LAGHETTO BOE’ E IL RIFUGIO FRANZ KOSTNER
Alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico.
DOMENICA 24 LUGLIO 2022
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO Pullman
RIENTRO 20.00 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Passo Campolongo
DIFFICOLTA’ Gruppo A: EE – Gruppo B: E
DISLIVELLO Gruppo A: m. +774 m. 11 km – Gruppo B: m. +490 m. 10 km. (salita con seggiovia € 6.50)
TEMPO Gruppo A: Ore 5.30 circa – Gruppo B: Ore 5.10 circa
PRANZO Al sacco. Appoggio a rifugi
ATTREZZATURA scarponi, bastoncini e K-Way sempre in zaino
RIFERIMENTI Prenotarsi entro mercoledì 20 luglio ai soliti riferimenti: info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579.
Carta Tabacco – 05 Val Gardena – Alpe di Siusi
Con questa uscita siamo davvero nel cuore delle Dolomiti. La nostra meta sarà il rifugio Kostner, posto sul versante orientale del Gruppo del Sella, una delle zone più belle delle nostre Dolomiti. Arriveremo a ridosso di questo imponente massiccio su cui, quasi sospeso tra le nuvole posa il rifugio, con panorama da togliere il fiato. Benché non ci sia tanto dislivello, l’escursione deve essere affrontata con attenzione essendoci alcuni tratti di sentiero che si articolano tra piccole rocce e un pò di pendenza che richiedono concentrazione.I sentieri si fanno più impegnativi, ma noi siamo più allenati e ci appagheremo con viste uniche e spettacolari: la Marmolada che sarà sempre presente, il Pralongià (fatto a marzo con la neve),.. e poi i Sassi di Valparola, sullo sfondo le Cinque Torri, il Nuvolau, il Lagazuoi……Un’altra uscita piena di emozioni da non perdere!
Descrizione del percorso
Il trekking che vi proponiamo al rifugio Kostner, è un bellissimo itinerario ad anello che parte dal Passo Campolongo. Attraversando le boccette di Ben de Roces e ammirando il Lago Boè raggiungeremo il rifugio Franz Kostner a quota 2536.
Gruppo A: La partenza è dal passo di Campolongo, sentiero CAI n° 637. Si percorrono poco più di 600 m di strada forestale molto ripida che sale verso un primo punto panoramico del tutto inatteso. Ci si trova subito su una terrazza panoramica dove è stato realizzato un laghetto artificiale e dove sono state posizionate alcune panchine. Da qui si possono ammirare tutte le vette dolomitiche circostanti, ma in particolare la vista della Marmolada, grandiosa e temibile, anche se parzialmente oscurata da Portavescovo. Dopo 45 minuti dalla partenza, proseguendo sulla strada forestale si arriva al rifugio Bec de Roces.
Gruppo B: Dal Passo Campolongo il Gruppo B prenderà la seggiovia che lo porterà fino al Rifugio Bec de Roces, m 2160.
Già da qui lo scenario che avremo davanti ci lascerà stupiti. Il tempo di guardarsi intorno e abituarsi all’altitudine, poi inizieremo il percorso, lo stesso che farà anche il Gruppo A.
DA QUESTO PUNTO IL PERCORSO SARA’ UGUALE PER I DUE GRUPPI
Si abbandona la strada forestale e si prende il sentiero di montagna n° 637. Questo tratto è emozionante, attraversa le formazioni rocciose di Bec de Roces, ma dobbiamo essere concentrati e attenti. Si passerà tra vegetazione bassa di alta montagna e guglie rocciose.
Continuando a salire sempre sul sentiero 637 la vegetazione ci abbandona, rimangono solo alcuni piccoli fazzoletti di prato dove si possono ammirare diversi esemplari di stelle alpine. Ci troviamo già abbondantemente sopra di 2.100 m
Dopo circa 2,5 km di cammino dall’inizio dell’escursione, si incontra un breve tratto un po’ esposto, assicurato con un corrimano in acciaio. Non è necessaria l’attrezzatura da ferrata, anche perché è poco teso e quindi di scarsa utilità, meglio aiutarsi direttamente sulle rocce. Questo tratto costeggia un piccolo nevaio.
Oltrepassato questo passaggio si sale velocemente per un breve tratto che porta al Vallon, meta principale del trekking, dove si trova anche il Rifugio Kostner, a ridosso di un massiccio, quasi sospeso tra le nuvole.
L’ambiente è spoglio, quasi lunare.
La quota di 2.500 m non lascia scampo alla vita della vegetazione. Ci troviamo in alta montagna, rifugio per la nostra mente e conforto per i nostri occhi. Il panorama da quassù infonde sempre un senso di pace che non ha eguali, ovunque guardi sei ripagato da scenari unici, tutte le vette più importanti ed affascinanti delle Dolomiti sono li davanti a noi! Circa 3 ore dalla partenza.
Dopo aver passato un tempo adeguato in questo paradiso, si può iniziare la discesa attraverso il sentiero CAI 638.
GRUPPO A + : suggeriamo solo per i più esperti, di vivere un’emozionante variante. Proponiamo un percorso attrezzato che richiede molta attenzione e non soffrire di vertigini poiché è esposto. Per questo tratto metteremo a disposizione alcuni cordini per affrontare in sicurezza alcuni tratti. Chi già lo possiede è pregato di portarlo. Per chi lo farà sarà un’esperienza unica, da togliere il fiato.
I tempi di percorrenza non cambiano.
Il resto del gruppo prosegue la discesa che passa dal bellissimo lago Boè, letteralmente incastonato tra le rocce, abitato regolarmente da mufloni di montagna. E’ bene sempre rimanere a distanza per non infastidirli, ricordiamoci che sono animali selvatici.
La discesa continua sempre sullo stesso sentiero, quasi parallelo alla pista da sci del Vallon. Poco dopo si raggiunge un’altra bella terrazza panoramica dove si trova anche il Rifugio Boè Alpine Lounge, a 2.175 m di quota. Qui ci ricongiungeremo col Gruppo A + e non può mancare una pausa meritata, il posto è magnifico. Mancano poco più di 2 km per rientrare al passo di Campolongo. Da qui il sentiero 638 coincide con una strada forestale che porta direttamente agli impianti Costaratta e Campolongo dove si chiude questo bellissimo anello e ci sarà il nostro pullman ad attenderci.

Lascia un commento