ALTOPIANO DI ASIAGO

CIMA MANDRIOLO – RIFUGIO VAL FORMICA

DOMENICA 9 MARZO 2025

Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico

Scheda tecnica

RITROVO  Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 7.00
TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO
  Ore 19.30
INIZIO/FINE ESCURSIONE 
Rifugio Val Formica mt. 1653
DIFFICOLTA’  EAI – Gruppo A media (colore rosso) – Gruppo B facile (colore azzurro)
DISLIVELLO
  Mt. 400 circa
TEMPO Ore 3.15 ore (senza le soste)
QUOTA MASSIMA
 Cima Mandriolo mt. 2049 mt
ATTREZZATURA  Al momento sono sufficienti ramponcini e bastoncini. Abbigliamento invernale: guanti, berretto, scalda collo o sciarpa (indispensabili in caso di giornata ventilata) e bevande calde.
RIFERIMENTI  WhatsApp 379 2978473. Prenotarsi entro mercoledì 5 marzo 2025.

Carta Tabacco 050 Altopiano dei Sette Comuni

Prefazione

L’Altopiano di Asiago è, senza ombra di dubbio, il paradiso delle escursioni invernali. Ci sono decine di sentieri dalle pendenze sempre contenute che si possono percorrere in totale sicurezza per godere di panorami strepitosi.

Descrizione del percorso

L’escursione inizia dietro il Rifugio Val Formica (1653 m s.l.m.) in località Cima Larici, una delle più belle e rinomate zone dell’Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza.

Seguiamo un percorso battuto che ci conduce ad una mulattiera, percorrendola in leggera salita, ci porta verso Porta Manazzo (1795 m).

Qui formiamo due gruppi:
GRUPPO A: sale su sentiero a Porta Manazzo e sempre su sentiero con diversi saliscendi si porta a conquistare Cima Mandriolo (2049 m.), due ore dalla partenza. Il percorso non è mai troppo difficile, ma bisogna prestare attenzione perchè il sentiero a volte è in cresta e altre in mezzo al bosco. Lungo il percorso si gode di un vasto panorama, sia sulla Valsugana che nell’ambiente circostante fatto di cime e distese boschive e non.


GRUPPO B: prosegue sulla mulattiera rimanendo un po’ più basso di quota. Arrivati a quota 1786 m dopo circa 50 minuti, svolta a destra proseguendo in salita. Il sentiero ora è decisamente in salita per la prima parte nel bosco per poi sbucare in un’ampia conca con un panorama che inizia ad essere interessante. L’ultimo tratto in salita ci porta dritti fino alla cima Mandriolo (2049 m) con la croce di vetta (due ore dalla partenza). Da questo punto è possibile ammirare Cima Portule, Cima XII, e spaziare sulle Dolomiti. Oltre a questo con una giornata limpida si possono ammirare: la catena del Lagorai, il lago di Levico e Caldonazzo, Sptiz Verle, il Becco di Filadonna, Passo Vezzena, il Monte Verena.

A gruppi riuniti il percorso di ritorno (colore blu) è lo stesso per entrambe. Scendiamo velocemente fra gli alpeggi incuneandoci nella vallata, passiamo attraverso il sottobosco e una volta usciti all’altezza di Porta Manazzo teniamo la destra, passando fra dei casolari aggiriamo la collinetta e ci troviamo la lunga discesa che ci conduce velocemente al Rifugio Val Formica (1 ora dalla cima).

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