Domenica 2 agosto 2020
Laghi di Lusia
Tra sconfinate foreste di conifere, graziosi laghetti alpini e paesaggi dolomitici, l’Alpe Lusia ci offre un’incantevole escursione. Incastonata tra le spettacolari cime delle Dolomiti e da una posizione privilegiata, potrai ammirare da un lato la bassa Val di Fassa, il Latemar, il Gruppo del Catinaccio e del Monzoni. Dall’altro lato si aprono viste mozzafiato sulla catena del Lagorai, le Pale di San Martino e sull’area del Parco Naturale di Paneveggio.
Ricordiamo che l’escursione è aperta ai tesserati regolarmente iscritti con certificato medico in corso di validità.
Ci apprestiamo ad affrontare la terza uscita post lockdown. Come le precedenti escursioni bisogna avere al seguito la mascherina e dobbiamo assolutamente evitare di creare assembramenti. Perché tutto vada per il meglio abbiamo bisogno della vostra collaborazione.
Anche per questa uscita il trasferimento verrà effettuato in pullman, sperando di raggiungere un numero minimo di iscritti per abbattere i costi. Il DPCM prevede la possibilità di occupare tutti i posti e l’uso della mascherina obbligatoriamente, durante il viaggio e il carico e scarico zaini. Seguiremo le disposizioni dell’autista e degli organizzatori.
La consueta presentazione in sede del mercoledì non verrà effettuata.
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno ore 7.00
TRASFERIMENTO In pullman; il costo di € 15 può subire un leggerissimo aumento, in base ai partecipanti, per ammortizzare il costo del pullman. Mascherina obbligatoria
RIENTRO Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Gruppo A: Località Fanch mt. 1643;
Gruppo B: salita in funivia da località Ronchi -Valbona-Le Cune andata € 13 – andata e ritorno € 16
DIFFICOLTA’ E
DISLIVELLO Gruppo A; mt. 900 circa / Gruppo B; mt. 600 circa
TEMPO Gruppo A; Ore 5.30 circa / Gruppo B; ore 4 circa
QUOTA MASSIMA mt. 2425 il punto di una “Trincea”
PRANZO Al sacco. Lungo il percorso Rifugio Passo de Lusia
ATTREZZATURA normale attrezzatura da montagna K-Way sempre in zaino.
PERCORSO su carta Tabacco 06
RIFERIMENTI: info@gamponzano.it – WhatsApp a Eliana 347 875 4762. Prenotarsi entro mercoledì 29 luglio.

Mappa Segno in Blu gruppo A – Segno in giallo gruppo B; salita in cabinovia e ricongiungimento dei due gruppi ai laghetti. Rientro assieme con possibilità di sfruttatore la cabinovia in discesa
Descrizione del percorso
L’Alpe di Lusia si trova nella valle del San Pellegrino. Poco dopo il Passo incontriamo la località FANCH a quota mt 1643 punto di partenza per il gruppo A. Il percorso nella sua prima parte si snoda su una larga strada forestale che sale nel bosco, la seguiremo sino ad incrociare il sentiero 634 (sino a qui circa 1 ora). Proseguiremo lungo il sentiero godendo del panorama che si apre a mano a mano che saliamo. Da un lato è possibile ammirare la bassa Val di Fassa, il Latemar, il Gruppo del Catinaccio, e la Catena dei Monzoni. Raggiriamo Cima Laste attraverso la forcella Caserin mt. 2363, oltrepassata la forcella un nuovo paesaggio appare innanzi a noi, la Catena del Lagorai, le Pale di San Martino e tutta l’area del Parco Naturale di Paneveggio, e la conca dove giacciono i laghi di Lusia (sino a qui 2 ore e mezza circa). Scendiamo e godiamo dell’atmosfera di questo luogo fermandoci a consumare il nostro pranzo.
Dopo la pausa pranzo prenderemo il sentiero 633 che inizia dal bivacco S. Redolf e sale fino a trovare “La Trincea” a quota 2425 (15 minuti) proseguiremo la nostra discesa verso il Rifugio Passo Lusia (quota mt. 2055) un’ora dalla Trincea.
Un’ultima occhiata al panorama e ci dirigiamo verso il rifugio La Rezila per il sentiero che porta a Colvere che in breve ci condurrà sul sentiero 625 e sulla strada forestale dove rientreremo a FANCH (1 ora e mezza dal rifugio).
Gruppo B: Saliamo in cabinovia da Ronchi fino a Le Cune (2200 m), scendiamo lungo il sentiero n. 614 verso il Rifugio Passo Lusia. Dal Passo Lusia (2055 m) un lungo e ripido sentiero n. 633 ci conduce sui pendii del Lasté fino al valico sulla “Trincea” di cresta (2425 m), da dove si possono ammirare dall’alto i famosi Laghi di Lusia. Scavalliamo raggiungendo il Bivacco Redolf (2333 m) vicino al lago. Qui possiamo pranzare ricercando ognuno il proprio angolo. A dieci minuti dal Bivacco seguendo il sentiero 633 si trova un secondo lago, consigliato andarci. A gruppi riuniti si rientra come il gruppo A oppure si può riprendere la cabinovia .
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