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  • Alpago: Malga Crosetta

    Domenica 10 maggio 2015
    Scheda tecnica

    RITROVO: Piazza Mercato di Paderno ore 7.45 puntualità grazie
    TRASFERIMENTO Auto proprie Chi viene trasportato deve contribuire per le spese di viaggio
    RIENTRO Ore 18.00 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Partenza e arrivo a Lamosano
    DIFFICOLTA’: T – facile per tutti
    DISLIVELLO M. 300 circa
    TEMPO Ore 4 circa
    INTERESSE Paesaggistico – culturale
    QUOTA MASSIMA Casera Vecia m. 1171
    PRANZO Pranzo al sacco alla malga Crosetta con spazi coperti e bagni. Possibilità di accendere fuoco per scaldare vivande. Contributo utilizzo malga € 5 esclusi i bambini
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    In auto: A4 uscita lago di S. Croce, direzione Farra d’Alpago, Puos, Lamosano dove ci troveremo.
    Il percorso parte da S. Martino d’Alpago dove lasceremo le macchine (meno possibili dato gli spazi disponibili). Dal centro del paese posto a m. 860, dopo averlo visitato, andremo verso località Degnona al bivio per il rifugio Carota a m. 1100 su strada asfaltata. Svoltiamo a destra su carrareccia bianca sopra la frana del Tessina per arrivare a Malga Crosetta, a m. 1156, in circa ore 2,30 comode con dislivello di m. 300 circa.
    Dopo la pausa pranzo (al sacco), potremo provare sul campo le nozioni di base sulla cartografia, riprendendo quello che ci è stato spiegato nella serata dedicata ad essa in sede. Inoltre potremo usufruire del bouldering (paretina attrezzata di arrampicata ideale per bambini) e altre attività.
    Sicuramente una giornata dedicata alla convivialità e all’amicizia.
    Si rientra passando per Funes a m. 821 e attraversando la frana da sotto, si arriva a S. Martino in ore 1,30 circa dove recupereremo le nostre auto.
    Per chi volesse passare con noi la giornata senza camminare è possibile giungere a Malga Crosetta in auto, per strada non asfaltata ma comodamente transitabile passando dal paese di Funes e seguire le indicazioni che troverete in loco.
    Ritrovo a LAMOSANO dalle ore 9,30 – partenza massimo ore 10,00.
    Per informazioni: Paola 3471775528 – gamponzano@gmail.com

  • Susegana: da castello a castello

    Domenica 22 marzo 2015
    scheda tecnica
    RITROVO Piazza Mercato di Paderno ore 07.30
    TRASFERIMENTO Auto propria (spesa prevista x auto € 18 da dividere tra gli occupanti)
    RIENTRO Ore 16.00 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Susegana: Piazza Donatori del Sangue (60 mt circa)
    DIFFICOLTA’ E: facile
    DISLIVELLO mt. 280 circa
    TEMPO ore 4,00 + soste
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico – storico
    QUOTA MASSIMA Col della Tombola (262 mt)
    PRANZO Al sacco
    ATTREZZATURA Abbigliamento “a cipolla”, scarponcini o scarpe da ginnastica.

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Il nostro itinerario inizia da Piazza Donatori del Sangue, in centro a Susegana. Qui domina la chiesa dell’Annunziata voluta dai Collalto per custodire un affresco dell’Annunciazione.
    Percorriamo Via S. Salvatore in direzione dell’omonimo castello. Lungo il percorso la Chiesa che incontriamo alla nostra destra è la chiesa della Madonna del Carmine. In cima al colle ci troviamo di fronte al magnifico portale d’ingresso del castello di S. Salvatore, sul quale è posto lo stemma della casata dei Collato.
    Da questo punto si gode di un bel panorama della pianura sottostante.
    Dopo una discesa costeggiata da bellissimi cipressi giungiamo ad un incrocio, proseguiamo diritti su Via Salvatore che successivamente diventa Via Tombola. Lungo la strada incontriamo alla nostra sinistra un sentiero che ci condurrà al Col della Tombola. Nel tratto immerso nel bosco avremo modo di vedere alcune trincee scavate durante la prima guerra mondiale dagli asburgici. L’associazione ARCHEO Susegana in occasione del centenario della grande guerra sta ripristinando, per uso didattico, quest’area.
    Saliremo per gradoni fino al Tombolino, belvedere usato dai Collalto dove si erge un magnifico ippocastano. Scenderemo a visitare i ruderi dell’antichissima chiesa di S. Daniele, sito di interesse perché è una delle poche testimonianze di culto di epoca alto-medievale nella Pedemontana Trevigiana. Proseguiremo poi per il castello di Collalto dove, alle ore 10.30, è prevista la visita guidata con un volontario del gruppo ARCHEO Susegana.
    Dopo la pausa pranzo rientreremo a Susegana lungo Via Zaccaron e Via Tournichè. Un leggero saliscendi ci permetterà di godere di scorci panoramici fra prati e colline. Giunti ad una curva a gomito proseguiremo diritti, tenendo alla nostra destra una centrale, entreremo nel bosco percorrendo in discesa un ripido tratto sconnesso fino ad arrivare a Casa Schiavon. Da questo punto particolarmente panoramico avremo modo di ammirare in lontananza il castello di S. Salvatore in tutta la sua bellezza.

    Per informazioni: Paola 3471775528 – gamponzano@gmail.com

  • Anello sul Monte Pore

    Domenica 1 marzo 2015
    scheda tecnica
    RITROVO Piazza Mercato di Paderno ore 7.00
    TRASFERIMENTO Pullman € 15 ad esaurimento
    RIENTRO Ore 19.00 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Rifugio Fedare a 2 km dal passo Giau
    DIFFICOLTA’ EAI – gruppo A: facile / gruppo B: medio
    DISLIVELLO Gruppo A: m. 200 circa Gruppo B: m. 400 circa
    TEMPO Gruppo A: ore 3 circa; Gruppo B: ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – naturalistico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A: m. 2140 la sella; Gruppo B: m. 2405 monte Pore
    PRANZO Pranzo al sacco con appoggio al rifugio Fedare all’arrivo
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura invernale per 1 giorno
    Ciaspole con bastoncini obbligatorie + passamontagna o sciarpa

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Per gli amanti delle belle foto questa è l’escursione ideale.
    La nostra ciaspolata partirà dal Rifugio Fedare, che si trova ad un paio di km. dal Passo Giau. Dopo aver calzato le ciaspole, prenderemo la carrareccia che si snoda dietro il Rifugio Fedare e senza strappi in 45 minuti ci porta sulla sella (quota 2140), dopo aver superato alcune pittoresche baite. Da qui potremo godere di un panorama unico sulle principali cime delle dolomiti. A questo punto i due gruppi prenderanno strade diverse.
    Il gruppo A prenderà a destra puntando il Monte Averau, si proseguirà in leggero saliscendi per poi scendere verso il Rifugio Fedare. Percorso facile e panoramico.
    Il gruppo B, sulla sella, girerà a sinistra puntando la cima del Monte Pore. Questo tratto di media difficoltà è adatto per i più allenati. Prevede un ripido strappo conclusivo che ci porta alla piatta sommità del Monte con la sua grande croce. Da quassù grande panorama (2 ore dalla partenza). Per la discesa, dopo aver fatto a ritroso il tratto sino alla forcella si proseguirà il percorso intrapreso dal gruppo A.
    Informazioni e prenotazioni: gamponzano@gmail.com – Paola 347 1775528.

  • Croda degli Zingari – Altavia dei Pastori

    Scheda tecnica
    Domenica 21 settembre 2014

    PARTENZA Ore 7.00 da Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO Pullman € 15,00 da prenotare entro mercoledì 17 settembre
    RIENTRO Ore 19.30
    INIZIO / FINE ESCURSIONE Passo San Pellegrino – anello
    QUOTA MASSIMA Rifugio Laresei m. 2260
    DIFFICOLTA’ E – facile
    DISLIVELLO m. 350 circa + m.150 facoltativo per tornare al passo
    TEMPO 4.30 ore circa
    INTERESSE Paesaggistico, naturalistico
    PRANZO Al sacco, possibilità di appoggio al Rifugio Laresei aperto
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno.

    INFORMAZIONI / ISCRIZIONI gamponzano@gmail.com – Paola 347 1775528

     DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Percorso ad anello con partenza dal Passo San Pellegrino a quota 1919 m.
    Lasciando il Gruppo del Costabella alle spalle, prenderemo il sentiero 658 (altavia n. 2) che sale in direzione Col Margherita, in costante salita, ma senza nessuna difficoltà tecnica. Raggiungeremo in ore 1.10 la forcella Cargol, dopo aver attraversato alcuni tratti di roccette, un ruscello ed una pista da sci.
    Qui giunti, la veduta si apre in un maestoso panorama sul gruppo del Costabella e sulla parete Sud della Marmolada che si riflettono nel laghetto alpino vicino.
    Il percorso prosegue con leggeri saliscendi; dopo circa 50 minuti raggiungeremo la Forcella Pradazzo 2220 mt e con ulteriori 10 minuti arriveremo al Rifugio Laresei 2260 mt. Quota massima. Nel totale circa ore 2.20.
    Qui faremo la pausa pranzo e la nostra vista potrà spaziare sulle vette già conosciute delle nostre Dolomiti: Pale di S. Martino, Civetta, Pelmo
    Il rientro avverrà per l’Altavia dei Pastori, passando per i ruderi della Malga Zingari Alti che lasceremo sulla destra. Cammineremo sulla diga del Lago di Cavia, un passaggio molto suggestivo, e punteremo verso la Malga Zingari Bassi per poi scendere al ristorante Fior di Rocca che si trova sulla strada che sale al Passo San Pellegrino in ore 1.30.
    Da qui, per gli insaziabili, rientro al Passo in leggera salita 150 mt in 40 minuti, gli altri aspettano l’arrivo del pullman in riva al Lago degli Zingari con appoggio al ristorante.

  • Pale di San Martino – traversata

    Scheda tecnica
    Domenica 24 agosto 2014

    PARTENZA Ore 06.30 Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO Pullman € 15,00. Salita con cabinovia e funivia € 10.50 (+ di 20 persone) € 12 (- di 20)
    RIENTRO Ore 19.30
    INIZIO/FINE ESCURSIONE San Martino di C. – Cant del Gal
    QUOTA MASSIMA Passo Pradidali m. 2658
    DIFFICOLTA’ E – Media
    DISLIVELLO:  gruppo A 150 m circa in salita – 1500 m circa in discesa
    grupp B 150 m  circa in salita – 1050 m circa in discesa
    TEMPO gruppo A 6 ore circa – gruppo B 4 ore circa
    INTERESSE Paesaggistico, naturalistico
    PRANZO Al sacco, possibilità di appoggio al Rifugio Pradidali
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno, consigliati berretto, guanti e bastoncini.

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Con questa uscita lasceremo le dolomiti Ampezzane per spostarci in un gruppo che non abbiamo molto frequentato, se non marginalmente, con le nostre uscite estive.
    Partiremo questa volta da S.Martino di Castrozza da dove, utilizzando prima la cabinovia del Col Verde e successivamente la funivia del Rosetta, ci porteremo in breve tempo al rifugio Pedrotti a quota 2575 slm sotto alla cima Rosetta.
    Gruppo A: Dal rifugio seguiremo i sentieri 707 e 709 che ci permetteranno, in 3 ore di buon cammino, una grande traversata dell’altipiano delle Pale, passando a fianco della Pala di S.Martino e avendo di fronte la cima e il ghiacciaio della Fradusta.
    Arrivati al passo Pradidali basso, a quota 2658 scenderemo decisi a dx verso il rifugio Pradidali a quota 2278 che raggiungeremo in 1 ora circa, dopo aver costeggiato l’omonimo laghetto glaciale.
    Dopo la meritata pausa pranzo riprenderemo la discesa sempre per sentiero 709 che dal rifugio ci porterà in altre 2 ore direttamente al Cant del Gal in val Canali a quota 1186slm dove ci sarà ad attenderci la corriera per il rientro.
    Gruppo B: dal Rifugio Pedrotti/Rosetta affronteremo la discesa per il sentiero 702 fino al Col della Fede, poi seguiremo lo stesso sentiero svoltando a destra per Col dei Becchi ed infine sempre seguendo lo stesso sentiero su carrareccia arriveremo a S. Martino di Castrozza, dove il pullman ci attenderà per accompagnarci a riprendere la comitiva A scesa nel frattempo in Val Canali.
    Si tratta di un percorso ad anello, che si sviluppa  su “ghiaione” ben segnato per poi diventare sentiero che si infila nel sottobosco scendendo di quota. Tempo previso 4 ore. Dislivello 1050 m. circa.

    Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Angelo 333 8730425

  • Gruppo Lagazuoi: Galleria/Troi dei Tedeschi

    Scheda tecnica
    Domenica 3 agosto 2014

    PARTENZA Ore 07.00 Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO Pullman € 15,00
    RIENTRO Ore 20,00
    INIZIO/FINE ESCURSIONE Passo Falzarego (m. 2106)
    QUOTA MASSIMA Rifugio Lagazuoi (m 2752)
    DIFFICOLTA’ Gruppo A: EE: media – Gruppo B: EEA media
    DISLIVELLO 650 m circa
    TEMPO 5 ore circa
    INTERESSE Paesaggistico, naturalistico, storico
    PRANZO Al sacco, possibilità di appoggio al Rifugio Lagazuoi
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno. In più per:
    Gruppo A: pila, cordino, caschetto – Gruppo B: pila, imbrago, caschetto
    chi desidera solo godere del panorama, c’è la possibilità di salire in funivia

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Dal Passo Falzarego, prenderemo il sentiero 402, saliremo fino ad un bivio, dove devieremo a sx. Il sentiero ci porterà all’entrata della Galleria costruita durante la Grande Guerra. Qui saliremo i gradoni aiutati da una corda fissa di sicurezza e dalla pila. E’ un percorso che non comporta nessuna difficoltà. Durante la salita incontreremo postazioni militari con finestre sulle dolomiti. In due ore e mezza circa arriveremo al Rifugio Lagazuoi, meta considerata la terrazza panoramica delle dolomiti.
    Pausa pranzo. Poi formeremo due gruppi:
    Gruppo A: scenderà per sentiero normale passando per forcella Lagazuoi e Travenanzes al passo Falzarego (circa 2 ore).
    Gruppo B: scenderà per il sentiero attrezzato Kasejager al Passo Falzarego. In questo caso la discesa si presenta subito ripida, si incontreranno delle postazioni militari e alcuni tratti attrezzati. Dopo il passaggio di un ponte sospeso in breve tempo si arriverà al Passo Falzarego. (circa 2.30h).
    Facciamo presente, per chi interessato, che dal Passo Falzarego al Rifugio Lagazuoi, c’è la Funivia Lagazuoi.
    Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Michele 3392431701

     

     

  • Gruppo del Sella: da Passo Pordoi a Passo Campolongo

    Scheda tecnica
    Domenica 20 luglio 2014

    PARTENZA Ore 07.00 Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO Pullman
    RIENTRO Ore 20,00
    INIZIO ESCURSIONE Passo Pordoi (m. 2239)
    FINE ESCURSIONE Passo Campolongo (m. 1875)
    DIFFICOLTA’ EE: media
    DISLIVELLO 500 m. in salita – 800 m. in discesa circa
    TEMPO 6 ore circa
    INTERESSE Paesaggistico, naturalistico
    PRANZO Al sacco, possibilità di appoggio al Rifugio Kostner
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per escursione di un giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    La nostra escursione inizierà al passo Pordoi a quota 2239slm da dove, percorrendo un tratto dell’ Alta via 2 delle Dolomiti, ci porteremo a quota 2520 sotto la parete del Sass de Pordoi fino a incontrare il sentiero 626 che, in 2 ore di buon cammino su sentiero non impegnativo e passando sotto alla grande parete della cengia sud del Sella, ci condurrà al rifugio Kostner a quota 2536slm dove sosteremo per la pausa pranzo.
    La discesa per sentiero 637, ci porterà in 2 ore prima al rifugio Bec de roces a quota 2160slm e successivamente al passo Campolongo a quota 1875 dove ci attenderà la corriera per il rientro.

    Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Angelo 333 8730425

  • Valle Aurina – Casere

    Scheda tecnica
    Sabato 5 e Domenica 6 luglio 2014

    PARTENZA; Sabato 5 luglio ore 06.00 Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO: Auto proprie (km. 225 tempo 3,5 ore) costo auto € 100 circa
    RIENTRO: Domenica 6 luglio ore 21.00
    PERNOTTAMENTO: Hotel Stern a Casere (mt. 1600) trattamento in mezza pensione € 45.00
    1^ giorno: Casere – Rif. Giogo Lungo m. 2603 – Casere Giro ad anello; difficoltà media; dislivello m. 1000; tempo ore 6.00 (+ le soste)
    2^ giorno Casere – Rif. Tridentina m. 2441 – Casere Andata e ritorno stesso sentiero; difficoltà media; dislivello m. 841; tempo ore 6.00 (+ le soste)
    INTERESSE: Naturalistico, paesaggistico
    PRANZO: Viene gestito in autonomia. O al sacco o entrambe le giornate hanno l’appoggio al rifugio
    ATTREZZATURA: Normale attrezzatura per due giorni di montagna. Non servono asciugamani e lenzuola. Ricordarsi le ciabatte, il necessario per lavarsi

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Casere, località situata alla fine della valle Aurina e all’inizio del Parco Naturale Vedretta di Ries-Aurina. Il rumore dell’acqua sarà la dolce musica che ci farà da sottofondo in questi due giorni, anche di notte , perché il parco che visiteremo è pieno di torrenti , cascate e laghi. Per questo sarà un itinerario diverso da quelli a cui siamo abituati; le montagne sono meno rocciose delle dolomiti, la maggior parte sono ancora con i ghiacciai sulle punte dalle quali partono le cascatelle che diventano torrenti a valle. Dopo l’arrivo all’hotel Stern www.casere-stern.it Tel. 0474654100 , cell. 3490662187; sistemazione veloce e partenza per il
    primo itinerario: rifugio Giogo Lungo, m.2603, dislivello m. 1000, tempo 6 h + soste (giro completo). Il percorso passa davanti alla chiesetta di Santo Spirito (incantevole) e comincia subito in costante salita , non impegnativa, che diventa a tratti pianeggiante, costeggiamo un torrente mentre raggiriamo la montagna. Si arriva in un punto in cui troveremo, difronte a noi, montagne che sembrano piangere cascatelle d’acqua. Le lasceremo a lato e saliremo ancora in costante salita, non ripida, fino a raggiungere dopo circa tre ore il rif. Giogo Lungo (m 2603), posto sopra un laghetto e sotto la Vedretta di Ries- Aurina. Dopo la meritata pausa si continua il giro che scendendo attraverso la Valle Rossa diventa a tratti pianeggiante; ammireremo una piana di un verde intenso, costeggiata da un nuovo torrente. Oltrepassiamo gli ingressi della vecchia miniera di rame e qui ci colpisce la vista di rigoli d’acqua rossa (da qui il nome Valle Rossa). Tutti gli ingressi delle miniere si possono visitare per brevi tratti Dei cartelloni posti all’entrata, raccontano la storia della miniera e dei minatori che ci lavoravano. Si raggiunge così il punto di partenza,( L’hotel) Circa tre ore. Questo percorso è particolare perché cambia continuamente il panorama e il paesaggio ,ricco di fascino e storia.. L’ultimo tratto in discesa è un po’ ripido ma è protetto da staccionate in legno, mentre entra nella parte del sottobosco.

    Giunti in hotel una doccia ristoratrice e una buona cenetta non ce la toglierà nessuno.

    Il percorso del secondo giorno ci porta al rifugio Tridentina , m.2441, dislivello m.841, tempo 6 h+ soste.(andata e ritorno).

    Il percorso affianca il fiume Aurino , da quì il nome alla valle. La prima parte del percorso sembra quasi pianeggiante, passiamo a fianco a quattro malghe prima di iniziare la salita che ci porta ai piedi della Vetta d’ Italia e del Picco dei Tre Signori . Passiamo un tratto paludoso pieno di risorgive, e iniziamo i gradoni che ci portano al rifugio Tridentina (m 2441). L’ultimo tratto è piuttosto impegnativo, c’ è un dislivello di circa 400 m . tutto a zig zag . Lo spettacolo affascinante che ci aspetta ci ripaga della fatica. Il rifugio è sotto il Picco dei Tre Signori, a destra c’è la vetta d’ Italia, davanti la valle con tutti i suoi corsi d’acqua!!! Per arrivare qui ci vogliono circa tre ore. Dopo il meritato riposo e il tempo necessario per mangiare e gustare il panorama si può decidere se tornare indietro per la stessa strada ( circa 2 ore e mezza) o allungare di un’ora circa passando sotto la Vetta d’Italia e tornando per la Via dei Tauri , che si congiunge a valle col percorso dell’andata. Rientrati a Casere ci aspetta il ritorno a casa.

    Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Ivana3487965579

  • Valle dei Canali – Rifugio Treviso

    Scheda tecnica

    Domenica 15 giugno 2014

    RITROVO ore 07.00 Piazza Mercato – Paderno davanti scuole medie
    TRASFERIMENTO Pullman € 15.00
    RIENTRO Ore 18.30 circa
    INIZIO e FINE ESCURSIONE Rifugio Cant del Gal (mt. 1180)
    DIFFICOLTA’ E: media
    DISLIVELLO mt. 640 circa
    TEMPO ore 4,00 + soste
    INTERESSE Naturalistico
    QUOTA MASSIMA Campigol d’Oltro (incrocio con Troi dei Todeschi mt. 1695)
    PRANZO Al sacco. Possibilità di appoggio Rifugio Treviso
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per 1 giorno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO

    Dopo aver fatto colazione al Rifugio Cant del Gal la nostra escursione inizia risalendo la Val Pradidali. Sino ai ruderi di Malga Pradidali (m. 1428) il percorso è in costante salita. Da Malga Pradidali a Malga Canali (m 1302) la camminata avviene in terreno pianeggiante (ore 1.30). Il torrente e il bosco ci accompagneranno lungo il percorso, raggiungeremo infine il Rifugio Treviso (circa 1 ora) per la pausa pranzo; l’ultimo tratto si presenta in costante salita (m. 1631).
    Il ritorno lo affronteremo lungo l’Altavia n. 2 verso Cima d’Oltro. A quota 1695 devieremo a destra per il Troi dei Todeschi fino ad intersecare la strada che ci riporterà al Can Del Gal (ore 1.30).
    Per iscrizioni: Paola 3471775528 – gamponzano@gmail.com

  • Val di Non: Parco Fluviale Novella – San Romedio

    Scheda tecnica
    Domenica 25 maggio 2014

    PARTENZA Ore 07.00 Piazza Mercato Paderno
    TRASFERIMENTO Pullman costo € 15,00
    RIENTRO Ore 21,00
    1^ TAPPA Parco Fluviale Novella: Visita guidata al Parco con partenza da Dambel (mt. 752) ed arrivo a S. Biagio (costo € 6.00 cadauno)
    2^ TAPPA S. Romedio Partenza dal paese di Sanzeno ed arrivo al Museo Retico di Sanzeno
    DIFFICOLTA’ Facile.
    DISLIVELLO 300 m (150 + 150m)
    TEMPO 4,5 ore (2,5 + 2ore) escluse le soste
    INTERESSE Morfologico e religioso
    PRANZO Al sacco (S. Romedio è dotato di chiosco di ristoro)
    ATTREZZATURA Scarponcini leggeri. Nel parco porteremo solo acqua. Consigliato un caschetto leggero, anche da bicicletta.

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    L’escursione ha inizio dalla Piazza di Dambel, dove ci attenderà una guida naturalistica che ci fornirà l’occorrente per vivere in piena sicurezza questa fantastica esperienza. Parte dell’itinerario, che nel suo complesso si distende per circa tre chilometri e mezzo, si inserisce in una valle soleggiata, per poi addentrarsi nella forra vera e propria. Il percorso su passerelle all’interno della gola conduce in un mondo incantato scavato da canyon profondi centinaia di metri alla scoperta dei capolavori creati da infiniti miliardi di gocce d’acqua. Lungo il percorso avremo modo di incontrare numerose testimonianze della convivenza uomo-natura e spunteremo ai piedi del romantico eremo di S. Biagio a monte dell’abitato di Romallo.
    Qui troveremo il pullman che in breve tempo ci condurrà a Sanzeno, dove faremo la pausa pranzo.
    Nel pomeriggio avremo modo di affrontare la seconda parte dell’escursione.
    Iniziamo la nostra passeggiata dal centro di Sanzeno. Il percorso è tracciato, ben visibile e semplice. Piacevole caratteristica è che parte del percorso è stato realizzato sul tracciato di un canale irriguo scavato nella roccia a metà 800. Si tratta di circa 2,5 km di sentiero, di cui circa 500 in roccia ed il resto in passerella; un robusto parapetto in legno chiude la cengia artificiale e rende sicuro il cammino. Bisogna fare un po’ di attenzione al “tetto” roccioso che in alcuni punti è un po’ basso (per questo consigliamo di riparare la testa con un caschetto qualsiasi, anche di bicicletta). Dopo un’ora di cammino arriveremo al Santuario di San Romedio (732 m.), uno dei più caratteristici eremi e testimoni della fede cristiana d’Europa. Sorge in Val di Non sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri dove, secondo la leggenda, Romedio di Thaur, avrebbe trascorso la sua vita in eremitaggio. Una ripida scalinata di 131 scalini conduce il visitatore fino alla sommità dello scoglio roccioso attraverso un complesso di cinque piccolissime chiesette sovrapposte.
    Il percorso avviene a ritroso per lo stesso sentiero.

    Per iscrizioni e informazioni: gamponzano@gmail.com – Paola 3471775528