Slovenia
Domenica 19 aprile 2026

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.
Scheda Tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore 19.30 – 20.00 circa
INIZIO ESCURSIONE: Izola – Slovenia
FINE ESCURSIONE: Pirano – Slovenia
DIFFICOLTA’ E – facile. Sentieri facili pochi tratti sconnessi
DISLIVELLO circa 250 mt. – km. 15 circa
TEMPO: ore 4 circa senza soste
PRANZO: al sacco con appoggio a vari locali
ATTREZZATURA Abbigliamento adatto alla stagione, K-Way sempre in zaino. Scarpe da trekking o scarponcini. I bastoncini non sono obbligatori chi li desidera liberi di usarli.
RIFERIMENTI WhatsApp GAM 379 2978473 Prenotarsi entro mercoledì 15 aprile 2026

Prefazione
Descrizione del percorso
Arrivati a Izola avremo un’oretta di libertà per visitare la città medievale con il suo speciale fascino veneziano. Con le sue viuzze strette e la chiesa in cima a un’altura, affascina con i suoi numerosi parchi e ben otto spiagge. Oggi c’è anche un porto turistico accanto al porticciolo interno dei pescatori in città, il mandracchio. Si parte quindi a piedi, costeggiando la costa per un lungo tratto per poi salire la collina che porta verso il campeggio Belvedere . Qui la vista è splendida ammirando Izola dall’alto. Si prosegue sempre dritti lungo la strada poco trafficata e una volta superato il grande complesso del campeggio ci si ritrova in cima alla collina circondati da uliveti. Ben presto sulla destra compare un sentiero a dx all’altezza di un palo bucherellato dove, guardando dentro i vari fori, si possono vedere alcuni dei luoghi simbolo dell’Istria, Trieste, il castello di Miramare, Grado e anche il Triglav.




Il sentiero comincia a scendere leggermente, si attraversa un boschetto e ci si ritrova nuovamente circondati da ulivi. Siamo all’interno del Parco Naturale di Strugnano, sulla penisola di Strugnano. Proseguiamo sulla destra andando verso Punta Ronco alla ricerca di un punto panoramico qui, la vista su Izola e sulla spiaggia di Bele Skale è a dir poco incantevole, una sorta di balcone a picco sul mare, con un’acqua dai colori tra il verde e l’azzurro. Dopo poco sulla destra parte un nuovo sentiero e probabilmente affrontiamo la zona più panoramica del Parco Naturale di Strugnano. Tornati in alto proseguiamo la nostra passeggiata fino alla grande croce bianca di Strugnano che dà il nome a questa incantevole baia. Qui troviamo un altro palo bucherellato da dove poter vedere alcuni luoghi famosi che si trovano di fronte (Trieste, Miramare, Duino, Grado, il Triglav, etc…) .
Costeggiamo in alto tutto il promontorio, da dove cominciamo a vedere anche la penisola di Pirano e pian piano iniziamo a scendere fino al grande stabilimento termale di Strugnano. Da lì in un attimo ci ritroviamo sulla strada principale, al livello del mare, e un nuovo sentiero inizia costeggiando la laguna fino alla spiaggia. Qui ci fermiamo per la pausa pranzo e per un po’ di relax sotto i pini o al bar in riva al mare.


Ammirando il mare da una parte e la laguna dall’altra entriamo nel parco protetto delle antiche saline di Strugnano, le più piccole e settentrionali del Mediterraneo, dove da più di 700 anni si produce il sale attraverso il metodo tradizionale. Nel corso dei secoli, attraverso la costruzione di piccole dighe e canali, le saline sono diventate un elemento paesaggistico inconfondibile tra le colline e il mare. Persa la loro vocazione commerciale, sono oggi un baluardo del patrimonio culturale e naturalistico di questa zona. Oltrepassiamo un paio di ponticelli, ammirando l’incredibile reticolato di dighe e canali che formano le saline e qualche uccello migratore di passaggio, ed eccoci sull’altro lato della baia di Strugnano, dove proseguiamo sul marciapiede accanto alla strada principale. Qui inizia la parte meno gradevole della passeggiata, circumnavigando il resort Salinera lungo la strada, in qualche tratto priva di marciapiedi: prestare la massima attenzione, ma il traffico per fortuna è solitamente scarso. Superato il resort il sentiero a dx ci porterà fino a Pirano.

Dalla spiaggia di Fiesa comincia una semplicissima passeggiata, quasi in piano, stretta tra le alte scogliere (sopra le quali si trovano anche le mura di Pirano) e il mare. Dopo poche centinaia di metri la bella Pirano con la chiesa di San Giorgio compare all’orizzonte e in pochi minuti si sale leggermente e ci si ritrova nella parte alta della città, la nostra meta finale. Da lì in un attimo si cammina accanto al battistero, all’alto campanile veneziano e si arriva sul grande piazzale della chiesa, da dove si domina la penisola con uno splendido panorama a 360 gradi.


Pirano è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti della Slovenia e il simbolo della piccola costa istriana in territorio sloveno. Inutile descrivere qui le bellezze di Pirano, a noi piace semplicemente perderci per le sue viuzze e scoprire qualche scorcio inedito. Qui avremo un’oretta per noi e poi appuntamento alla stazione dei pullman per il rientro a Ponzano

Lascia un commento