CORNO DEL RENON
11 FEBBRAIO 2024 – RINVIATA A DOMENICA 18 FEBBRAIO 2024
Vi ricordiamo che alle nostre escursioni può partecipare chi è regolarmente iscritto e in regola con il certificato medico
Scheda tecnica
RITROVO Piazza Mercato a Paderno. Partenza ore 6.30
TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti
RIENTRO Ore 20 – 20.30 circa
INIZIO/FINE ESCURSIONE Pemmern (Renon BZ) 1538
DIFFICOLTA’ EAI Gr: A media / Gr: B medio-facile
DISLIVELLO Gr: A +-730 km. 13 / Gr: B mt +430 / -730 km. 8.500
TEMPO Gr: A ore 4 / Gr: B ore 3 (senza le soste)
QUOTA MASSIMA Mt. 2260 Corno del Renon
PRANZO al sacco, con appoggio al Rifugi Feltuner e Corno di Sotto
ATTREZZATURA Al momento sono sufficienti ramponcini e bastoncini. Sono previste nevicate e saremo più precisi nella mail di conferma. Abbigliamento invernale: guanti, berretto, scalda collo o sciarpa (indispensabili in caso di giornata ventilata) e bevande calde.
RIFERIMENTI info@gamponzano.it – WhatsApp Ivana 348 796 5579. Prenotarsi entro mercoledì 7 febbraio 2024.
Prefazione
Per chi non conosce l’altopiano del Renon, già dai primi tornanti, per salirci, avrà la sensazione di ordine e organizzazione. I caratteristici masi Altoatesini ne danno un fascino particolare senza dimenticare lo storico trenino di Alta quota che collega i vari paesi. Che dire, avrai la sensazione di essere in un luogo speciale…..un pò diverso.
Il Renon in inverno è perfetto per praticare escursioni invernali. Imperdibile è l‘escursione che conduce in cima al Corno del Renon che presenta vari livelli in base alle proprie capacità. Il panorama è semplicemente stupendo e abbraccia le “nostre Dolomiti”, quelle della Val di Funes, Val D’Ega, Val di Tires con Catinaccio, Sciliar, Alpe di Siusi, Odle e Latermar in primo piano, tutto questo da una prospettiva completamente diversa da come siamo abituati vederle. Alle spalle, invece, il Brenta, Adamello, le vette dell’Alpe di Villandro, la Val Venosta e Merano. Giù in basso, si vede Bolzano. Beh, avrei impiegato meno tempo a nominare quelle che non si vedono.

Descrizione del percorso
La partenza della nostra escursione avviene da Pemmern da dove parte la cabinovia.
Già da subito formeremo i due gruppi, il gruppo A salirà a piedi al Corno del Renon mentre il gruppo B sfrutterà la cabinovia per abbattere circa 350 metri di dislivello. Entrambe i gruppi arriveranno in vetta per godere di un panorama unico a 360°.
Gruppo A: Calzeremo subito i ramponcini e cominceremo a salire il segnavia n° 1 denominato “Premium Panorama Tour” seguendo le bandierine verdi. Affronteremo da subito un tratto un pò impegnativo senza nessuna difficoltà tecnica che costeggia la pista da sci. Vi abbiamo parlato di organizzazione e qui si nota; avremo una nostra corsia preferenziale che a tratti condivideremo con gli slittini completamente battuta ben distinta dalla pista da sci che fiancheggeremmo a tratti.
La parte più impegnativa si alterna a strappi e tratti meno ripidi e dopo la prima ora e aver fatto i primi 300 mt. di dislivello la difficoltà diminuisce e la salita continua dolcemente sino ad arrivare alla fermata intermedia della cabinovia. Lungo il percorso potremo ammirare sulla nostra destra il Sasso Lungo e il Sasso Piatto, lo Sciliar con i Denti di Terra Rossa, l’Alpe di Siusi, il Catinaccio, il Latemar ecc.ecc.. A questo punto i due gruppi faranno lo stesso percorso. Ore 1.15 dalla partenza.


Gruppo B: per abbattere il dislivello di 350 mt. prenderemo la cabinovia che in pochi minuti ci porterà alla fermata intermedia a quota 1800, essendo una cabinovia ad ammorsamento automatico rallenterà per far scendere le persone in sicurezza.
Quote cabinovia con sconti gruppi minimo 15 persone: Bambini € 7.50 – Adulti € 11.50 – Senior € 10 (dal 1963)
I due gruppi continueranno a salire dolcemente seguendo sempre Il “Premium Panorama Tour” su comoda pista battuta per raggiungere il rifugio Feltuner a quota 2025. Ore 0.50 dalla stazione intermedia. Sempre in leggera ma costante salita in altri 50 minuti raggiungeremo la vetta del Corno del Renon a quota 2260 dove, troveremo l’omonimo rifugio chiuso però troveremo aperto un ricovero con bagno e bar.
Da qui saremo abbracciati da panorami pazzeschi a 360° che ci ripagheranno delle fatiche fatte.


Ora scenderemo per il sentiero panoramico che ci permetterà di chiudere un piccolo anello. Scendendo si potranno ammirare le nostre amate Dolomiti viste da una prospettiva diversa e potremo viaggiare nei ricordi per cercare di individuare montagne e rifugi frequentati nel passato. In 25 minuti arriveremo al rifugio Corno di sotto a quota 2040.
Ora, attraversando un paio di piste in sicurezza, ci collegheremo con la traccia n° 1 usata per la salita che in 50 minuti sempre in discesa ci porterà al punto di partenza dove ci sarà il pullman ad attenderci.



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