Categoria: Escursioni

  • Giro delle malghe di Sauris

    Viste le numerevoli precipitazioni di questi giorni gli organizzatori hanno deciso di rinviare l’uscita a data da destinarsi

    Domenica 10 giugno 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO In pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Sauris di Sopra
    DIFFICOLTA’ E – medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 570 circa
    TEMPO Ore 4/5 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO Al sacco con appoggio alla partenza ed arrivo. Da verificare eventuali aperture delle malghe.
    ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    La Carnia finora l’abbiamo solo sfiorata e i motivi sostanzialmente sono due: é una zona meno conosciuta e non è facile trovare itinerari la cui partenza possa essere raggiunta dal pullman. Con questa escursione colmiamo una lacuna, dirigendoci verso il centro della Carnia, nella valle di Sauris, attraversata dal torrente Lumiei che forma un bel lago artificiale. Qui le montagne sono tipicamente verdi e questa è la stagione migliore per frequentarle, cercando il contatto rasserenante con la natura ricca di vegetazione e saziandoci la vista e l’anima con panorami dolci e rilassati. Non dimentichiamo però le architetture rurali e la sapiente tradizione gastronomica di Sauris.
    Giunti con il pullman a Sauris di Sopra a quota 1394, dal centro del paese ci si incammina verso est segnavia n°2 in direzione del monte Rinder Perk, che si scavalca vicino alla vetta con un ampio tornante arrivando poco dopo a Casera Pieltinis a quota 1739. Qui si prende verso ovest il sentiero n°206 che passa sotto la cima del monte Pieltinis. Il sentiero n°206 prosegue sempre verso ovest prevalentemente in costa, su prati fioriti, offrendo
    interessanti scorci sul sottostante lago di Sauris.Dopo aver toccato la poco marcata sella Malins a quota 1860, il sentiero avvicina la sella Festons a quota 1860, sotto il monte Morgenleit, dalla quale è possibile una breve digressione verso la casera Festons che sorge presso alcuni graziosi laghetti. Dalla sella Festons si scende infine a sud lungo la stradina n°204 fino al punto di partenza.

  • Ferrara: Grande anello d’acqua del Burana

    Domenica 27 maggio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno ore 06,45
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti.Costo € 18
    Biciclette proprie da caricare sul carrello porta bici.
    INIZIO FINE BICICLETTATA Partenza e arrivo a Ferrara centro.
    DIFFICOLTA’ T – facile su piste ciclabili e brevi tratti su strade di scarsa percorrenza
    DISTANZA Km. 57 da affrontare con calma
    TEMPO Ore 5 circa senza le soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico – culturale
    PRANZO  al sacco. Appoggio a vari locali nel paese di Bondeno.
    ATTREZZATURA Bici propria in ordine: freni, ruote. Levare cestino e porta bimbi. Portare l’occorrente per forature. Consigliato caschetto, lucchetto, solare e acqua in abbondanza.

    Descrizione del percorso
    Dopo aver scaricato le bici all’altezza della stazione ferroviaria di Ferrara, prenderemo la pista ciclabile che ci porterà fuori città. Questo primo tratto, un paio di km, è il meno spettacolare visto che fiancheggeremo la strada.
    Poi prenderemo una splendida pista ciclabile interamente alberata che corre lungo il canale Burana. Un vero e proprio corridoio verde che, passando per gli ampi paesaggi
    della pianura giunge alla cittadina di Bondeno. Una ventina di km dalla partenza.
    Approfitteremo di questo grazioso borgo per la pausa pranzo e per rifocillarsi.
    A Bondeno l’itinerario si innesta nella ciclabile sull’argine del fiume Po e consente di
    ammirare il paesaggio fluviale di un tratto del percorso ciclo-turistico “Destra Po” fino a
    Francolino.
    Sempre su pista ciclabile fiancheggeremo il fiume Po in ambiente aperto privo di alberi. In
    caso di giornata soleggiata portare solare e acqua in abbondanza. Qui da notare oltre alla vastità del fiume, la flora e la fauna.
    Francolino sarà il primo paesino che troveremo a circa 27 km. da Bondeno.
    Da qui lasceremo il fiume Po e comincerà l’avvicinamento al Centro Storico di Ferrara.
    Sempre su ciclabile passeremo per lo splendido Parco Urbano Giorgio Bassani sino a
    quando incontreremo le mura della città.
    Entreremo dalla Porta degli Angeli e faremo il lungo viale di ciottolato “Corso Ercole I
    D’Este” che ci porterà direttamente davanti al Castello Estense e di conseguenza nel
    cuore della città di Ferrara.
    A questo punto un’ora di libertà per visitare la città e rifocillarsi.
    Altro breve tratto per raggiungere il pullman che ci aspetta appena fuori le mura per il ritorno a casa.

  • Gruppo Spalti di Toro – Rifugio Padova

    Domenica 6 maggio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO-FINE ESCURSIONE località Vallesella Comune Domegge di Cadore
    DIFFICOLTA’ E – facile. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 600 circa
    TEMPO Ore 5. 30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO al sacco con appoggio al rifugio Padova aperto.
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso:
    Con il pullman arriveremo a Domegge località Vallesella, e scenderemo al Lago Centro Cadore che passeremo attraverso il ponte a quota 700 mt. Da qui prenderemo il sentiero con indicazioni rifugio Cercenà e Padova.
    La parte iniziale sale con buona pendenza fino a raggiungere il rifugio Cercenà a quota 1050 mt in ore 1,45 circa. Rifugio aperto. Ora il sentiero sale con meno pendenza che ci permetterà di raggiungere il rifugio Padova a quota 1287 che raggiungeremo in 3 ore dalla partenza.
    Da qui bella veduta sugli Spalti di Toro, cima Monfalcon di Montanaia e il monte Cridola.
    Dopo la sosta per il pranzo si scenderà per la strada carreggiabile sino al Cercenà e poi
    riprenderemo il sentiero dell’andata che ci riporterà al campeggio del Lago Centro Cadore dove troveremo il pullman ad attenderci.

  • 21 – 25 aprile 2018 Croazia: Costa Dalmata

    1′ Giorno – 21 Aprile 2018 – Sabato –
    Arrivo a Knin, previsto nel primo pomeriggio. Visita guidata alla Fortezza di Knin. Trasferimento in Sibenik nella Pensione riservata; con sistemazione in camera doppia
    con bagno/doccia/ servizi privati.
    Grigliata di benvenuto, in Pensione Mikovilla, servita nel ristorante della struttura.
    Pernottamento Pensione Mikovilla
    2′ Giorno – 22 Aprile – Domenica
    Colazione in pensione Mikoville. Partenza per Murter.
    Imbarco motonave per il p. n. Kornati Partenza 0re 9.00 ”( escursione in motonave tra le isole del parco nazionale delle Kornati, pausa di 3 ore circa, nella bellissima spiaggia sull’isola di Levernaka e pranzo turistico – carne-pesce o vegetariano – servito in nave).
    Rientro a Murter alle ore 17:00.
    Cena – pensione Mikoville
    Visita guidata – centro storico di Šibenik (facoltativo)- trasferimento in mini bus 15 persone
    Ore — — Pernottamento pensione Mikoville
    3′ Giorno – 23 Aprile – Lunedì
    Colazione in pensione : servita nel ristorante della struttura
    Mattino : escursione SPALATO in Autopullman con assistenza guida locale, parlante italiano.
    Pranzo servito al ristorante, con menù selezionato.
    Pomeriggio : trasferimento in autopullman a TROGIR visita della città Museo nel vero senso della parola.
    Cena in pensione Mikovilla: servita nel ristorante della struttura
    Pernottamento.
    4′ giorno – 24 Aprile – Martedì
    Colazione sala ristorazione Camere Mikovilla
    Partenza per il P.N. CASCATE di KRKA. Imbarco in battello da Skradin visita cascate di Krka. Visita guidata all’interno del parco nazionale di Krka – (con guida parlante/Italiano)
    Cascate e Visovac
    Piccolo Pranzo
    Passeggiata sul percorso di Roski Slap
    Cena
    Ore — –Pernottamento Camere Mikoville
    5′ Giorno – 25 Aprile – Mercoledì
    Colazione in pensione Mikoville
    Partenza per Zadar
    Visita guidata a Zadar
    Trasferimento in Bus al ristorante
    Pranzo di Pesce Ristorante
    Saluti e Rientro per l’Italia. Fine del viaggio

  • Prealpi Trevigiane: da Lentiai a Pianezze

    Domenica 8 Aprile 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.30
    TRASFERIMENTO  in pullman ad esaurimento posti. Costo € 15
    INIZIO ESCURSIONE Partenza 2 km. dopo il rifugio Baiocco
    FINE ESCURSIONE  piazzale di Pianezze
    DIFFICOLTA’ E – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lungo. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 600 circa in salita – m. 450 in discesa.
    TEMPO Ore 5/6 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO  al sacco. Appoggio alla partenza e all’arrivo.
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno.

    Descrizione del percorso
    Dopo aver fatto colazione al rifugio Baiocco a quota 900, proseguiremo con il pullman ancora per un paio di km. sino alla Casa degli Alpini.
    Da qui una stradina ci accompagnerà dolcemente sino a quando arriveremo a Malga Garda a quota 1333. Alle nostre spalle il Gruppo delle Dolomiti Feltrine, alla nostra dx il Monte Grappa e più vicino il Monte Tomatico.
    Proseguiremo verso sud seguendo il crinale in leggera discesa fino al Capitel de Garda, a
    quota 1201. A questo punto al bivio devieremo a dx per il Monte Doc senza mai raggiungerlo, quindi per comoda carrareccia raggiungeremo Malga Mariech a quota 1502.
    A questo punto la nostra salita sarà terminata e potremo portarci in discesa verso Pianezze.
    All’altezza della malga Barbaria prenderemo a sx passando davanti alla grande Croce di
    Barbaria a quota 1450. Scenderemo per il sentierino che ci porterà al Piazzale Donatori del Sangue a Pianezze a quota 1050. Qui ci sarà il pullman ad attenderci.
    Gita facile ed appagante per la vista sui monti ed anche sulla pianura trevigiana finendo
    col guardare il Piave che scende serpeggiando.

  • Colli Asolani: Camminata tra le due Rocche

    Viste le piogge dei giorni scorsi e conoscendo i sentieri che andremo ad affrontare, l’escursione viene rinviata a domenica 25 marzo con il solito programma.
     
     Domenica 25 Marzo 2018

    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 08.00
    TRASFERIMENTO Auto proprie da ottimizzare.Costo auto € 14 circa
    Da Asolo saremo trasportati a Cornuda in pullman senza costi aggiuntivi.
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Cornuda – arrivo Asolo
    DIFFICOLTA’ E – facile nessuna difficoltà tecnica. Percorso su strade forestali e sentieri
    DISLIVELLO M. 500 circa
    TEMPO Ore 4 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico
    PRANZO al sacco con appoggio di vari locali ad Asolo
    ATTREZZATURA  normale per un’escursione di un giorno. Consigliati scarponi in caso di piogge nei giorni precedenti l’uscita.

    Descrizione del percorso
    Raggiungeremo con le nostre auto il parcheggio di Caselle d’Asolo. Qui troveremo il pullman di De Zen che, senza costi aggiuntivi, ci porterà a Cornuda punto di partenza della nostra escursione.
    Ai piedi della rocca di Cornuda prenderemo la strada forestale che si stacca da Via San Martino. Passato il piccolo borgo la strada comincia a salire affrontando vari tornanti sempre sotto bosco. Finiti i tornanti la stradina si restringe trasformandosi in mulattiera: ancora in salita con alcuni tornanti e poi un tratto in falso piano ci porterà ad una sbarra che sbocca al Passo Mostaccin.
    Attraverseremo la strada e prenderemo un sentiero che ci porterà sempre in salita alla chiesetta di San Giorgio. Sorge isolata in cima ad un colle a quota 431.
    Da qui bella vista a sud verso la pianura trevigiana e a nord le colline di Monfumo con Possagno e il Tempietto del Canova. Sullo sfondo Il Grappa con il Tomba che degrada e il Cesen. Ora si prende un sentiero che in ripida discesa ci porterà all’intersezione con la strada che sale da Coste. Da qui un continuo saliscendi su sentieri e strade forestali ci porteranno alla rocca di Asolo. Breve visita e sfruttando la scalinata in qualche minuto raggiungeremo il centro di Asolo dove avremo la possibilità di alcuni punti d’appoggio (bagno bar). Dal centro di Asolo prenderemo il sentiero che in discesa ci porterà a Caselle d’Asolo dove recupereremo le auto lasciate al mattino per rientrare a Ponzano.

  • Val Gares – Malga Stia

    Sabato 3 Marzo 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 14.00
    TRASFERIMENTO  Pullman ad esaurimento posti
    RIENTRO Ore 1.00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Capanna Cima Comelle a quota 1333
    DIFFICOLTA’ EAI – medio-facile: nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO M. 450
    TEMPO Ore 3,30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – storico – astronomico
    QUOTA MASSIMA Malga Stia a quota 1785
    CENA  convenzionata a Capanna Cima Comelle
    ATTREZZATURA Pila frontale o torcia elettrica.Ciaspe, bastoncini e ramponcini.

    Descrizione del percorso
    La nostra ciaspolata inizia dal Piazzale della Capanna Cima Comelle. Fiancheggeremo la pista da fondo in falsopiano per circa 1 km. sino a giungere al pittoresco paesino di Gares.
    I caratteristici tabià danno a questo luogo un fascino fiabesco. Da qui si comincia a salire per la strada forestale che, in costante salita senza strappi e senza difficoltà tecniche, ci porterà con vari tornanti verso la Nostra meta. Si sale da prima in bosco e poi, nella parte sommiate, il bosco comincia a diradarsi sino ad aprirsi in prossimità della malga Stia ai piedi del Cimon della Stia Dalla partenza ore 2.
    Da qui, a quota 1785, potremo godere un suggestivo panorama sull’Agner, sulle Comelle
    e sul Focobon.
    Dopo una breve sosta si scenderà per lo stesso percorso dell’andata. Per la discesa ore 1,30. Alla Capanna Cima Comelle, per chiudere alla grande la giornata, mangeremo tutti
    assieme un menù convenzionato.

  • Foresta dei violini – Val Venegia

    Domenica 18 febbraio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Passo Rolle m.1980. Arrivo Pian dei Casoni m.1700
    DIFFICOLTA’ EAI – medio-facile: nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO M. 250 in salita M. 500 in discesa
    TEMPO Ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Baita Segantini m. 2200
    PRANZO al sacco. Appoggi Capanna Cervino, Baita Segantini e Malga Venegia.
    ATTREZZATURA Ciaspe e bastoncini sempre al seguito e chi li possiede ramponcini.

    Descrizione del percorso
    Una giornata all’insegna della incontaminata natura dolomitica invernale con ai piedi le racchette da neve. Uno degli itinerari più suggestivi per un’escursione con le racchette da neve è la Val Venegia. Incastonata ai piedi delle Pale di San Martino, sovrastata delle vette del Mulaz e del Cimon della Pala, la Val Venegia ne è il fiore all’occhiello. Il suo nome è legato a Venezia: all’epoca della Serenissima i tronchi di questi boschi raggiungevano con un lungo viaggio fluviale la città dei Dogi. Boschi secolari, cime maestose, è questa la Val Venegia, uno dei più deliziosi angoli delle Dolomiti, amata dagli escursionisti per gli incomparabili scenari. Si trova ai margini della Foresta di Paneveggio, una delle più pregevoli foreste di abete rosso delle Alpi, dove gli alberi raggiungono altezze ragguardevoli ed il legname una qualità pregevole. Questi boschi sono conosciuti anche come Foresta dei Violini, perché da secoli il legno viene utilizzato per la costruzione di strumenti musicali.
    Partenza dal Passo Rolle a quota 1980; in salita costante ma mai impegnativa passeremo da prima per la Capanna Cervino (aperta) e poi punteremo verso la Baita Segantini (aperta) a quota 2200. Dalla partenza ore 1.30. In questo luogo incantato si potrà godere della stupenda vista sulla catena nord delle pale di San Martino con il Cimon della Pala in primo piano e le vette del Mulaz sulla nostra sx.
    Ora inizia la discesa attraverso la Val Venegia su comoda traccia fino alla malga Venegiota quota 1835 m.. Dalla Segantini ore 1.15.
    Si prosegue attraverso la valle lungo il torrente Travignolo che la percorre fino alla malga Venegia ultimo punto d’appoggio. Ore 1.00 dalla Venegiota.
    Da li si prosegue in discesa fino a Pian dei Casoni a quota 1700 m. dove troveremo il pullman ad attenderci.

    P.S.: L’escursione programmata al  Rifugio Zacchi è annullata, il rifugio è chiuso per troppa neve. La scorsa settimana sono caduti circa 170 cm di neve che ha letteralmente sommerso il rifugio. Ad oggi il rifugio è chiuso ed è raggiungibile solamente per la strada forestale azzerando del tutto il Nostro programma. Inoltre tutto il Tarvisiano è a rischio valanghe pari a livello 4 su 5.

  • Altopiano di Asiago e Luserna: Cima Vezzena

    Domenica 21 gennaio 2018
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Ore 19.30 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Passo Vezzena m.1410 Comune di Levico Tn
    DIFFICOLTA’ EAI – medio: nessuna difficoltà tecnica su sentieri e strade militari
    DISLIVELLO M. 520 in salita
    TEMPO Ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico e storico
    QUOTA MASSIMA Cima Vezzena m.1908
    PRANZO al sacco. Appoggio solo alla partenza e arrivo.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per un giorno in ambiente innevato. Ciaspole, ramponcini e bastoncini.
    Abbiamo alcune paia di ciaspe ad esaurimento da noleggiare € 8.

    Descrizione del percorso
    Lo “Spitz di Levico” o “Spitz di Vezzena” per la sua incredibile posizione e detto anche l’occhio degli Altopiani; è una escursione irrinunciabile per tutti gli appassionati di montagna. La fantastica visione che appare a un passo dalla cima è straordinaria a strapiombo sulla Valsugana. In questo caso la camminata si svolge su una strada militare della Grande Guerra. Gli Austro-ungarici avevano eretto in questo luogo strategico ben due forti oltre allo Spitz Levico, proprio sulla cima, a quota 1500 troveremo il forte Verle.
    Le strade militari della Grande Guerra salgono dolcemente e sono l’ideale per una ciaspolata.
    La nostra escursione comincerà dal passo Vezzena.
    Parcheggiato il pullman davanti al ristorante Vezzena, unico punto d’appoggio, prendiamo la strada militare subito in leggera salita. Dopo 40 minuti raggiungiamo il forte Verle a quota 1500, il primo dei due forti austriaci che incontreremo nella nostra escursione.
    Le caratteristiche costruttive sono in tutto simili agli altri forti austriaci: compatto e allungato.
    Continuiamo sempre in leggera salita per altri 15 minuti sino a giungere nel vasto pianoro di Malga Verle. A questo punto formeremo due gruppi:
    IL GRUPPO A prenderà a sx il sentiero n°205 che in ripida salita salirà da prima nel bosco
    per poi uscire in campo aperto. Percorso impegnativo ma molto gratificante e panoramico.
    A poca distanza dalla vetta il sentiero si immette sulla strada militare e si comincia a scorgere la vetta con la croce piantata sul punto più alto.
    Arrivati in vetta oltre ai ruderi del forte Spitz Levico in una posizione ardimentosa possiamo
    godere di una visione impressionante verso la Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo in primo piano. Contesto particolare ma molto affascinante.
    Una terrazza metallica sospesa nel vuoto ci farà godere appieno lo strapiombo sotto di noi
    circa 1300 metri. Ore 2.30 dalla partenza.
    IL GRUPPO B seguirà per la strada militare sempre in leggera salita in mezzo al bosco senza difficoltà tecniche. Percorso tranquillo ma un pò più lungo.
    In prossimità della vetta anche il gruppo B proverà le stesse emozioni del gruppo A.
    Ore 2.45 dalla partenza.
    Per la discesa i due gruppi scenderanno entrambe per la strada militare sino al Passo Vezzena dove ci sarà il pullman ad attenderci.
    Ore 1.30 dalla vetta.

  • Cime D’Auta – Baita Cacciatori

    Viste le previsioni meteo l’escursione è rinviata a domenica 8 ottobre 2017

    Domenica 24 Settembre 2017
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO auto proprie. Costo auto € 45 da dividere tra i passeggeri.
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Inizio Colmean contrada sopra Caviola. Fine a Feder
    DIFFICOLTA’ E – medio impegno non ci sono difficoltà tecniche
    DISLIVELLO M. 470 + m. 100 facoltativi
    TEMPO Ore 3.00 + ore 0,40 facoltative
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    PRANZO Al sacco con appoggio alla baita Cacciatori con possibilità, su prenotazione entro venerdì pomeriggio, di mangiare un piatto unico a discrezione del gestore.
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno

    Descrizione del percorso
    La nostra escursione si svolgerà sulle Cime D’Auta, catena montuosa che fà da spartiacque tra la valle del Biois e la val Pettorina. La vetta più alta delle Cime D’Auta è il Monte Orien m. 2624. Il percorso parte da Colmean m. 1274 sopra Caviola.
    Prenderemo il sentiero n° 689 che salirà con moderata pendenza per poi aumentare di
    intensità. Il primo tratto è su strada forestale immersa nella pineta.
    Arrivati alla partenza della teleferica della Baita Cacciatori, diventarà sentiero senza
    particolari difficoltà a parte la pendenza sempre importante e costante. Quando
    supereremo il Torrente Caiada mancheranno 20 minuti alla Malga Cacciatori a quota
    1745. Arrivati alla Baita Cacciatori possibilità di allungare il percorso sino alla Baita Papa
    Giovanni Paolo 1° con un dislivello di m. 100 e di ore 0.40 in più del tutto facoltative.
    Dopo la pausa pranzo, scenderemo per il sentiero n° 687 che ci porterà a Feder in ore
    1.30 dove in breve, andremo a recuperare le auto.

    Per organizzare al meglio l’uscita le iscrizioni ci dovranno pervenire entro venerdì 22 settembre.