CRESTE DI CONFINE

ALPI CARNICHE

DOMENICA 31 AGOSTO

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.

Scheda Tecnica

RITROVO  Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO
  Ore 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
Passo Monte Croce Comelico – Sesto
DIFFICOLTA’   A : E media-impegnativa B : E media C : facile
DISLIVELLO
  A : + mt. 980 circa (-1300) B : + mt. 450 circa (-800) C : + mt. 350 circa (-740)
TEMPO A : ore 5.15 circa senza soste B : ore 4.30 circa s/c C : 4,00 ore s/c
QUOTA MASSIMA A-B : Sillianerhutte 2447 C : sopra Malga Klammbach mt. 2040
PRANZO: al sacco con appoggi a vari rifugi
ATTREZZATURA  Abbigliamento adatto ad escursioni in alta quota, scalda collo, guanti, pile e K-Way sempre in zaino.
RIFERIMENTI  WhatsApp GAM 379 2978473 Prenotarsi entro mercoledì 27 agosto 2025

Carta Tabacco 10 Dolomiti di Sesto

Prefazione

Le creste di confine sono un balcone panoramico tra Italia e Austria. Siamo in Val Pusteria nelle Dolomiti di Sesto e l’escursione segue il confine tra Italia e Austria su pascoli in alta quota che creano un’atmosfera magica. La bellissima vallata di Sesto che con i suoi prati verdi e i suoi masi ti danno un senso di serenità.

Descrizione del percorso

Gruppo A-C: Dal Passo Monte Croce Comelico a quota 1636, prendiamo il sentiero n° 131 che porta verso l’Alpe di Neves. Si sale dolcemente su carrareccia da prima in bosco per poi sbucare su un Altopiano adibito a pascolo che ci in 45 minuti ci farà raggiungere il rifugio Malga Nemes a quota 1877. Da qui si prosegue per il sentiero n° 13 che sempre dolcemente ci porta a Malga Klammbach a quota 1944 in circa 1.50 dal Passo. La Malga si presenta come sempre molto accogliente in un contesto molto rilassante. Già da qui il panorama comincia ad aprirsi e le Dolomiti di Sesto si stagliano davanti a noi nella loro imponenza.

Da qui il Gruppo A si staccherà dal Gruppo C e prosegue per il sentiero n°133 che sale ripido sul costone prativo per raggiungere la parte sommitale che delimita il confine tra Italia e Austria. Ora prendiamo a sx sul sentiero n° 403 con pendenze più dolci che in breve ci porta ai piedi del Tovo Alto. Qui abbiamo la possibilità per chi se la sente di arrivare alla cima dove c’è un Forte italiano di confine e una croce di vetta a quota 2537 punto più panoramico e alto dell’escursione. Ormai siamo siamo al confine e la vista potrà spaziare a 360° dalle 3 cime di Lavaredo alla Croda Rossa di Sesto, dagli Alti Tauri alle Dolomiti di Lienz. Poco dopo raggiungiamo il rifugio austriaco Sillianer a quota 2447 e si nota subito che non è un rifugio Italiano e questo lo rende molto accattivante. Ore 3 dalla partenza.

Da qui si comincia la lunga discesa che ci porterà a Sesto. Da subito il sentiero n° 4 in buona discesa ci farà perdere quota per raggiunger in 20 minuti il pittoresco rifugio Gallo Cedrone a quota 2200 che merita una visita. Poco oltre al rifugio giriamo a sx per il sentiero n° 3 che per un breve tratto scende per una pista da sci per poi trasformarsi in sentiero sino a raggiungere una carrareccia. Ora ci aspetta una lunga e facile discesa su strada che ci farà assaporare la meravigliosa vallata di Sesto con i suoi masi. Arrivati alle prime case di Sesto una serie di scale e sentierini ci porta in breve al parcheggio di Sesto. Ore 2.30 dal rifugio Sillianer. Se ci sono i tempi, in autonomia, c’è la possibilità di scendere in cabinovia evitando 800 mt. di discesa.

Gruppo B: Da Sesto salita in cabinovia. All’arrivo imbocchiamo a dx la comoda strada forestale panoramica 4-20 che in circa 30’ ci condurrà al pittoresco rifugio Gallo Cedrone a quota 2200. Ora si comincia a salire da prima in leggera salita per crestine camminando a volte sul versante italiano, altre in quello austriaco sempre seguendo un sentiero ben marcato, fino a ricollegarci all’ultimo breve ma impegnativo strappo che ci porta al rifugio austriaco Sillianer a quota 2447 e si nota subito che non è un rifugio Italiano e questo lo rende molto accattivante. Lo sforzo per raggiungere la cima sarà giustificato dai panorami. La vista potrà spaziare a 360° dalle 3 Cime di Lavaredo alla Croda Rossa di Sesto, dagli Alti Tauri alle Dolomiti di Lienz. Dalla cima al rifugio 1h.

Pausa pranzo ed eventuale visita ai ruderi del forte italiano di confine. Ci incammiamo in discesa per il sentiero 134-133 con la Croda Rossa sempre di fronte e in direzione malga Klammbach, traversando alpeggi caratterizzati da continue tane di marmotte.
Raggiungeremo malga Klammbach a quota 1944 dopo ore 1.30’ dal rifugio. La Malga si presenta come sempre molto accogliente in un contesto molto rilassante. Sempre in discesa per i sentieri 133-132-131 raggiungiamo il passo Monte Croce Comelico in ore 1.30. Qui pullman verrà a recuperarci.

Gruppo C: Abbiamo formato il gruppo C per dare la possibilità a tutti di passare una piacevole giornata in montagna. Questo Gruppo non raggiungerà le creste di confine ma la giornata sarà accattivante con panorami mozzafiato e visitando malghe e rifugi rilassanti. La prima parte dell’escursione, per raggiungere la malga Klammbach, è uguale al Gruppo A: Da qui saliamo leggermente per il sentiero n°133 sino a raggiungere un punto panoramico dove si potrà godere un magnifico panorama sulle Dolomiti di Sesto che si stagliano davanti a noi nella loro imponenza.

Ora scendiamo ripassando per la malga e cominciamo la lunga discesa verso Sesto per sentieri e carrarecce godendoci la vallata di Sesto con i suoi prati verdi e i suoi masi. Arrivati alle prime case di Sesto una serie di scale e sentierini ci porta in breve al parcheggio di Sesto come il gruppo A e li troveremo il pullman per il rientro.

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