Categoria: Escursioni

  • Valutazione ciaspolata Dolomiti Ampezzane

    Escursione iniziata con una magnifica giornata di sole e già questo riempiva lo spirito e la voglia di camminare. La comitiva A fatta scendere a Cima Banche ha percorso un chilometro di pista di sci da fondo per poi iniziare il percorso su sentiero n. 8 immergendosi nel bosco della Val Gotres. Dopo circa 3 ore  l’arrivo a Capanna Lerosa per una meritata sosta, un po’ di sole e lo spettacolo del circondario; Croda Rossa, Croda de R’Ancona e l’immensa distesa di neve soffice e fresca che accompagnava lo sguardo.
    Dopo uno spuntino… giù per la “scorciatoia”, per raggiungere i nostri amici del Gruppo B, al Rifugio Ra Stua….ed insieme raggiungere la corriera in località S. Uberto per il ritorno a casa.

    Commentate anche voi e guardate le foto.

  • Dolomiti ampezzane

    A T T E N Z I O N E

    L’escursione di Domenica 24 febbraio, causa maltempo, è rinviata a Domenica 3 Marzo.

    SCHEDA TECNICA

    Cima Banche – Forcella Lerosa – Località S. Uberto
    24 FEBBRAIO 2013 – ORE 7.00

    RITROVO Piazzale PalaCicogna
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO ESCURSIONE GRUPPO A: Prossimità Cima Banche – mt. 1512
    GRUPPO B: Località S. Uberto – mt. 1421
    DIFFICOLTA’ Escursionistico – medio gruppo A – facile gruppo B
    DISLIVELLO Gruppo A: mt. 500 in salita – mt. 600 in discesa
    Gruppo B: mt. 250 in salita – mt. 250 in discesa
    TEMPO  Gruppo A: Ore 5 circa + le soste
    Gruppo B: ore 3 circa + le soste
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A: mt. 2039 Cason de Lerosa
    Gruppo B: mt. 1668 Rifugio Ra Stua
    FINE ESCURSIONE Località S. Uberto – mt. 1421
    PRANZO Al sacco – appoggio durante la discesa al Rifugio Ra Stua – quota 1668.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno + Ciaspe e bastoncini

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Gruppo A: Poco prima di Cimabanche sulla sinistra parte una stradina quota 1512m sentiero n. 8. La salita è immersa in un bosco di pino silvestre, si supera una serie di tre ponti sui ruscelli che nascono poco sopra delle sorgenti del Ru Fjedo. La strada taglia a mezza costa il bosco, entrando nella Val di Gotres.
    Superando un cancello per il bestiame (Porteleto, 1795 m) costeggiamo per un tratto il Ru di Gotres. Si prosegue in leggera salita in mezzo al bosco, poi il panorama si apre ai nostri occhi e possiamo vedere Croda DeR’Ancona sulla nostra sinistra e Croda Rossa a destra.
    Prima di forcella Lerosa alla ns. dx con una piccola deviazione possiamo visitare un crocefisso. Giunti a forcella Lerosa, sulla nostra destra a quota 2039 ci sono delle baite delle quali possiamo usufruire per ristorarci (tempo 3 ore).
    Da qui la nostra vista spazia a 360° su Croda de R’Ancona, Dolomiti di Fanes, di Senes e di Braies.
    Seguendo il sentiero n. 8 si prosegue per il Rifugio Ra Stua (tempo 1 ora) e poi unendoci al gruppo B si scende alla località di S. Uberto (tempo 1 ora).

    Gruppo B: Da località S. Uberto per carrareccia o per il sentiero che costeggia il torrente Boite sale al Rifugio Ra Stua. Da qui si può godere dell’intera panoramica sulle alpi di Fanes e Senes e dell’ospitalità del rifugio aperto. Tempo di percorrenza 3 ore (andata e ritorno). Dislivello mt. 250.
    Da sopralluogo effettuato sabato 9 febbraio, abbiamo valutato che le ciaspe sono obbligatorie per il gruppo A, consigliabili per il gruppo B.
    Essendo questo un percorso in quota, gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni ambientali e meteo che si presenteranno al momento dell’uscita.

    cartina dolomiti ampezzane

     

  • Valutazioni Ciaspolata Lago d’Antorno- Cima Ciampedele

    Chi ha visto i pinguini?
    Qualcuno giura che ieri al rifugio Auronzo c’erano anche loro !!!
    In effetti sarebbe stato il loro ambiente naturale…….
    Certo che, vista la giornata che si preannunciava dal mattino, nessuno avrebbe pensato di trovare un clima quasi polare.
    Siamo partiti, infatti di, gran carriera dal lago d’Antorno con una mattina fredda ma splendida e abbiamo raggiunto Malga Rinbianco in tempi quasi da record.
    Dalla malga il gioco si faceva duro, e come dice il proverbio :
    “Quando il gioco si fa duro, ……i duri cominciano a giocare !”
    La costante salita e la neve fresca caduta il sabato cominciavano a farsi sentire sulle gambe, e se a queste aggiungiamo le raffiche di vento sempre più forti, man mano che si saliva di quota, e la bassa temperatura, comprendiamo tutti coloro che, arrivati in vista del rifugio, hanno deciso una breve sosta e un rientro alla malga.
    Chi, da duro,  ha conquistato la meta (Rifugio Auronzo), ha dovuto riorganizzarsi frettolosamente per la discesa, perchè le raffiche di vento forte che alzavano la neve ghiacciata non gli ha permesso  di godere la meta.
    Ricongiunti alla malga, finalmente con temperature più umane, siamo ripartiti per un tranquillo sentiero panoramico nel bosco, e raggiunto la corriera dove il grande Ulisse ci attendeva per riportarci a casa.
    Se ogni escursione ha una propria storia, quella di ieri è stata una prova di fuoco… anzi di ghiaccio !!!!!!!!!!!!!!!

    Guardatevi le foto e ci vediamo alla prossima

  • Dolomiti di Sesto – Cima Ciampedele

    SCHEDA TECNICA

    DOLOMITI DI SESTO – CIMA CIAMPEDELE – mt. 2331
    3 FEBBRAIO 2013 – ORE 7.00

    RITROVO Piazzale Palacicogna
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento € 15
    RIENTRO
    Ore 19.00 circa
    INIZIO ESCURSIONE
    Lago D’Antorno – Misurina
    DIFFICOLTA’
    Escursionistico – medio/facile
    DISLIVELLO
    Mt. 500 circa
    TEMPO
    Ore 4.30 circa
    INTERESSE
    Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA
    M. 2331 cima Ciampedele
    PRANZO
    Al sacco – appoggio malga Rinbianco solo per bar e bagno
    ATTREZZATURA
    Ciaspe e bastoncini

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Per la prossima gita abbiamo scelto un percorso entusiasmante che si snoda tra il sottogruppo dei Cadini di Misurina e le 3Cime di Lavaredo!
    La partenza è prevista dal piazzale del lago d’Antorno a quota 1947slm da dove, ben attrezzati, imboccheremo la comoda e quasi piana strada carrareccia che ci conduce, dapprima alla malga Rinbianco, a quota 1841 e successivamente, in costante salita, al cospetto del rifugio Auronzo e, un pò nascoste, alle 3 Cime di Lavaredo a quota 2320.
    Dopo la prevista sosta al rifugio tutti insieme imboccheremo il sentiero 117 in direzione delle Ciampedele, seguendo un percorso panoramico e sicuro su neve fresca (percorso che gli organizzatori hanno individuato e battuto durante il sopraluogo) che ci permetterà di rientrare a Malga Rinbianco evitando alcuni tratti della strada utilizzata per la salita.
    Anche a Malga Rinbianco abbiamo previsto una breve sosta, da dove infine ripartiremo, seguendo un percorso nel bosco in leggera salita, verso il lago d’Antorno dove ci attenderà la corriera per il rientro.
    Tempo previsto per la salita al rifugio 2,30h; pausa pranzo da concordare; per la discesa 2h circa. Il rifugio Auronzo in questa stagione è chiuso; è presente un piccolo punto di ristoro in grado di servire bevande e panini caldi.
    Essendo questo un percorso in quota, gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni ambientali.

    Guarda le foto

    Cartina Ciampedele

  • Valutazioni ciaspolata al Rifugio Dibona

    Giornata iniziata col maltempo, ma il gruppo numeroso e temerario non si è spaventato e di buonora è partito per la conquista della prima meta invernale, dai piedi della Tofana di Rozes al Rifugio Dibona.
    Durante tutto il percorso siamo stati accompagnati da un paesaggio ovattato da nuvole basse, foschia e perchè no…..anche dalla neve che cadeva più o meno intensamente.
    I tempi previsti sono stati rispettati e chi ha mangiato al Rifugio è rimasto molto soddisfatto dalla cunina proposta dai gestori.

    Ora non resta che fare commenti, guardare le foto e darci appuntamento alla prossima uscita.

  • Valutazioni notturna

    Questa volta abbiamo iniziato alla grande!
    Il meteo e le scelte fatte sono state favorevoli…
    Anticipare la partenza di 30′ e salire il sentiero dietro il rifugio San Sebastiano ci hanno permesso di apprezzare un panorama invernale con le ultime luci del tramonto che illuminavano il bosco innevato e cambiavano colore ad ogni curva.
    Partiti con entusiasmo, dopo aver calzato le ciaspe e preparato le torce, abbiamo affrontato la prima parte del percorso, non particolarmente impegnativo, che si snodava su terreno aperto per poi infilarsi nel bosco fino a raggiungere la comoda strada forestale che in 45′ ci ha permesso di raggiungere il rifugio Carestiato.Tempo totale dalla partenza 1h30′.
    La serata era talmente limpida che persino l’ ausilio delle torce per illuminare il percorso sembrava a tratti superfluo…Abbiamo raggiunto la meta verso le 18,30. Nel frattempo la luna piena era sorta dietro al gruppo San Sebastiano, illuminando tutto il fondovalle, le montagne intorno e il percorso fatto. Dalla terrazza del rifugio abbiamo ammirato uno spettacolo unico. Ma la poesia si è completata quando, dalle cucine del rifugio, è arrivato il profumo del pastin e della polenta per avvisare che la cena era pronta. A quel punto, tra panorami e profumi,  qualcuno avrà pensato : “Mi no torno pi casa!”
    La cena è trascorsa in allegria, grazie anche alla cordialità e buona cucina dei gestori, e si è conclusa naturalmente con canti non propriamente esclusivi di montagna…
    Siamo ripartiti verso le 21 ripercorrendo tutta la strada forestale fino al rifugio di base. La serata non era particolarmente fredda e la luna talmente chiara che tutto il percorso di ritorno è stato affrontato senza l’ausilio delle torce, facendoci apprezzare ancor di più la magia della montagna in inverno e di notte !

    GUARDATE LE FOTO e appuntamento alla prossima gita al rifugio Dibona.

  • Ciaspolata sotto le stelle

    SCHEDA TECNICA

    GRUPPO MOIAZZA  – RIFUGIO CARESTIATO M. 1834
    29 DICEMBRE 2012 – ORE 14.30

    RITROVO Piazzale Palacicogna – puntualità grazie
    TRASFERIMENTO Auto propria  (chi fosse appiedato è pregato di avvisare)
    RIENTRO Ore 24.00 circa
    INIZIO ESCURSIONE Passo Duran
    DIFFICOLTÀ Escursionistico – facile
    DISLIVELLO M. 233 circa
    TEMPO Ore 3 circa
    INTERESSE Paesaggistico – gastronomico
    QUOTA MASSIMA Rifugio Carestiato m. 1834
    CENA IN rifugio con menù convenzionato € 15 – iscriversi entro il 24 dicembre
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura da montagna, ciaspe, bastoncini, torcia elettrica

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Partenza 14,30 tassative.
    In meno di due ore contiamo di arrivare al Passo Duran e, calcolati altri 30′ di sosta fisiologica e di preparazione tecnica, partiremo alla volta del rifugio Carestiato alle ore 17.
    Un orario ottimale per ammirare gli ultimi sprazzi di tramonto sulle Pale di S. Martino e percorrere il breve sentiero nel bosco fino ad imboccare la mulattiera che ci condurrà in 1h e 30′ al rifugio.
    Il percorso non presenta difficoltà tecniche e non richiede particolare preparazione fisica : lo abbiamo proposto pensando ad una prima escursione da farsi in totale tranquillità e compagnia !
    Al rifugio naturalmente ci aspetta la cena con cucina tipica di montagna.
    Per il rientro, programmato intorno alle 21 circa, percorreremo lo stesso percorso dell’ andata, allungandolo leggermente fino ad incontrare la statale che sale dalla Val Zoldana; da qui, in 15′ saremo alle nostre auto con le quali, con guida prudente, torneremo a casa. Speriamo in un bel tramonto e con tanta buona neve ad aspettarci !!!

    Per quanto riguarda le ciaspole,  abbiamo la possibilità di noleggiarle con l’ aggiunta di 7 Euro ad esaurimento ( per prenotazione michelebardo@virgilio.it).

  • Castagnata

    La castagnata ha concluso nel migliore dei modi la stagione escursionistica 2012.
    Partecipanti, circa cinquanta.
    Giornata variabile con qualche goccia di pioggia al momento del pranzo che non ha scoraggiato nessuno. L’aiuto di un gazebo, un ombrellone da spiaggia e qualche ombrello hanno risolto il momentaccio.
    Un gruppetto di cambusieri capitanati da Luigi e Giacomo, hanno fatto trovare agli escursionisti di ritorno dalla passeggiata,  tavole imbandite di leccornie, consumate velocemente rendento merito ai cuochi.
    Una bella giornata in compagnia, trascorsa camminando, mangiando e addirittura cantando e sembra che l’iniziativa sia stata apprezzata dai presenti.
    Gradiremo commenti, consigli ecc. sulla giornata, inserendo il commento sull’apposito spazio (vedi anche le foto)
    Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata, in particolare, a chi ha preparato i dolcetti da far invidia a qualsiasi pasticceria.

    Ora ci aspetta l’ultimo appuntamento, la tradizionale cena sociale programmata per il 24 novembre, dove saremo sempre accompagnati dalla nostra allegria.
    Eccoci pronti ad affrontare l’ultima uscita stagionale.
    Domenica 14 ottobre
    Giornata di convivialità, aperta a tutti i frequentatori, abituali e simpatizzanti.
    Leggi il file allegato per scoprire l’iniziativa.
    Leggi il file allegato castagnata

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  • Domenica 16 settembre
    Gruppo 5 Torri – Rifugio Nuvolau

    DOMENICA 16 SETTEMBRE 2012
    ORE 19.15
    GRUPPO 5 TORRI – RIFUGIO NUVOLAU M. 2575

     

    Esito dell’escursione:

    Partecipanti all’uscita del 16 Settembre: n. 38.
    Giornata splendida, un sole che ci ha permesso di chiudere in bellezza il programma delle escursioni 2012 e ci ha regalato al Rifugio Nuvolau una vista a 360° delle nostre dolomiti.

     

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