SPIZ DI MEZZODI’ – PRAMPER

RIFUGIO CASEL SORA I SASS – GIOVANNI ANGELINI

DOMENICA 12 LUGLIO 2020

Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.

 

Dopo la prima uscita post lockdown, abbiamo cominciato a vincere la paura consapevoli che dovremo modificare le nostre abitudini rispettando le norme del DPCM. Come nella prima uscita, verrà modificato l’approccio all’escursione dove saranno formati dei gruppi non troppo numerosi  cercando di mantenere le distanze di sicurezza con la mascherina sempre a portata di mano. Bisogna evitare assolutamente di creare assembramenti e per questo abbiamo bisogno della vostra collaborazione. Per questa uscita verrà ripristinato il trasferimento in pullman, sperando di raggiungere un numero minimo di iscritti per abbattere i costi, rispettando le norme regionali DPCM che prevede la possibilità di occupare tutti i posti e l’uso della mascherina obbligatoriamente, durante il viaggio e il carico e scarico zaini. Seguiremo le disposizioni dell’autista e degli organizzatori (gel igienizzante ed eventuali mascherine dimenticate verranno messe a disposizione del vettore). Chi non si sente pronto per il trasferimento in pullman è pregato di contattare Eliana.

La consueta presentazione in sede del mercoledì non verrà effettuata.

Scheda tecnica

RITROVO Piazza Mercato a Paderno ore 7.00
TRASFERIMENTO In pullman € 15 ad esaurimento rispettando le regole del DPCM, vedi sopra.                                          
RIENTRO
 Ore 19.00 circa

INIZIO/FINE ESCURSIONE 
 Forno di Zoldo
DIFFICOLTA’
  Gruppo A; EE – ferrata  /  Gruppo B; E – medio
DISLIVELLO
  Gruppo A; mt. 750 circa  / Gruppo B; mt. 750 circa
TEMPO
  Gruppo A; Ore 5.30 circa  /  Gruppo B; ore 4.30 circa
QUOTA MASSIMA 
 Rifugio Angelini Sora i Sass a quota 1588
PRANZO Al sacco con appoggio al rifugio.
ATTREZZATURA Gruppo A; set da ferrata: imbracatura e caschetto omologati (non si accettano attrezzature improvvisate)
Gruppo B; normale attrezzatura da montagna K-Way sempre in zaino.
Ci raccomandiamo di avere al seguito mascherina e gel igienizzante per mani.     PERCORSO su carta Tabacco 025
RIFERIMENTI: info@gamponzano.it – WhatsApp a Eliana 347 875 4762.  Prenotarsi entro mercoledì 8 luglio.

Descrizione del percorso.
 
Il rifugio Casel Sora i Sass – Giovanni Angelini (1588 m. s.l.m.) è collocato in ambiente quanto mai suggestivo, al margine di una radura sull’altipiano boscoso nel gruppo montuoso Spiz di Mezzodì-Pramper in località Sora “i Sass di Mezzodì” nel Comune di Forno di Zoldo (BL). 
La partenza è da Forno di Zoldo-Faìn/Baron, 851 m ci inoltriamo per mulattiera e poi sentiero verso “Le Cesure” giunti all’inizio della val Pramper località Castelaz ci divideremo in due gruppi: 
Gruppo A: (sentiero attrezzato solo per esperti muniti del set da ferrata) attraversa il ponticello e incrocia immediatamente la strada della Val Pramper in località Càstelaz, 996 mt. La risale per un paio di chilometri si prosegue dopo il parcheggio di Pian de la Fopa.
Già da qui è possibile ammirare in tutta la loro bellezza le turrite e frastagliate cime degli Spiz di Mezzodì. Attraversato il ponte sul torrente Prampèra, il sentiero inizia tosto a salire lungo un ampio conoide detritico e consente di guadagnare quota piuttosto rapidamente. A quota 1385mt alle pendici della Pala del Làres Bassa si incontra sulla destra il bivio per il bivacco Carnielli. Si tralasciano le indicazioni per il bivacco e si continua verso sinistra. Aggirato un costone roccioso ci si inoltra nel cupo e suggestivo mondo del Canalone Nord che discende dall’omonimo Spiz. Lo si risale per circa un centinaio di metri fra grandi massi al cospetto delle incombenti pareti dello Spiz de l’Oliana fino a raggiungere sulla sinistra l’attacco della ferrata.
La ferrata inizia con un canalino di circa 5 metri da risalire verso sinistra. Si tratta di un breve saltino roccioso che rappresenta il tratto più impegnativo del percorso: la corda ottimamente tesa e dei buoni appoggi per i piedi facilitano il suo superamento. Si prosegue attraversando qualche metro in piano verso sinistra in leggera esposizione per poi scalare la coricata paretina sovrastante. Anche qui degli ottimi appigli e l’aiuto della corda metallica consentono una divertente e facile progressione. Dopo una cinquantina di metri si attraversa decisamente a destra seguendo il tracciato in mezzo ai mughi e si risalgono un paio di tornanti piuttosto ripidi. L’ultimo tratto attrezzato consente di superare agevolmente e in sicurezza un fascia rocciosa friabile e coperta di ghiaino. La ferrata termina a ridosso di una piccola panchina con una splendida vista sulla sottostante Val Pramper. Guardando verso le pareti antistanti si possono intuire le vertiginose cenge che caratterizzano il Viaz de l’Oliana, uno spettacolare tracciato alpinistico percorso durante il secolo scorso dall’intrepida vivandiera Oliana che, partendo dall’antico Casel Sora ‘l Sass, riforniva di cibo i boscaioli della Pala del Làres. Qui il sentiero svolta a sinistra, dopo aver inizialmente salito una breve rampa diventa pianeggiante, attraversa un rado bosco che offre panoramici scorci sulla vallata e le cime zoldane (Moschesin, Gardesana, Tamer, San Sebastiano, Moiazza, e, contornando i contrafforti occidentali degli Spiz, conduce in circa un quarto d’ora alla bucolica radura dove sorge il rifugio Angelini Sora ‘l Sass, 1588mt.
 
Gruppo B: giunti al Castelàz (996 mt) all’inizio della val Prampèr, invece di attraversare il torrente, imbocchiamo a sx il sentiero 525 detto anche “Triol del Pisèndol” che risale il vallone in mezzo al bosco fino a raggiungere la casera di Mezzodì (1349 mt), da qui prendiamo a destra il sentiero nr. 534 che proviene da Forno di Zòldo in un unico tracciato che, con alcune rampe, ci porta a raggiungere il prato su cui sorge il rifugio a quota 1588 mt. In passato la radura era una piccola conca di pascolo, dove c’era un piccolo ricovero, trasformato successivamente in un grazioso rifugio ovvero la nostra meta odierna.
 
Scenderemo a gruppi uniti per il sentiero 534 fino a Forno di Zoldo
 
 

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