Trekking isola del Giglio e Giannutri

Periodo dal 15 al 19 Maggio
L’Isola del Giglio, situata nell’Arcipelago Toscano di fronte al Monte Argentario, è davvero una perla tutta da scoprire. Con i suoi 21 kmq di estensione, è la seconda isola più grande
dell’Arcipelago Toscano ed è rinomata per le sue bellezze naturali.
Il mare cristallino color smeraldo, con i fondali ricchi e pescosi, fanno da cornice ad un territorio per il 90% ancora selvaggio. Grazie ad alcuni sentieri è possibile raggiungere tratti di costa, spiagge e scogliere di rara bellezza. Anticamente alcuni dei sentieri erano delle mulattiere che, fino a pochi decenni fa, erano le uniche strade che i Gigliesi sia a piedi che a dorso di mulo, usavano per spostarsi sull’isola e raggiungere i campi.
I due paesi dell’isola sono: Giglio Castello, un suggestivo borgo medievale che si erge sulle alture dell’isola, e Giglio Porto, unico porto dell’isola, piccolo e pittoresco, dalle case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile per un porto.
Isola di Giannutri
Giannutri, piccola isola dell’Arcipelago Toscano, è famosa per la sua peculiare forma, simile ad una falce lunare, rivolta ad oriente.
A Giannutri il fascino della natura prende il sopravvento e, per preservare il suo peculiare ambiente naturale, l’isola è stata inclusa nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e vincolata da rigide norme che limitano, ma non ostacolano la fruizione turistica, creando un perfetto equilibrio tra accoglienza e tutela.

Programma
1° giorno: giovedì 15 maggio: Ponzano – Isola del Giglio
Tappa a Monteriggioni (Siena)
Lo splendido borgo di Monteriggioni si trova nel cuore della campagna senese, è situato sulla cima di una collina e circondato da una cerchia di mura circolari conservate perfettamente. Il centro storico, detto anche Castello, è molto piccolo ma è estremamente suggestivo, ha una forma approssimativamente circolare, avente diametro di soli 170 metri. Va da sè che girarlo a piedi è semplicissimo, le strade sono poche, così come gli edifici. Ma è l’atmosfera che si respira a rendere Monteriggioni una vera e propria perla della Toscana.
Partenza traghetto da Porto Santo Stefano per l’Isola del Giglio alle ore 15.00
Arrivo previsto al Giglio alle ore 16.00
Trasferimento a piedi fino all’hotel Saraceno e assegnazione delle camere, tempo libero fino alle ore 19.00
Cena in hotel

2° giorno: venerdì 16 maggio Isola del Giglio
Colazione in hotel.
Partenza a piedi dall’hotel per l’escursione alla “Punta del Capel Rosso”.
Prendiamo il sentiero n° 314 attraversando una fitta lecceta e verde muschio che in 40 minuti ci porterà a Giglio Castello. Breve visita al borgo e riprenderemo il cammino verso il Poggio della Pagana che è il punto più alto dell’isola. Continueremo per il sentiero n° 303 che ci porterà alla Punta del Capel Rosso che ospita uno scenografico faro. Il rientro verso l’hotel lo faremo passando per Punta di Capo Marina, Cala delle Cannelle e Cala dello Smeraldo.
Tempo di percorrenza ore 6 circa – km. 15 circa – dislivello mt. 650 circa – E media difficoltà
Cena e pernottamento.

3° giorno: sabato 17 maggio Isola di Giannutri
Colazione in hotel.
Trasferimento a piedi verso il porto dove prenderemo il traghetto a noi riservato per raggiungere in circa 1 ora l’Isola di Giannutri.
L’isola di Giannutri è un’area naturale protetta, per fare trekking, per le escursioni, per
il birdwatching, per le immersioni e anche per fare il bagno è necessario attenersi alle norme del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Oggi visiteremo l’isola percorrendola nei suoi sentieri con un trekking guidato di circa 3 ore. Non mancheremo di visitare i tesori dell’isola Villa Domizia e i Mosaici, anche qui accompagnati da guida esperta.
Nel pomeriggio rientro al Giglio e tempo libero.
Cena e pernottamento .

4° giorno: domenica 18 maggio Isola del Giglio
Colazione in hotel
Partenza a piedi dall’hotel per l’escursione alla Punta del Fenaio e alla Torre del Campese.
Prendiamo per un breve tratto il sentiero n° 314 per poi prendere a dx il sentiero n° 315 per
raggiungere il punto più a nord dell’isola.
Il faro del Fenaio nella parte settentrionale dell’isola è stato inaugurato nel 1883 insieme al faro nella parte meridionale, il Faro del Capel Rosso, e tutti i due fari sono tuttora funzionanti. Venne realizzato dalla Marina Militare per sostituire l’inadatto Faro delle Vaccarecce, il primo ed allora unico faro presente sull’isola. Questo ha un’ottica fissa con una portata di 16 miglia nautiche. La struttura ospitava le abitazioni di numerose famiglie di faristi fino agli anni ’80, anni in cui i fari in Italia furono automatizzati.
Proseguiamo per il sentiero n° 316 per raggiungere Giglio Campese con la sua caratteristica Torre e la sua spiaggia. Per il sentiero n° 312 saliremo verso Giglio Castello per poi scendere verso l’hotel.
Tempo di percorrenza ore 5 circa – km. 13 circa – dislivello mt. 500 circa – E media difficoltà
Cena e pernottamento.

5° giorno: lunedì 19 maggio Isola del Giglio – Ponzano Veneto
Colazione in hotel
Trasferimento a piedi verso il Porto dove alle ore 9.00 prendiamo il traghetto che ci porta a Porto Santo Stefano. Qui troviamo il pullman ad attenerci.
Lungo il viaggio verso casa faremo tappa a Pitigliano (Grosseto)
Splendida cittadina dell’Area del Tufo, nel cuore della Maremma Toscana, Pitigliano è uno dei Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione.
Soprannominato anche La Piccola Gerusalemme, perché a partire dal XVI secolo ospitò una grande comunità ebraica tra le sue mura.
Arroccato su una rupe di tufo, il paese si erge imponente sulle valli dei torrenti Lente, Meleta e Prochio, offrendo una meravigliosa vista sulla natura selvaggia ed incontaminata di quest’area della Maremma Toscana. La storia di Pitigliano ha inizio in epoca antichissima, il territorio era già abitato nel Neolitico, ma con l’arrivo degli Etruschi inizia la storia vera e propria della cittadina toscana.
Oggi Pitigliano è un vero e proprio gioiello di arte, storia e cultura, ogni angolo del suo centro storico racconta un passato ricco di storia, gli stretti vicoli, le piazzette, gli scorci panoramici.
Lo andremo a scoprire insieme, concedendoci due ore durante il nostro viaggio di ritorno
aggiungendo la pausa pranzo.
Nel pomeriggio risaliamo in pullman e continuiamo il nostro viaggio verso casa.
Arrivo previsto a Ponzano Veneto ore 21.30. Fine dei servizi.

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