Domenica 20 giugno 2021
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO Pullman + auto proprie
RIENTRO Ore 19.30 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE San Giorgio (VR) mt. 1.495
DIFFICOLTA’ E itinerario escursionistico con dislivello medio prevalentemente su strade sterrate e brevi tratti nel prato pascolo di malga
DISLIVELLO 500 mt circa
TEMPO 4/5 ore circa
QUOTA MASSIMA Monte Sparavieri mt 1797
PRANZO Al sacco. Appoggi Rif. Podesteria e Rif. Monte Tomba
ATTREZZATURA normale attrezzatura da montagna K-Way sempre in zaino.
RIFERIMENTI: info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 16 giugno
Descrizione del percorso
Una bella e facile escursione tra le montagne più alte della Lessinia. Il giro del monte Tomba è uno splendido balcone panoramico sulle colline veronesi da una parte, e le Piccole Dolomiti dall’altro.
Partiamo dall’ampio parcheggio di San Giorgio (mt 1500), dal ristorante Genzianella prendiamo il sentiero 250. Camminiamo su un largo sentiero in continua, ma veramente leggera salita. Aggirata una prima collina, si impone un bellissimo colpo d’occhio sulle Piccole Dolomiti con una splendida apertura verso il Gruppo del Carega.
In questo percorso si trovano trincee e punti di avvistamento della Grande Guerra.
Riprendiamo il percorso e raggiungiamo un altro bel punto panoramico oltre i 1700 metri, il bivio della Pozza Morta, da dove la vista inizia ad aprirsi anche verso Nord con le vette delle Alpi centrali in lontananza. In questo punto merita la salita alla cima del Monte Sparavieri (mt. 1797), posta proprio sul confine regionale, raggiungibile facilmente salendo il pascolo a destra fino alla sommità contraddistinta da una croce in ferro.
Ritornati alla Pozza Morta prendiamo a destra lungo la recinzione del pascolo e proseguiamo sino al Rifugio Podesteria (mt. 1655). Qui possiamo fare la paua per il pranzo.
Ritorniamo su strada sterrata verso la Pozza Morta e al bivio a quota mt 1708 teniamo la destra e circumnavighiamo il Monte Tomba fino ad intercettare lo stradello che ci permette di raggiungere la sua sommità; una sosta in uno dei due rifugi presenti, il Primaneve e il Monte Tomba, ci permette di riprendere fiato ammirando uno spettacolare panorama che, nelle giornate particolarmente terse, può spingersi eccezionalmente fino al Monte Monviso nelle Alpi Occidentali.
La discesa avviene lungo il percorso erboso di dorsale fino alla centralina meteorologica sopra il Passo del Branchetto, dove scenderemo all’interno della Valletta del Campolevà fino agli edifici di malga; i fischi delle numerose marmotte e le mucche al pascolo ci faranno compagnia. Dalla malga scenderemo lungo la stradina che ci porta sulla strada che percorreremo, verso sx, con attenzione per un km sino al punto di partenza in località San Giorgio.

Lascia un commento