BAITA SEGANTINI – VAL VENEGIA – BAITA JURIBELLO
DOMENICA 14 GENNAIO 2024

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Passo Rolle – Gr. A: Passo Rolle / Gr. B: Piano dei Casoni
DIFFICOLTA’ EAI – media
DISLIVELLO Gr. A: mt. 560 / km 13 – Gr. B: mt. 250 / km.10
TEMPO Gr. A: ore 4 – Gr. B: ore 3 (senza le soste)
QUOTA MASSIMA Baita Segantini mt. 2170
PRANZO al sacco, con appoggio alla Malga Venegia
ATTREZZATURA Ciaspole, ramponcini e bastoncini. Abbigliamento invernale: guanti, berretto, scalda collo o sciarpa (indispensabili in caso di giornata ventilata) e bevande calde.
RIFERIMENTI info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 10 gennaio 2024.
Carta Tabacco 022 Pale di San Martino.
Prefazione
Il Passo Rolle e la Val Venegia offrono escursioni invernali con le ciaspole tra le più panoramiche del Trentino con vista privilegiata sulle Pale di San Martino. In ambiente aperto gireremo attorno al Castellaz e noteremo subito la differenza dei due versanti: la zona del Rolle frenetica con impianti e piste da sci per poi passare nell’altro versante dove il silenzio fa da padrone e il paesaggio diventa fiabesco.


Descrizione del percorso
La nostra escursione inizia dal passo Rolle. Saliamo per una stradina e poi su traccia che fiancheggia la pista da sci sino a giungere a Capanna Cervino mt. 2084. In questo primo tratto la salita è costante ma mai difficile. Qui giunti (40 min. circa) sempre su traccia, saliamo dolcemente lasciando alle spalle la frenesia del Rolle e in ore 1.15 dalla partenza, arriviamo alla Baita Segantini a quota 2170. Un luogo magico con una visuale eccezionale sul Cimon della Pala.



Raggiunto il punto più alto dell’escursione comincia la lunga discesa verso la Val Venegia. Una serie di tornanti, tra pittoreschi massi, ci fa perdere quota velocemente con la possibilità di fuori pista con le ciaspole ai piedi. Continuiamo sempre in discesa fino a Malga Venegiota (chiusa) a quota 1824. Qui ci concediamo la pausa pranzo al sacco, 2 ore dalla partenza.


Riprendiamo il nostro cammino sempre in leggera discesa costeggiando un torrente che rende molto pittoresco il nostro passaggio. Ora la Val Venegia si apre e la distesa bianca contornata dalle vette Dolomitiche è molto appagante ai nostri occhi. In 45 minuti raggiungiamo Malga Venegia che troveremo aperta a quota 1778.
In questo punto i due Gruppi si dividono.
Gruppo B alla malga ha quasi concluso l’escursione visto che manca circa 1 km in leggera discesa per raggiungere il Piano dei Casoni a quota 1680 dove ci sarà il pullman ad attenderlo. Rientro al Passo Rolle per il recupero del Gruppo A.
Gruppo A dalla malga si attraversa il ruscello e si comincia a salire, abbastanza ripidamente, un sentiero su traccia in mezzo al bosco con direzione Malga Juribello. Il sentiero si presenta impegnativo (se non allenati) ma preso con calma non crea nessun problema.


Quando usciamo dal bosco, a quota 1950, davanti a noi si presenta uno spettacolo da togliere il fiato che ripagherà la fatica fatta: un altopiano aperto coperto da neve immacolata solcato dall’unica traccia che percorreremo. Davanti a noi ammiriamo le Pale, in lontananza il Gruppo del Lagorai e la Valle del Paneveggio. Giù nella valle la Malga Juribello, che non raggiungiamo perché chiusa, si presenta maestosa.

Ora con continui saliscendi arriviamo sotto Capanna Cervino e poi in discesa in breve arriviamo al Passo Rolle dove il pullman ci attende.

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