RIFUGIO RA STUA E CASON DE LEROSA
DOMENICA 28 GENNAIO 2024

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Gr: A Cimabanche – Gr: B S. Uberto / Fine Gr: A-B S. Uberto
DIFFICOLTA’ EAI – Gr. A media – Gr. B facile
DISLIVELLO Gr. A: mt. 600 / km 12 – Gr. B: mt. 400 / km.10.5
TEMPO Gr. A: ore 4 – Gr. B: ore 3 (senza le soste)
QUOTA MASSIMA Gr: A Cason de Lerosa 2035 – Gr: B Ciampo de Crosc 1758
PRANZO al sacco, con appoggio al Rifugio Ra Stua
ATTREZZATURA Gr: A Ciaspole, ramponcini e bastoncini – Gr: B ramponcini e bastoncini. Abbigliamento invernale: guanti, berretto, scalda collo o sciarpa (indispensabili in caso di giornata ventilata) e bevande calde.
RIFERIMENTI info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 24 gennaio 2024.
Carta Tabacco 03 Dolomiti D’Ampezzo e le Dolomiti Ampezzane
Prefazione
Raggiungere l’Altopiano di Senes in inverno è sicuramente uno degli itinerari più appaganti che si possono fare. Camminare nell’altopiano totalmente immacolato, fuori dal bosco, dove le ondulazioni del terreno sono arrotondate dalla neve e solamente poche cime solitarie interrompono il candore del paesaggio, è un’esperienza davvero unica.


Descrizione del percorso
Per questa escursione i due gruppi si divideranno già dalla partenza.
Il Gruppo A dopo aver raggiunto “La Polveriera” nei pressi del Passo Cimabanche, prende Il sentiero n° 8 (mt 1511). Trattasi di una carrareccia che si snoda in mezzo al bosco, in costante salita, risalendo dapprima la sorgente di Rufiedo, poi la Val de Gotres, fino ad aprirsi nel pianoro di Tremonti Lerosa. Lungo il percorso interamente in bosco troveremo delle aperture, create dalla tempesta Vaia, che permettono di ammirare ciò che ci circonda. Il bianco immacolato che ci accoglie all’arrivo nel pianoro Lerosa cancellerà la fatica fatta (2,5h dalla partenza). Ancora un piccolo sforzo e raggiungiamo Cason de Lerosa (mt 2035) per una meritata sosta pranzo.
Qui seduti, possiamo ammirare, davanti a noi Croda de R’Ancona, alle nostre spalle il gruppo con la Croda Rossa.
Una ripida traccia in discesa ci porterà poi a Ra Stua (45 minuti circa) a ricongiungerci con il gruppo B.


Il Gruppo B raggiunto Sant’Uberto mt. 1450 prende la comoda strada n° 6 completamente battuta che affronta con i ramponcini ai piedi. La salita, in sottobosco rado, non è mai impegnativa e costeggiando un torrente offre scorci fotografici interessanti come le cascatelle di ghiaccio. In poco più di un’ora dalla partenza raggiungiamo l’Altopiano di Senes e già si vede il rifugio Ra Stua a quota 1668.



Dopo una breve sosta al rifugio, per chi lo desidera, prolunghiamo l’escursione lungo la strada sempre battuta che porta verso il rifugio Sennes. Il percorso con leggeri saliscendi in campo aperto si inoltra nella Val Salata e in trenta minuti dal rifugio raggiungiamo “Ciampo de Crosc” a quota 1758. Qui la vallata si riapre e troviamo sulla nostra sx il sentiero che porta al rifugio Fedara Vedla e in fondo alla vallata un’isolata pittoresca malga. Ritorniamo al rifugio Ra Stua.


Da qui il percorso di discesa è lo stesso per entrambe i gruppi.
Cominciamo a scendere, sempre con i ramponcini ai piedi, lungo una traccia nel bosco che troviamo alla nostra dx. appena lasciato il rifugio. Questo tratto è molto accattivante e divertente con ponticelli e piccoli guadi da attraversare. Dopo un lungo tratto di discesa una leggera salita ci porta ad incrociare la strada della salita. Noi zizzagheremo la strada divertendoci nelle varie tracce sino a quando arriviamo al parcheggio dove il pullman ci attende. Ore 1 dal rifugio.
Per chi desidera fare un rientro al parcheggio in tranquillità potrà scendere per la strada dell’andata.

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