Valle Aurina – Casere

Scheda tecnica
Sabato 5 e Domenica 6 luglio 2014

PARTENZA; Sabato 5 luglio ore 06.00 Piazza Mercato Paderno
TRASFERIMENTO: Auto proprie (km. 225 tempo 3,5 ore) costo auto € 100 circa
RIENTRO: Domenica 6 luglio ore 21.00
PERNOTTAMENTO: Hotel Stern a Casere (mt. 1600) trattamento in mezza pensione € 45.00
1^ giorno: Casere – Rif. Giogo Lungo m. 2603 – Casere Giro ad anello; difficoltà media; dislivello m. 1000; tempo ore 6.00 (+ le soste)
2^ giorno Casere – Rif. Tridentina m. 2441 – Casere Andata e ritorno stesso sentiero; difficoltà media; dislivello m. 841; tempo ore 6.00 (+ le soste)
INTERESSE: Naturalistico, paesaggistico
PRANZO: Viene gestito in autonomia. O al sacco o entrambe le giornate hanno l’appoggio al rifugio
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura per due giorni di montagna. Non servono asciugamani e lenzuola. Ricordarsi le ciabatte, il necessario per lavarsi

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Casere, località situata alla fine della valle Aurina e all’inizio del Parco Naturale Vedretta di Ries-Aurina. Il rumore dell’acqua sarà la dolce musica che ci farà da sottofondo in questi due giorni, anche di notte , perché il parco che visiteremo è pieno di torrenti , cascate e laghi. Per questo sarà un itinerario diverso da quelli a cui siamo abituati; le montagne sono meno rocciose delle dolomiti, la maggior parte sono ancora con i ghiacciai sulle punte dalle quali partono le cascatelle che diventano torrenti a valle. Dopo l’arrivo all’hotel Stern www.casere-stern.it Tel. 0474654100 , cell. 3490662187; sistemazione veloce e partenza per il
primo itinerario: rifugio Giogo Lungo, m.2603, dislivello m. 1000, tempo 6 h + soste (giro completo). Il percorso passa davanti alla chiesetta di Santo Spirito (incantevole) e comincia subito in costante salita , non impegnativa, che diventa a tratti pianeggiante, costeggiamo un torrente mentre raggiriamo la montagna. Si arriva in un punto in cui troveremo, difronte a noi, montagne che sembrano piangere cascatelle d’acqua. Le lasceremo a lato e saliremo ancora in costante salita, non ripida, fino a raggiungere dopo circa tre ore il rif. Giogo Lungo (m 2603), posto sopra un laghetto e sotto la Vedretta di Ries- Aurina. Dopo la meritata pausa si continua il giro che scendendo attraverso la Valle Rossa diventa a tratti pianeggiante; ammireremo una piana di un verde intenso, costeggiata da un nuovo torrente. Oltrepassiamo gli ingressi della vecchia miniera di rame e qui ci colpisce la vista di rigoli d’acqua rossa (da qui il nome Valle Rossa). Tutti gli ingressi delle miniere si possono visitare per brevi tratti Dei cartelloni posti all’entrata, raccontano la storia della miniera e dei minatori che ci lavoravano. Si raggiunge così il punto di partenza,( L’hotel) Circa tre ore. Questo percorso è particolare perché cambia continuamente il panorama e il paesaggio ,ricco di fascino e storia.. L’ultimo tratto in discesa è un po’ ripido ma è protetto da staccionate in legno, mentre entra nella parte del sottobosco.

Giunti in hotel una doccia ristoratrice e una buona cenetta non ce la toglierà nessuno.

Il percorso del secondo giorno ci porta al rifugio Tridentina , m.2441, dislivello m.841, tempo 6 h+ soste.(andata e ritorno).

Il percorso affianca il fiume Aurino , da quì il nome alla valle. La prima parte del percorso sembra quasi pianeggiante, passiamo a fianco a quattro malghe prima di iniziare la salita che ci porta ai piedi della Vetta d’ Italia e del Picco dei Tre Signori . Passiamo un tratto paludoso pieno di risorgive, e iniziamo i gradoni che ci portano al rifugio Tridentina (m 2441). L’ultimo tratto è piuttosto impegnativo, c’ è un dislivello di circa 400 m . tutto a zig zag . Lo spettacolo affascinante che ci aspetta ci ripaga della fatica. Il rifugio è sotto il Picco dei Tre Signori, a destra c’è la vetta d’ Italia, davanti la valle con tutti i suoi corsi d’acqua!!! Per arrivare qui ci vogliono circa tre ore. Dopo il meritato riposo e il tempo necessario per mangiare e gustare il panorama si può decidere se tornare indietro per la stessa strada ( circa 2 ore e mezza) o allungare di un’ora circa passando sotto la Vetta d’Italia e tornando per la Via dei Tauri , che si congiunge a valle col percorso dell’andata. Rientrati a Casere ci aspetta il ritorno a casa.

Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Ivana3487965579

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