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO.
    Gruppo A
    : Dal Passo Giau 2236 m sentiero 436 Alta Via n. 1,  Forcella Giau 2360 m, Forcella Ambrizola 2277 m, Rifugio Palmieri (o Croda da Lago) 2046 m.  Pausa pranzo al sacco in riva del lago Federà. Ritorno per sentiero n. 434 fino a Ponte de Pezié de Parù 1506 m.
    Gruppo B da Ponte di Ricurto mt 1708 per sentiero 437 si raggiunge quota 1885 poi si prende il sentiero a dx per Val Formin e Lastoni di Formin. Quota massima m 2462 Forc. Rossa del Formin si prosegue per forcella Ambrizzola si raggiungerà il Rifugio Palmieri dove incontreremo il gruppo A e scenderemo insieme a Ponte Pezié.

    Panorama splendido a 360° lungo il tragitto: Conca di Cortina, Cristallo, Sorapis, Antelao; Pelmo Civetta; dal Lagazuoi alle Cinque Torri alle Tofane.
    Possibilità di visitare il sito archeologico preistorico di epoca mesolitica di Mondeval.
    Per informazioni ed iscrizioni contattare: Michele 339 2431701 gamponzano@gmail.com

  • Gruppo Puez-Odle

    SCHEDA TECNICA

    Gruppo Puez – Odle

    6 e 7 luglio 2013

    RITROVO sabato 6 luglio – Piazzale PalaCicogna ore 6.30
    TRASFERIMENTO Auto proprie
    RIENTRO domenica 7 luglio – Ore 19.30 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Selva Gardena quota mt. 1563
    DIFFICOLTA’ Escursionista medio
    DISLIVELLO Sabato salita m 1150 discesa m 250 (possibilità di salita in funivia: costo € 11,50);  Domenica discesa m 1150 salita m 250
    TEMPO Sabato 4 ore e mezza + le soste; Domenica 5 ore + le soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – geologico
    QUOTA MASSIMA Forc. De Sieles 2505 m; Forc. De Crespeina 2582 m
    PRANZO Al sacco. Possibilità di appoggio al Rifugio Firenze
    PERNOTTAMENTO Rifugio Puez m. 2475; costo mezza pensione € 48,00; soci CAI € 42,00 bibite escluse; sacco lenzuolo € ?
    ATTREZZATURA Obbligatorio sacco lenzuolo, pila, ciabatte, ombrellino, crema solare; consigliato: bevande e viveri (abbiamo solo la cena e la colazione), cordino, abbigliamento da alta quota, kit per igiene personale, un asciugamano.

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Partenza da Selva Gardena quota 1563. Abbiamo la possibilità di salire a piedi lungo il sentiero 3 e 1 che conducono al Rifugio Firenze; oppure in funivia a Col Raiser e da qui su sentiero n. 4 al Rifugio Firenze. A gruppo riunito si prosegue per forcella Forces de Sieles 2505 mt, poi lungo l’altavia n. 2 si raggiungerà il Rifugio Puez 2475 mt dove pernotteremo.
    Il giorno dopo dal Rifugio Puez proseguiremo lungo altavia n. 2 attraversando Forc. De Ciampei (mt 2366), Forc. De Crespeina (mt. 2582) e Forc. Cier (mt. 2469) da qui prenderemo il sentiero n. 12 lungo la val de Chedul e poi il sentiero n. 26 che ci condurrà a Selva Gardena e alle nostre auto.
    Passeggiata dolomitica molto bella con ampio panorama sulle Odel e sui gruppi del Sasso Lungo e del Sella. Brevi passaggi di roccia senza problemi sulla Forcella di Sieles. Dal rifugio Firenze si possono vedere le chiare strutture delle torri di Fermeda, del dentellato Sass Rigais e della Furchetta.
    Per informazioni ed iscrizioni contattare: Michele 339 2431701 – gamponzano@gmail.com

  • Valutazione escursione domenica 30 giugno

    L’escursione programmata sul gruppo del Padon non è stata possibile effettuarla. I 30 cm. di neve caduti nella notte di Venerdì hanno reso i sentieri proposti poco sicuri. Gli organizzatori hanno comunque scelto un’escursione alternativa a una quota più bassa.
    La partenza è avvenuta a forcella Aurine, poi seguendo il sentiero 733 si è raggiunto il Col  di Luna e con il 773 ill rifugio Scarpa a quota 1748. Dopo la pausa pranzo si è ripartiti percorrendo il sentiero per malga Agner e da qui in sottobosco si è proseguita la discesa verso Voltago.
    Un itinerario che si è presentato piuttosto vario, alternando sottobosco a pascoli con vedute panoramiche sulle montagne e vallate circostanti, accompagnati sempre  dalla presenza imponente del monte  Agner. Il cielo è rimasto sereno tutto il giorno e la bella giornata ci ha aiutato ad affrontare i circa 500 mt di dislivello in salita e 900 di discesa.
    Un grazie ai 32 partecipanti per la bella giornata trascorsa insieme.

  • Gruppo del Padon

    SCHEDA TECNICA

    Gruppo del Padon – Rifugio Viel del Pan

    30 giugno 2013 ore 7.00

    RITROVO Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO PULLMAN
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Passo Fedaja quota mt. 2057
    DIFFICOLTA’ Escursionistico (medio/facile)
    DISLIVELLO mt.450
    TEMPO ore 5 + le soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – geologico
    QUOTA MASSIMA m. 2478 Porta Vescovo
    PRANZO Possibilità di appoggio a vari rifugi, ma la meta è il Rifugio Viel del Pan
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Percorso classico che con poco impegno e modesta fatica ci offrirà impareggiabili vedute sul Gran Vernel e sul ghiacciaio della Marmolada, panorami che mancavano alla nostra collezione. Con il pullman arriveremo al Passo Fedaia, a quota 2057slm, dove per carrareccia si arriverà al rif. Padon quota 2369 mt. Imboccheremo il sentiero geologico Arabba che ci condurrà al Rifugio Gorza quota 2478, dove dal punto panoramico di Porta Vescovo si potrà godere delle meraviglie circostanti. Da questo punto si diramano due sentieri: uno più a Nord del Viel del Pan che ci porterà alla baita Fredarola, a quota 2400slm, e poi in direzione est, in continuo falsopiano, sull’altavia n. 2 verso il rifugio Viel del Pan; oppure il sentiero 601 che conduce direttamente al Rifugio Viel del Pan su facile sentiero. Dopo la meritata pausa pranzo raggiungeremo, lungo il sentiero 601, il pullman, che ci attenderà al Rifugio Castiglioni.
    La pausa pranzo è prevista al rifugio Viel del Pan. Lungo il percorso godremo delle superbe viste sui gruppi Sella, Sasso Pordoi e Marmolada.

    PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI CONTATTARE : MICHELE 339 2431701 – gamponzano@gmail.com

    Percorso Viel del Pan

     

  • Valutazione escursione dolomiti friulane

    La partecipazione all’escursione è stata numerosa. La giornata soleggiata, ma al tempo stesso ventilata, ha permesso ai due gruppi, divisisi al parcheggio in località Lesis, di svolgere l’itinerario scelto in modo piacevole.
    Le vedute di questo percorso non sono certo quelle delle Dolomiti che tutti noi conosciamo, ma si presentano più austere e selvagge, comunque non  meno affascinanti. La Casera Casavento, punto di passaggio e ristoro per entrambe i gruppi, accoglie gli escursionisti di queste montagne. Situata su un pianoro con vicino il torrente Cellina è la base di diversi sentieri per poter scoprire le montagne che ne fanno da cornice.
    Grazie alle conoscenze di alcune persone, nei due gruppi, durante la giornata, si è avuta l’opportunità di conoscere il nome di piante e fiori presenti in questa stagione.
    Lasciamo spazio ai partecipanti per commentare le impressioni di questa prima uscita.

  • Dolomiti Friulane

    SCHEDA TECNICA

    VAL CELLINA: Impronte Dinosauro – Anello Clautiano

    16 giugno 2013 – ORE 7.30

    RITROVO : Piazzale PalaCicogna RASFERIMENTO : Auto propria
    RIENTRO : Ore 18.00 circa
    INIZIO E FINE ESCURSIONE : parcheggio frazione Lesis
    DIFFICOLTA’
    : percorso A : facile; percorso B: media
    DISLIVELLO
    : percorso A: 300 mt. circa ; percorso B: 1000 mt circa ;
    TEMPO
    : Percorso A: ore 3.00 circa – percorso B: 6 ore circa
    INTERESSE
    : naturalistico – geologico – storico
    PRANZO
    : Al sacco. Aperta Casera Casavento meta del gruppo A..
    ATTREZZATURA
    : Normale attrezzatura da montagna per un giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Con le automobili ci si inoltra in Val Cellina: superato l’abitato di Claut, si prosegue fino ad un parcheggio, poco dopo la frazione di Lesis; da qui inizia la nostra escursione.
    Procedendo lungo la carreggiabile, dopo un po’ si affrontano alcuni tornanti; raggiunto il Pian de Cea la veduta si apre sulle Grave di Gere, un vasto letto ghiaioso che scende dalle pendici del Monte Cornaget. Un breve tratto di strada nel bosco ci conduce poi alla deliziosa radura di Casera Casavento (mt. 944) dalla quale, con breve deviazione visiteremo nei pressi di una cascatella, i resti di alcune impronte che testimoniano il passaggio di un Dinosauro. Il percorso è allestito con segnaletica e pannelli informativi per raggiungere più facilmente il sito. Il ritorno avviene a ritroso. Questo percorso è adatto anche a famiglie con bambini.
    Gruppo B: Visitate le impronte di Dinosauro, si imbocca la Strada degli Alpini, sentiero tracciato dagli alpini durante i primi anni del ’900 e diventato teatro di violenti scontri durante la prima guerra mondiale. Una comoda mulattiera caratterizzata da una lunga serie di tornanti, spesso scavati nella roccia, dalla dolce pendenza ci condurrà a Forcella Clautana (mt 1432). Panorama su Val Cellina, Dolomiti Bellunesi e se bel tempo possibilità di vedere anche le Alpi Giulie. Proseguiamo fino a quota 1575 mt. Dopodiché inizieremo a scendere dolcemente fino a raggiungere Casera Colciavas (mt 1513). Dopo una pausa ristoratrice affronteremo la discesa, che avverrà su strada sterrata, inoltrandoci nel bosco. C’è la possibilità di evitare alcuni tornanti prendendo delle scorciatoie nel bosco. Al rumore dell’acqua del Cellina, si intuisce che il parcheggio è vicino e che la nostra gita è giunta ormai al termine.

    Per informazioni ed iscrizioni contattare: Michele 339 2431701 – michelebardo@virgilio.it

    val cellina

  • Programma U.I.S.P. Regionale

    Causa maltempo rinviato a data da destinarsi

    Domenica 9 giugno 2013 a Frassenè presso il Rifugio Scarpa sarà svolta un’interessante attività proposta dall’U.I.S.P. Regionale – sportpertutti – Coordinamento Montagna Veneto.
    L’iniziativa è aperta a tutti grandi e piccini…genitori e nonnini…. Buona Montagna a tutti.

    Locandina iniziativa 9 giugno 2013

  • COMUNICATO IMPORTANTE

    Visto il maltempo persistente si ritiene opportuno modificare le date di due escursioni.

    ATTENZIONE

    16/06/2013 verrà effettuata l’uscita in Val Cellina: impronte di Dinosauro – Anello Clautiano
    30/06/2013 verrà effettuata l’uscita sul Gruppo del Padon – Rifugio Viel del Pan