Pale di San Martino

RIF. ROSETTA

Domenica 30 agosto 2026

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.

Scheda Tecnica

RITROVO  Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti + combinata cabinovia Colverde e Funivia Rosetta
RIENTRO
  Ore 20.00 circa
INIZIO
ESCURSIONE: San Martino di C. 1487 mt
FINE ESCURSIONE: Gruppo A: Val Canali rist. Cant del Gal; Gruppo B: San Martino di C.
DIFFICOLTA’  Gruppo A: EE (media difficoltà) – Gruppo B: E (media difficoltà)
DISLIVELLO
  Gruppo A: + 150 / – 1560 = km. 11 – Gruppo B: + 50 / – 1200 = km. 12.5
TEMPO: Gruppo A: ore 4,30 circa senza soste – Gruppo B: ore 4 circa senza soste
PRANZO: al sacco. Appoggio rif. Rosetta. Per gruppo A rif. Pradidali
ATTREZZATURA  Abbigliamento adatto alla stagione, K-Way sempre in zaino. Scarponcini da montagna e i bastoncini. Berretto e guanti. Gruppo A un cordino (in caso di maltempo per cambio sentiero).
RIFERIMENTI  WhatsApp GAM 379 2978473 prenotarsi entro mercoledì 26 agosto 2026

Cartina Tabacco n° 22 Pale di San Martino

Prefazione

Le Pale di San Martino formano il gruppo più esteso delle Dolomiti, con cime che raggiungono e superano i tremila metri come la Vezzana e il Cimon della Pala. Un arco di torri e pareti racchiude l’altopiano centrale, tavolato roccioso sospeso tra i 2.500 e i 2.800 metri. Una parte importante del versante trentino rientra nel Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino, dove boschi di abete rosso lasciano gradualmente spazio a ghiaioni, conche glaciali e piccoli ghiacciai residui.

Descrizione del percorso
La nostra meta di fine Agosto sono le Pale di San Martino. Partiremo da S.Martino di Castrozza (mt. 1487) e utilizzando la combinata cabinovia Colverde e funivia Rosetta, raggiungeremo la stazione a monte a quota 2700 mt.
Una volta scesi troveremo ad accoglierci le alte cime che si stagliano nel cielo come denti affilati e fanno da cornice al rifugio Rosetta, unica sentinella silenziosa su questo vasto tavolato roccioso dall’aspetto lunare.
Qui giunti i due gruppi si dividono.

GRUPPO A: si porta in discesa verso il rifugio Rosetta mt 2575 slm. Dal rifugio prendendo prima il sentiero 707 e poi il 709 in 2h e 30m raggiunge il Rif. Pradidali.
L’aspetto lunare che ci circonda ci accompagnerà per gran parte della giornata. Pur essendo minimo il dislivello in salita si presenta comunque poco agevole. Gli ostacoli sono dati da sassi e rocce, brevi saliscendi, in alcune situazioni bisogna aiutarsi con le mani. Seguendo il sentiero, il gruppo, passa il Passo Pradidali Basso mt. 2658 e poco oltre ha di fronte la cima, e quel che resta, del ghiacciaio della Fradusta.
Dal passo scende a dx verso il rifugio Pradidali a quota 2278 che raggiunge in 1 ora circa, dopo aver costeggiato l’omonimo laghetto glaciale.

Dopo una meritata pausa, il gruppo, riprende la discesa sempre su sentiero 709 che dal rifugio porta in altre 2 ore direttamente al Cant del Gal in val Canali a quota 1186 dove ci sarà il pullman ad attenderlo per il rientro. Questa seconda parte di percorso, inizialmente molto ripida, è formata da una costante cengia formata inizialmente da ghiaione e rocce, poi terriccio e nella sua parte finale in mulattiera.
Per la tipologia di sentieri che si percorrono è richiesto passo sicuro, assenza di vertigini e per chi ha problemi di ginocchia deve prendere in considerazione anche il dislivello negativo.

Gruppo B: dalla funivia a Monte sale a Cima Rosetta mt 2743, una delle vette principali delle Pale di San Martino. Poi scende al Rifugio Rosetta e per sentiero 702 affronta la discesa fino al Col della Fede, da qui, sempre per lo stesso sentiero svolta a destra per Col dei Becchi e sempre in discesa raggiunge una carrareccia che li accompagna a S. Martino di Castrozza, dove il pullman li attenderà per andare a riprendere la comitiva A scesa nel frattempo in Val Canali.

Si tratta di un percorso ad anello, che si sviluppa  su “ghiaione” ben segnato per poi diventare sentiero che si infila nel sottobosco scendendo di quota.

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