Domenica 27 Ottobre 2024

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore19.30 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Sagrado di Sgonico mt 342/ Col di Monrupino mt 418
DIFFICOLTA’ E
DISLIVELLO Gruppo A: mt. 550 km 15 – Gruppo B: mt. 400 km. 12
TEMPO 4 ore circa senza soste
QUOTA MASSIMA mt 544 Monte Lanaro
PRANZO al sacco, non ci sono appoggi
ATTREZZATURA scarpe da trekking o scarponi, bastoncini, K-Way sempre in zaino.
RIFERIMENTI info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 23 ottobre 2024.
Carta tabacco n. 47


Descrizione del percorso
Il Carso Triestino e più precisamente la riserva naturale del Monte Lanaro è la meta che conclude il programma escursionistico di quest’anno. Tipico di questa zona è lo SCOTANO (Cotynus coccyria), detto anche “albero della nebbia” a causa dei suoi frutti , che sono rosa e piumosi; tanto da far guadagnare alla pianta questo soprannome. In autunno le foglie dello scotano si colorano di magnifici rossi che contiamo di vedere durante l’escursione.
Il nostro punto di partenza è l’agriturismo Milic Zagrski, nella frazione di Sagrado, dove faremo anche la colazione. Poi iniziamo la nostra giornata visitando l’ex cava di Glavica. Torniamo indietro di qualche centinaio di metri e prendiamo a sx il sentiero n. 42 che fa parte del Sentiero Gemina (percorsi nel Carso Rurale) e andiamo a visitare il Castelliere di Rupinpiccolo.

Ritorniamo nel sentiero n. 42 da dove dopo pochi minuti il GRUPPO B prende a dx il sentiero n. 5 (colore rosso) che li accompagna in costante salita, fra la boscaglia carsica formata da rovere e cerro, a raggiungere il lapice del Monte Lanaro a quota 544.
Il GRUPPO A prosegue lungo il sentiero n. 42 sino alla vicina Sgonico e prende a dx il sentiero n. 40 sino al bivio con il SI (sentiero Italia) 3-40: Qui andiamo a sx lungo la traccia del sentiero M. Skabar (Il percorso è stato ideato dai soci dello Ski Club Devin che hanno voluto così ricordare Mirko Skabar, un loro dirigente scomparso nel 1987. E’ un tracciato che percorre sentieri che lo Škabar amava frequentare) mantenendoci sempre nella linea di confine sino a raggiungere il Monte Lanaro.



Dall’apertura in cima al Lanaro è possibile ammirare il panorama circostante con il paesaggio tipico della zona carsica.
Dopo la pausa pranzo a gruppi riuniti iniziamo la nostra discesa lungo il SI n. 3, raggiungiamo Voglje (paese Sloveno) e dai prati di questo piccolo borgo individuiamo la nostra meta finale: il Santuario di Monrupino di Santa Maria Assunta, che si erge alla sommità del monte Tabor.


Dopo un po’ di salita, giunti presso un borgo di case ci teniamo sulla sx e lungo la strada dei poeti e il sentiero per il monte Tabor raggiungiamo il Santuario di Monrupino.
La Rocca di Monrupino è uno dei luoghi mitici del Carso. Una piccola fortezza costruita per difendere le genti locali dalle invasioni barbariche e non solo. Qui si celebrano le Nozze carsiche, cerimonia che si tiene ogni due anni alla fine di agosto e segue ritmi e tradizioni ottocentesche.
Scendiamo per la gradinata principale e infilandoci lungo la stradina di destra andiamo a ristorarci presso l’unico bar del borghetto Gostilna Brin.
Ritorniamo nei nostri passi per raggiungere il pullman per il nostro ritorno a casa.
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