SCHEDA TECNICA
VAL CELLINA: Impronte Dinosauro – Anello Clautiano
16 giugno 2013 – ORE 7.30
RITROVO : Piazzale PalaCicogna RASFERIMENTO : Auto propria
RIENTRO : Ore 18.00 circa
INIZIO E FINE ESCURSIONE : parcheggio frazione Lesis
DIFFICOLTA’ : percorso A : facile; percorso B: media
DISLIVELLO : percorso A: 300 mt. circa ; percorso B: 1000 mt circa ;
TEMPO : Percorso A: ore 3.00 circa – percorso B: 6 ore circa
INTERESSE : naturalistico – geologico – storico
PRANZO : Al sacco. Aperta Casera Casavento meta del gruppo A..
ATTREZZATURA : Normale attrezzatura da montagna per un giorno
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Con le automobili ci si inoltra in Val Cellina: superato l’abitato di Claut, si prosegue fino ad un parcheggio, poco dopo la frazione di Lesis; da qui inizia la nostra escursione.
Procedendo lungo la carreggiabile, dopo un po’ si affrontano alcuni tornanti; raggiunto il Pian de Cea la veduta si apre sulle Grave di Gere, un vasto letto ghiaioso che scende dalle pendici del Monte Cornaget. Un breve tratto di strada nel bosco ci conduce poi alla deliziosa radura di Casera Casavento (mt. 944) dalla quale, con breve deviazione visiteremo nei pressi di una cascatella, i resti di alcune impronte che testimoniano il passaggio di un Dinosauro. Il percorso è allestito con segnaletica e pannelli informativi per raggiungere più facilmente il sito. Il ritorno avviene a ritroso. Questo percorso è adatto anche a famiglie con bambini.
Gruppo B: Visitate le impronte di Dinosauro, si imbocca la Strada degli Alpini, sentiero tracciato dagli alpini durante i primi anni del ’900 e diventato teatro di violenti scontri durante la prima guerra mondiale. Una comoda mulattiera caratterizzata da una lunga serie di tornanti, spesso scavati nella roccia, dalla dolce pendenza ci condurrà a Forcella Clautana (mt 1432). Panorama su Val Cellina, Dolomiti Bellunesi e se bel tempo possibilità di vedere anche le Alpi Giulie. Proseguiamo fino a quota 1575 mt. Dopodiché inizieremo a scendere dolcemente fino a raggiungere Casera Colciavas (mt 1513). Dopo una pausa ristoratrice affronteremo la discesa, che avverrà su strada sterrata, inoltrandoci nel bosco. C’è la possibilità di evitare alcuni tornanti prendendo delle scorciatoie nel bosco. Al rumore dell’acqua del Cellina, si intuisce che il parcheggio è vicino e che la nostra gita è giunta ormai al termine.
Per informazioni ed iscrizioni contattare: Michele 339 2431701 – michelebardo@virgilio.it
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