GRUPPO 5 TORRI – RIFUGIO AVERAU

Domenica 8 gennaio 2017
Scheda Tecnica

RITROVO: Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
RIENTRO Ore 19.30 circa
INIZIO-FINE ESCURSIONE Rif. Bain de Dones
DIFFICOLTA’ EAI – medio: nessuna difficoltà tecnica solamente un pò lungo
DISLIVELLO M. 320 in salita – m. 685 in discesa
TEMPO Ore 5. 00
INTERESSE Paesaggistico – storico
QUOTA MASSIMA Rifugio Nuvolau m. 2575
PRANZO Al sacco con appoggio a vari rifugi
ATTREZZATURA Normale attrezzatura per un giorno per escursione invernale. Bastoncini, sicuramente ramponcini e per le cispe si vedrà.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

La nostra escursione partirà dal rifugio Bain de Dones mt. 1889 sulla strada che collega Cortina al Falzarego. Sfrutteremo la seggiovia per evitare circa m. 400 di dislivello. L’impianto ci permetterà di raggiungere il rifugio Nuvolau in tempi accettabili. Dal rifugio Scoiattoli mt. 2255, punto di arrivo della seggiovia, su ambiente aperto con viste meravigliose prenderemo un sentiero ben tracciato che in leggera e costante salita ci porterà in ore 1.15 al rifugio Averau mt. 2412. Da qui vista stupenda sulle principali cime delle dolomiti dalle 5 Torri, al Lagazuoi, alle Tofane, al Pore ecc. A questo punto possibilità di salire al rifugio chiuso del Nuvolau oppure per chi si vuole godere il rifugio Averau, aspetterà il gruppo che nel frattempo sarà salito alla cima.La salita al Nuvolau richiede un passo sicuro anche se non presenta nessuna difficoltà tecnica ne di pendenza. Evitare di uscire dalle tracce esistenti. Per la salita e la discesa ore 1.30. Da qui una delle terrazze panoramiche più spettacolari delle Alpi. Il rifugio Nuvolau è un vero nido d’aquila costruito in cima del monte omonimo, è famoso per lo straordinario panorama a 360 gradi che offre sulle Dolomiti. Già nel 1877 il grande esploratore ed alpinista Paul Grohmann, aveva raccontato del grandioso colpo d’occhio nel suo libro: Wanderungen in den Dolomiten. Il rifugio Nuvolau ha una lunga storia, è stato il primo ad essere costruito nelle dolomiti ampezzane nel 1883 con il nome di Sachsendankhutte. Suggestive visioni da fissare con la fotografia.
Raggruppato il gruppo al rifugio Averau comincia la lunga discesa verso il rifugio Bain de Dones. Rifacciamo un breve tratto dell’andata per poi girare a dx all’altezza del rifugio Scoiattoli. Prima su ambiente aperto, costeggiando il gruppo delle 5 Torri, sino al rifugio 5 Torri ( Chiuso ) poi ci si addentra nel bosco del Valonscuro per giungere da prima al laghetto di Bain de Dones e subito dopo all’omonimo rifugio dove ci sarà il pullman che ci attende. Dal rifugio Averau ore 2.15 su tratti battuti e tratti su tracce. Ad oggi, per questa escursione, i bastoncini e i ramponcini sono fortemente consigliati e per chi vuole salire al Nuvolau sono indispensabili.
Al momento, per lo scarso innevamento, le ciaspole non servono però i ramponcini consigliamo di averli sempre in zaino possibilità di trovare neve ghiacciata.

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