MONTE RITE DI CIBIANA

RIFUGIO DOLOMITES

Domenica 23 febbraio 2025

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.

Scheda tecnica

RITROVO  Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO
  Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
Passo Cibiana mt. 1530
DIFFICOLTA’   EAI – Gr. A: media difficoltà (passo sicuro) – Gr. B: media difficoltà
DISLIVELLO
 
Gr. A: mt. 650 / km 14 circa – Gr. B: mt. 650 / km.15 circa
TEMPO Gr. A: ore 4.00 – Gr. B: ore 4.30 (senza le soste)
QUOTA MASSIMA
  Rifugio Dolomites a quota 2160 chiuso
PRANZO al sacco, con appoggio a due locali alla partenza e arrivo
ATTREZZATURA  Al momento ramponcini e bastoncini, saremo più precisi al momento della conferma. Abbigliamento invernale: guanti, berretto, scalda collo o sciarpa (indispensabili in caso di giornata ventilata) e bevande calde.
RIFERIMENTI  info@gamponzano.it – WhatsApp GAM 379 2978473 Prenotarsi entro mercoledì 19 febbraio 2025.

Carta Tabacco n° 025

Descrizione del percorso

Il panorama a 360° che offre la cima del Monte Rite è sicuramente uno dei più belli che ci siano tra le Dolomiti. Non è certo un caso che Reinhold Messner abbia deciso di costruire proprio su questa cima uno dei suoi musei, il “Museo delle nuvole”, collocato a pochi passi dal Rifugio Dolomites.

Durante il periodo invernale la strada forestale è chiusa alle macchine, per cui scegliamo di prendere questo sentiero il n° 479. La salita è semplice, costante e mai ripida. Mano a mano che saliamo anche il panorama attorno a noi comincia ad aprirsi: ecco uno scorcio del Sasso Lungo di Cibiana, e ora ecco la Cima dei Frati! In circa un’ora e mezza arriviamo ad una galleria (attenzione al ghiaccio in inverno), passata la quale la strada si apre sulla grandissima caserma abbandonata di Cibiana di Cadore.

In breve arriviamo alla Forcella Deona a quota 2053 , dalla quale svoltiamo verso destra e in 20 minuti siamo di fronte al Rifugio Dolomites a quota 2160 che troveremo chiuso. Ore 2.30 dalla partenza.
Qualche metro sopra al Rifugio Dolomites sorge il Messner Mountain Museum (che troveremo chiuso), creato sui resti delle fortificazioni costruite durante la Grande Guerra. Il museo, ideato dal famoso scalatore Reinhold Messner, racconta e raccoglie le testimonianze dei grandi della storia dell’alpinismo attraverso reperti, fotografie e parole. Saliti sulla sommità a colpirci, al primo sguardo. sono le avveniristiche e iconiche cupole di vetro che si stagliano proprio sulla cima del Monte Rite.

Pochi metri ancora ed eccoci finalmente alla cima (2183 mslm). La vetta del Monte Rite non lascia dubbi: il panorama qui è da 10 e lode. Un’incredibile terrazza panoramica che spazia a 360°. La vista vola a Sud verso il Gruppo del Bosconero, il Tamer, le Pale di San Sebastiano e lo Spiz di Mezzodì; a Ovest verso il Civetta e il Monte Pelmo; a Nord verso l’Antelao, il Sorapis, le Tofane, il Lagazuoi e la Croda del Lago, e infine ad Est lungo la vallata di Auronzo…… all’appello non manca nessuno, e noi ci sentiamo così piccoli di fronte a questi Giganti!

Un plastico circolare ci aiuta nella nomenclatura delle vette mentre facciamo scorrere le dita lungo i profili in rilievo e poi lungo le cime stesse, per identificarle.

Dopo la pausa pranzo i due gruppi cominciano a scendere sino alla Forcella Deona e qui si dividono.

Per il Gruppo A è richiesto passo sicuro e concentrazione. La discesa è un po’ tecnica ma non difficile, sicuramente da non sottovalutare in presenza di neve o ghiaccio. Il Gruppo A prende il sentiero n° 494 sulla sx che scende nel bosco. Questo sentiero viene usato nel periodo estivo per evitare la strada usata dalle navette. Si scende velocemente e in 1 ora incontriamo la strada della salita e in breve arriviamo al Passo Cibiana. Ore 1.30 dalla vetta.

Gruppo B: La discesa è la stessa strada dell’andata. Ore 2 dalla vetta.

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