ALTA VALLE DEL QUIETO – CROAZIA
DOMENICA 4 MAGGIO 2025

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico
Scheda Tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Buzet – Croazia
DIFFICOLTA’ Gruppo A: EE – Gruppo B: E
DISLIVELLO Gruppo A: Mt. 450 circa, km. 17 – Gruppo B: Mt. 350 circa, km 12 circa
TEMPO Gruppo A: ore 5/6 – Gruppo B: ore 4
PRANZO: al sacco.
ATTREZZATURA Abbigliamento adatto ad escursioni primaverili, K-Way sempre in zaino.
RIFERIMENTI WhatsApp GAM 379 2978473. Prenotarsi entro mercoledì 30 aprile 2025

Prefazione
Il giro delle sette cascate è considerato uno dei sentieri escursionistici più famosi e più belli dell’Istria. Il percorso è interessante perché i laghetti alla base delle cascate assumono un particolare colore che va dal ceruleo allo smeraldino.
Escursione molto pittoresca ricca di acqua con scorci molto rilassanti. Formeremo due gruppi per un semplice motivo; la difficoltà. Il gruppo A troverà dei brevi tratti molto ripidi dove saremo costretti a mettere le mani sulla roccia con corrimani di corda per favorire la salita. Ci sono dei brevi tratti dove è richiesto, passo sicuro e concentrazione e non bisogna sottovalutare la distanza. A fine escursione la fatica si farà sentire ma rimarrete sodisfatti per quello che avete visto.
Il gruppo B effettuerà la prima parte del percorso vedendo solo 3 cascate e poi ritorno per la stessa strada. Percorso più breve con una salita da affrontare con calma con dislivello a strappi anche importanti ma più lievi rispetto il gruppo A.


Descrizione del percorso
Lasciato il pullman al parcheggio della birreria Favorit, si risale il corso del fiume Quieto percorrendo l’argine per 1,5 Km. Alla confluenza del torrente Draga con il Quieto inizia la risalita di una bella forra con pareti verticali e strapiombanti sia a destra che a sinistra, utilizzate come palestra d’arrampicata. Inoltre sopra il torrente sono state tese varie zip-line.
Il sentiero è ben segnato ma, in alcuni tratti, molto ripido. E’ anche parzialmente attrezzato con cavi che fungono da passamano e aiutano nella risalita e, nella parte alta, sono presenti alcuni comodi gradini artificiali.
Salendo questa gola si incontrano le prime tre cascate, di altezze diverse. Quella più a monte si chiama Vela Pec e, con i suoi 26 metri, è la più alta. Per visitarla bisogna fare una piccola deviazione dal percorso principale.



Qui i due gruppi si dividono.
Il Gruppo A deve superare subito il tratto più impegnativo affrontando una parete quasi verticale con l’aiuto di corrimano e blocchi per mettere i piedi. Tratto breve ma intenso dove è richiesto passo sicuro e concentrazione.
Arrivati sul pianoro soprastante, si può godere di un bel panorama con, sullo sfondo, l’inconfondibile profilo della storica cittadina di Pinguente. Da questo punto in poi si percorrono tranquilli sentieri alternati da carrarecce mentre ci si dirige verso Selca, ma ben presto si devia a destra per per ammirare la quarta cascata Mala Pec. Ancora una piccola risalita e poi si piega verso Sud – Est per raggiungere Blatna Vas passando sul Ponte Napoleone, manufatto ad arco in pietra costruito agli inizi del secolo XIX.


Il sentiero sale con leggera salita fino a poco prima dell’abitato di Kuhari poi si inizia a scendere verso Kotli, il luogo più distante dal punto di partenza dell’escursione.
Questo paese ha conservato il suo aspetto originario di fine Ottocento grazie all’isolamento in cui si è trovato. Ha resistito al tempo anche uno dei suoi famosi mulini, rimasto in uso fino al 1964. Dopo la sosta pranzo si percorre un breve sentiero per vedere questo mulino, edificato sulla destra della quinta cascata. Questa è la prima delle tre cascate che si trovano nell’alveo del fiume Quieto, le altre quattro si sono incontrate prima, risalendo il torrente Draga.
Si prosegue verso Pinguente lungo la sponda destra del fiume.
Dopo circa 1,7 km il sentiero passa accanto alla sesta cascata Zelenscak.
Continuando l’escursione, dopo un chilometro, si devia a sinistra per arrivare alla settima e ultima cascata, denominata Grjok. Lo specchio d’acqua alla sua base è il più grande di tutti, misurando circa 36 mt di larghezza ed una profondità di oltre 6 mt.
Ormai siamo arrivati in pianura e la carrareccia ha un andamento lineare mentre il fiume ha un corso molto sinuoso.
Lungo il sentiero si incontrano quattro guadi che, in condizione di livello normale delle acque, non presentano difficoltà per superarli. Comunque è opportuno portare con sé un piccolo asciugamano in caso di necessità (bagno ai piedi). Ben presto sulla destra si apre la valle del Draga, risalita poche ore prima: ancora un chilometro e mezzo di camminata lungo l’argine sinistro del Quieto e si giunge al punto di partenza.
Il Gruppo B arrivato alla terza cascata ritorna per la stessa strada e rientra in valle. Da qui risale l’argine dalla parte opposta percorrendo una rilassante passeggiata lungo il fiume Quieto sino al primo dei quattro guadi. Dopo un breve anello si ritorna sulla strada che ci riporta al pullman.


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