Domenica 17 marzo 2019
Scheda tecnica
RITROVO Piazza mercato di Paderno (di fronte scuole medie). Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO Ore 19.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE lago di Fusine Superiore quota 941 mt
DIFFICOLTA’ EAI – medio-facile
DISLIVELLO mt. 450 circa
TEMPO ore 3.30 + le soste 11 km circa
QUOTA MASSIMA Rifugio Zacchi mt 1380
PRANZO al sacco. Possibilità di appoggio Rifugio Zacchi
ATTREZZATURA Normale attrezzatura da montagna in ambiente innevato
PERCORSO su carta Tabacco 19 (andata mulattiera-sentiero 512; ritorno sentiero 513-514)
RIFERIMENTI: info@gamponzano.it – Eliana 3478754762. Prenotarsi entro mercoledì 13 marzo..
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Il punto di partenza di questa ultima escursione invernale è situato nella conca del Lago Superiore di Fusine (UD) mt 941, uno dei luoghi più affascinanti della regione Friuli Venezia Giulia. I laghi di origine glaciale, sono collegati tra loro da facili sentieri, armoniosamente inseriti all’interno di un fitto bosco di abete rosso e posti alla base dell’imponente catena montuosa del Gruppo del monte Mangart.
Il sentiero si imbocca seguendo la stradina accanto alla piccola baita di legno scuro con le rifiniture colorate di rosso che sembra la casetta dei 7 nani, e da qui cominciamo a passeggiare lungo la strada forestale, un percorso molto dolce, che prosegue senza salite fino ad un bivio: qui dobbiamo decidere se percorrere la strada più semplice ma più lunga che sale al rifugio (circa 2 ore), oppure il percorso nel bosco, più breve ma più impegnativo (1 ora e 1/2) sentiero CAI 512.
Qualunque sia il percorso scelto la nostra meta è il Rifugio Luigi Zacchi che si trova sotto la parete Ovest della Ponza Grande, nel bosco, inserito nell’ anfiteatro formato dalle Ponze, dal Veunza e dal Mangart, che racchiudono l’ area protetta del bellissimo Parco di Fusine.
Dopo un meritato riposo al rifugio, si ritorna sui propri passi per qualche centinaio di metri, fino al sentiero 513 che prenderemo per scendere al lago. Questo sentiero si sviluppa lungo l’Alpe Vecchia, una conca contornata dalle Ponze, la Strugova, la Veunza ed il Mangart. Lasciamo sulla sinistra il bivio con il sentiero 517 e proseguiamo diritti, mantenendoci poi sempre sulla carareccia di sinistra sino a raggiunere il sentiero 514 che ci porterà nel pianoro sopra il lago superiore da dove godremo un’ottima vista panoramica. Ancora qualche passo e raggiungeremo il punto di partenza (2 ore dal rifugio).
Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.


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