Domenica 13 Ottobre 2024
Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.

Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 8
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore19.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Lago di Levico mt 440
DIFFICOLTA’ E
DISLIVELLO Gruppo A: mt. 400 km 15 – Gruppo B: mt. 300 km. 13
TEMPO 4 ore circa senza soste
QUOTA MASSIMA loc. Alberè 600 mt circa
PRANZO al sacco, non sono previsti appoggi
ATTREZZATURA scarpe da trekking o scarponi, bastoncini, K-Way sempre in zaino.
RIFERIMENTI info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 9 ottobre 2024.
Carta tabacco n. 57
Descrizione del percorso
Il punto di partenza dell’escursione di oggi è lo scenografico lago di Levico, che sorge a pochi minuti da Levico Terme, è il secondo più esteso della Valsugana e, insieme al Lago di Caldonazzo, è tra i laghi più caldi del Sud Europa.
L’escursione non è impegnativa, il dislivello è dato per i vari saliscensi che si affrontano lungo il percorso.
La differenza fra i due gruppi è irrilevante ed è data dalla sponda del lago che si preferisce:
– lo sviluppo in senso antiorario è una semplice passeggiata a bordo lago su comoda strada per un momento di relax, immersi tra natura e riflessi unici, lungo la romantica Stradina dei Pescatori. Giunti al punto più stretto del lago, seguiamo i cartelli alla nostra sinistra, attraversiamo il ponte e saliamo il sentiero verso la località Alberè.
– lo sviluppo in senso orario è su sentiero nel sottobosco e presenta una moltitudine di saliscensi, comunque non impegnativi.

Al congiungimento dei sentieri, oltrepassato il ponte per il gruppo B, proseguiamo verso località Alberè dove faremo la sosta pranzo (circa due ore dalla partenza).
Nel pomeriggio, fra sentieri e mulattiere, ci dirigiamo verso Tenna, un quieto villaggio sorto su un verde colle modellato a schiena d’asino tra i laghi di Caldonazzo e di Levico.
Lungo il tragitto l’occhio spazia sulla sponda opposta del colle, godendo dell’apertura sulla Valsugana e sul lago di Caldonazzo.



Oltrepassiamo il piccolo centro e ci dirigiamo verso il forte militare di Tenna , costruito nell’Ottocento dagli austriaci come anello essenziale d’una catena di fortificazioni per il controllo del transito fra Trentino e Veneto. In centro si trova il cippo miliare romano che indica il passaggio dell’antica via Claudia Augusta, lunga 517 chilometri, tra la veneziana Altino e Donauworth sul Danubio.
Poco oltre il forte incontreremo la chiesa di San Valentino.


Dalla chiesa di San Valentino continuiamo lungo la mulattiera per circa 100 metri, poi l’abbandoniamo continuando nel prato fino ad un piccolo roccolo, lo aggiriamo e prendiamo il sentiero in discesa sino ad arrivare alla strada che conduce a Tenna. La attraversiamo e prendiamo il sentiero in discesa che ci conduce sino al parcheggio del lago.
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