DOMENICA 16 SETTEMBRE 2012
ORE 19.15
GRUPPO 5 TORRI – RIFUGIO NUVOLAU M. 2575
Esito dell’escursione:
Partecipanti all’uscita del 16 Settembre: n. 38.
Giornata splendida, un sole che ci ha permesso di chiudere in bellezza il programma delle escursioni 2012 e ci ha regalato al Rifugio Nuvolau una vista a 360° delle nostre dolomiti.
| META | Gruppo 5 Torri – Rifugio Nuvolau |
| GIORNO E ORA | Domenica 16 settembre 2012 – ore 7.15 |
| RITROVO | Piazzale Palacicogna – puntualità grazie |
| TRASFERIMENTO | Auto propria – chi fosse appiedato è pregato di avvisare |
| RIENTRO | Ore 19.00 circa |
| INIZIO ESCURSIONE | Passo Giau |
| DIFFICOLTÀ | Escursionistico – medio facile |
| DISLIVELLO | M. 510 circa |
| TEMPO | Ore 5 circa |
| INTERESSE | Paesaggistico – storico |
| QUOTA MASSIMA | Rifugio Nuvolau m. 2575 |
| PRANZO | Al sacco con appoggio a vari rifugi |
| ATTREZZATURA | Normale attrezzatura per escursione di 1 giorno |
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Dal passo Giau prendiamo, a destra del rifugio, una larga pista che abbandoniamo poco dopo, all’altezza di una seconda costruzione, per imboccare sulla destra il sentiero 443.
Tagliamo in diagonale su prati, sotto le pendici della Ra Gusela, in leggero saliscendi.
Camminiamo ora in mezzo a blocchi e, dopo circa 25 minuti, raggiungiamo una tabella che indica la località Forame (2200 m.): a sinistra un sentierino in parte attrezzato conduce direttamente al Rifugio Nuvolau, noi proseguiamo invece diritti.
Attraversiamo una zona cosparsa di grossi massi, di cui uno emerge imponente accanto al sentiero.
Il cammino prosegue tra le pendici del Nuvolau e il Becco Muraglia in una zona di pietrame. In lontananza appare la figura caratteristica delle 5 Torri. Scendiamo ancora e poi risaliamo sotto le rocce del Nuvolau. Fino a quota 2190 m. Riprendiamo a scendere verso il letto asciutto del Ru Curto, che attraversiamo. Il sentiero in salita ci riporta sotto le rocce ed entra poi in un canalino; risalendolo a tornantini usciamo sulle Crepe dei Ronde (1 ora e 10 minuti).
Proseguiamo sulla costa erbosa verso il Rifugio Scoiattoli e sbuchiamo sulla stradina proveniente dal Rifugio 5 Torri (1 ora e 30 minuti).
Attraversata la stradina, per tracce, saliamo la china erbosa, sotto le 5 Torri, verso il Rifugio Scoiattoli, che raggiungiamo in breve (1 ora e 40 minuti). Da qui abbiamo delle belle visioni sulle 5 Torri, le Tofane, L’Averau e il Nuvolau. Dal rifugio parte un sentierino che ci porterà al museo all’aperto delle 5 Torri dove potremo visitare trincee, insediamenti e postazioni risalenti la prima guerra mondiale. Museo molto curato e gabellato.
Dal Rifugio Scoiattoli riprendiamo il cammino per l’ampia pista sciistica, attraversando l’altopiano. Puntiamo verso la cuspide dell’Averau e, giunti vicino alle rocce, abbandoniamo la pista per prendere un sentierino che in breve ci porta vicino alla Forcella Nuvolau.
Qui trascuriamo il vicino Rifugio Averau e puntiamo verso la cresta terminale del Nuvolau. Saliamo, seguendo le evidenti tracce, la lastra del monte in uno scenario di rocce e pietre, dove spunta ugualmente qualche fiore.
Pochi passi di salita e sbuchiamo sulla cima del Nuvolau, dove si trova l’omonimo rifugio (3 ore). Il Rifugio sorge sulla spianata del monte, che da tre lati scende con alti precipizi.
Il luogo è molto panoramico e riusciamo a scorgere alcune cime: Averau, l’altopiano dove si elevano le 5 Torri, Fanis e Tofane, la conca di Cortina, Cristallo e Sorapiss, Ra Gusela, Croda da Lago e Lastoni di Formin, Cernera, Civetta, Pale di S. Martino, Marmolada, Sella e Odle.
Per la discesa ripercorriamo la lastra del Nuvolau e alla tabella, giriamo per il Rifugio Averau. Da qui è possibile seguire a sinistra un sentierino che scende direttamente la bancata rocciosa; oppure seguire a destra la stradina fino ad arrivare ad un incrocio con un sentiero, che a sinistra si ricongiunge con il sentiero precedente.
Da qui scendiamo verso il visibile Passo Giau, chiudendo il giro ad anello all’altezza di una costruzione, e in breve raggiungiamo il parcheggio.
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