Dolomiti di Sesto – Cima Ciampedele

SCHEDA TECNICA

DOLOMITI DI SESTO – CIMA CIAMPEDELE – mt. 2331
3 FEBBRAIO 2013 – ORE 7.00

RITROVO Piazzale Palacicogna
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
RIENTRO
Ore 19.00 circa
INIZIO ESCURSIONE
Lago D’Antorno – Misurina
DIFFICOLTA’
Escursionistico – medio/facile
DISLIVELLO
Mt. 500 circa
TEMPO
Ore 4.30 circa
INTERESSE
Paesaggistico
QUOTA MASSIMA
M. 2331 cima Ciampedele
PRANZO
Al sacco – appoggio malga Rinbianco solo per bar e bagno
ATTREZZATURA
Ciaspe e bastoncini

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Per la prossima gita abbiamo scelto un percorso entusiasmante che si snoda tra il sottogruppo dei Cadini di Misurina e le 3Cime di Lavaredo!
La partenza è prevista dal piazzale del lago d’Antorno a quota 1947slm da dove, ben attrezzati, imboccheremo la comoda e quasi piana strada carrareccia che ci conduce, dapprima alla malga Rinbianco, a quota 1841 e successivamente, in costante salita, al cospetto del rifugio Auronzo e, un pò nascoste, alle 3 Cime di Lavaredo a quota 2320.
Dopo la prevista sosta al rifugio tutti insieme imboccheremo il sentiero 117 in direzione delle Ciampedele, seguendo un percorso panoramico e sicuro su neve fresca (percorso che gli organizzatori hanno individuato e battuto durante il sopraluogo) che ci permetterà di rientrare a Malga Rinbianco evitando alcuni tratti della strada utilizzata per la salita.
Anche a Malga Rinbianco abbiamo previsto una breve sosta, da dove infine ripartiremo, seguendo un percorso nel bosco in leggera salita, verso il lago d’Antorno dove ci attenderà la corriera per il rientro.
Tempo previsto per la salita al rifugio 2,30h; pausa pranzo da concordare; per la discesa 2h circa. Il rifugio Auronzo in questa stagione è chiuso; è presente un piccolo punto di ristoro in grado di servire bevande e panini caldi.
Essendo questo un percorso in quota, gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni ambientali.

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Cartina Ciampedele

Commenti

Una risposta a “Dolomiti di Sesto – Cima Ciampedele”

  1. Avatar Michele

    Ricognizione effettuata.
    Panorami stupendi, neve immacolata e in abbondanza.
    Salita facile su carrareccia con neve battuta. Al rifugio Auronzo chiuso fermata d’obbligo al chisco di Andrea per un panino caldo e una bevanda bollente (abbiamo effettuato il “test tecnico” al brulè di Andrea, passato a pieni voti)
    Per il ritorno, abbiamo tracciato nuove vie su neve fresca per movimentare il rientro calzando le ciaspole.
    Lo scenario delle 3 Cime di Lavaredo visto d’inverno e quasi irriconoscibile se pensiamo all’affollamento sia di macchine che di persone che siamo abituati a vedere in estate.
    Appuntamento a domenica 3 febbraio per ammirare il simbolo delle Dolomiti in versione invernale.

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