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  • Pasubio: Monte Baffelan – Rif. Campogrosso

    Domenica 26 febbraio 2017
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO Trasferimento in pullman
    RIENTRO Ore 19. 00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Pian delle Fugazze
    DIFFICOLTA’ EAI – Medio. Nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO M. 300 circa
    TEMPO Ore 4.00
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Rifugio Campogrosso m. 1448
    PRANZO Al sacco con appoggio al rifugio Campogrosso
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per un giorno in montagna d’inverno

    DESCRIZIONE DEL PERCORSO
    Dal Passo Pian delle Fugasse m.1162 prenderemo la strada asfaltata aperta al traffico (attenzione) fino al bivio con la strada forestale delle sette fontane, la seguiremo per un tratto e raggiunto un altro bivio a sinistra prenderemo il sentiero n. 173 primo tratto con pendenza sostenuta. Il sentiero passa sotto il monte Cornetto il Sengio Alto e porta a Malga Boffetal m. 1435 punto panoramico e prima sosta. Ora continuando incontreremo il sentiero n. 170 che ci porterà sotto il monte Baffelan e con qualche salita e discesa raggiungeremo il passo dove troveremo Il Rifugio Campogrosso m. 1448 punto di ristoro aperto.
    Ritorno: Prediamo ora la strada forestale delle sette fontane e la seguiremo fino al Passo delle Fugasse (possibile deviazione per ritornare a Malga Boffetal e riprendere il sentiero n. 173 del mattino fino al passo).

  • Piancavallo: giro delle malghe in notturna

    Sabato 11 febbraio 2017
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 14,30
    TRASFERIMENTO Pullman ad esaurimento posti: € 15
    RIENTRO Ore 1. 00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Piancavallo (PN)
    DIFFICOLTA’ EAI – Medio. Nessuna difficoltà tecnica solo un pò lunga
    DISLIVELLO M. 300 circa
    TEMPO Ore 2.45 / 3
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Sella m. 1478
    CENA convenzionata con il ristorante Roncjade
    ATTREZZATURA pila frontale o torcia elettrica

    Descrizione percorso

    Parcheggiato il pullman nei pressi del ristorante Roncjade, prenderemo la strada asfaltata in salita verso Collalto, sino a giungere ad una cabina dell’Enel nei pressi della quale parte il sentiero. Si prosegue in un primo tratto nel bosco adiacente la pista da sci, intervallato da alcune radure prative, sino a giungere ad uno spiazzo più grande dove una tabella in legno mostra la fauna e la flora di questi luoghi. Da qui si prosegue verso sud in salita fino a raggiungere una evidente sella (punto più alto dell’escursione) dalla quale il paesaggio spazia sino alla pianura sottostante. Già in vista di casera Caseratte, la si raggiunge con un breve traverso in discesa. Da qui si prende la strada forestale che, dopo un tornante si inoltra nel bosco, sbucando più in basso in un pianoro dove incontriamo alcuni edifici utilizzati nel periodo estivo dai pastori. Si prosegue ora in modesta discesa verso ovest sino ai prati della casera del Medico. Procedendo sempre verso ovest lungo la strada, ci viene offerto uno splendido panorama sulla pianura Pordenonese. Dopo questo splendido scorcio, si attraversa un lungo tratto pianeggiante passando accanto al rudere della casera Barzan, sino a giungere nei pressi della strada di Collalto. Da qui, si abbandona la carrareccia, per prendere verso destra il sentiero che in decisa salita dopo aver attraversato la strada, ci porta a casera Collalt. Da quest’ultima si procede nuovamente verso Piancavallo su comoda strada sino a raggiungere il punto di partenza.

  • A tutti coloro che ci seguono…..

  • ESCURSIONI CON LE CIASPOLE

    E’ giunto il comento di cominciare a riscaldare i muscoli in previsione della nuova stagione escursionistica. Vi presentiamo le nostre proposte per il periodo invernale con le ciaspole:

    Domenica 8 gennaio 2017 Gruppo 5 Torri: rifugio Averau – Cima Nuvolau

    Domenica 29 gennaio 2017 Dolomiti di Braies: Malga Ra’ Stua – Rif. Sennes

    Sabato 11 febbraio 2017 Piancavallo: giro delle malghe in notturna

    26 febbraio 2017 Pasubio: Monte Baffelan – Rif. Campogrosso

    12 marzo 2017 Dolomiti Ampezzane: Croda da Lago – Rif. Palmieri

  • VENEZIA

    Desideriamo informare che la nostra uscita a Venezia programmata per sabato 29 ottobre p.v. ha subito un sostanziale cambiamento.
    Purtroppo, non essendo disponibile la Basilica di S.Marco per la visita ai mosaici, abbiamo dovuto provvedere a modificare il programma mantenendo sempre Venezia come punto d’interesse.
    Un nostro socio, appassionato di storia e arte della città lagunare, si è reso disponibile ad accompagnarci in un tour che prevede la visita alla Scuola Grande di S.Rocco, dove potremo ammirare dipinti di Tiziano, Tintoretto, Canaletto, nonchè altri tesori unici a Venezia. Successivamente ci condurrà a visitare la chiesa di S.Pantalon con il famoso soffitto, e infine allo squero di S.Trovaso, uno degli ultimi a Venezia dove ancora si costruisce la gondola.
    Durante gli spostamenti, non potrà mancare l’occasione per gustare qualche cicchetto e non solo…….
    Per questa visita, il numero massimo consentito di 25 persone non ci ha permesso di coinvolgere tutti gli interessati.

  • Castagnata sul Montello

    Domenica 23 ottobre 2016
    Scheda tecnica
    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 8.00
    TRASFERIMENTO Con auto proprie. Per chi fosse più comodo raggiungerci direttamente a Santa Croce del Montello appuntamento alle ore 8. 30. Per raggiungere Casa Buziol si prende la strada Panoramica da Nervesa e si prosegue per circa 4 km. Il primo paese che incontrate è Santa Croce del Montello e poco prima della Chiesa grande parcheggio a sx davanti al campo di calcio.
    RIENTRO Quando saremo stanchi e ci saremo raccontati l’ultima.
    INIZIO/FINE ESCURSIONE Santa Croce del Montello presso Casa Buziol
    DIFFICOLTA’ T – facile adatto a tutti. Passeggiata nel bosco nelle vallate del Montello DISLIVELLO M. 250 circa – km. 10
    TEMPO Ore 2. 30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – storico – naturalistico
    PRANZO Preparato dai nostri volontari. Quota: Soci € 10, non Soci € 12
    Per i dolci confidiamo sulla fantasia e l’abilità culinaria dei partecipanti
    In caso di mal tempo ci troveremo solo per mangiare alle ore 12. 00 direttamente a Casa Buziol
    ATTREZZATURA Normale per un’escursione di un giorno.
    Si mangia al coperto ma siamo pur sempre all’esterno quindi vestirsi di conseguenza
    Portare il cambio delle scarpe per non imbrattare più di tanto la struttura.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA
    Eccoci arrivati alla tradizionale castagnata. Anche quest’anno andremo alla scoperta del Montello con un’escursione che ci porterà nella zona dove sorgeva la Certosa e andremo a vedere, l’eremo di San Girolamo presso il trascurato sentiero naturalistico “Tre Fonti”. Lungo il percorso toccheremo le prese 3/4/5 camminando in carrarecce o tracce nel bosco. Arrivati sulla dorsale visiteremo l’eremo di San Girolamo, praticamente una grotta che costituì l’inizio della costruzione della Certosa. Qui siamo nella zona Tre Fonti chiamata cosi essendo l’unica sorgente Carsiva attiva.
    Scenderemo per presa 5 e in prossimità del Piave su una pendice leggera, con curatissimi filari verdi, entriamo nella Tenuta Amelia. È proprio qui infatti che, durante la Prima Guerra Mondiale, un giovane pilota Canadese Donald Gordon McLean, di soli 19 anni cadde per mano delle truppe nemiche. Ora questo pilota viene ricordato con un bel monumento in bronzo tra i filari delle viti. Zona molto suggestiva. Ancora alcune centinaia di metri e giungiamo al campo base. Passeggiata facile nel bosco con vedute sulle Prealpi Trevigiane e sulle vallate del Montello. La partenza sarà da Santa Croce del Montello, primo paese salendo dalla Panoramica di Nervesa.

  • Monte Grappa – Rifugio Bassano

    Escursione rinviata a Domenica 9 Ottobre 2016
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.30
    TRASFERIMENTO in auto da ottimizzare – costo auto € 25 da dividere tra gli occupanti
    RIENTRO Ore 18. 00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Pian de la Bala
    DIFFICOLTA’ E – escursionistico medio.
    DISLIVELLO M. 650 circa – km. 10
    TEMPO Ore 4.30 circa
    INTERESSE Paesaggistico – storico – naturalistico
    QUOTA MASSIMA Rifugio Bassano m. 1748
    PRANZO al sacco con appoggio al rifugio
    ATTREZZATURA normale per un’escursione di un giorno.Scarponcini e bastoncini.

    Descrizione del percorso
    Dopo la ricognizione abbiamo deciso di fare dei piccoli cambiamenti sulla gestione dell’escursione.
    Il punto di partenza dell’escursione, è stato spostato a Pian de La Bala anziché da malga Vedetta. Questo cambiamento è dovuto dal fatto che la strada è molto stretta e, l’incrocio con altri veicoli, comporterebbe dei seri problemi sopratutto se ci sono molte macchine, inoltre anche i parcheggi sono limitati.
    L’escursione non cambia viene solo gestita diversamente.
    Come detto, la partenza sarà da Pian de la Bala dove prenderemo la ripida Scala Santa del sentiero delle Meatte che in 25 minuti ci porterà a sella Meatte, zona molto frequentata dai camosci. Qui prenderemo a dx il sentiero n° 152 e subito passeremo sotto l’ex ponte tibetano della ferrata Sassi Brusai. Continueremo sempre su comoda cengia incontrando molte gallerie e ricoveri in grotta risalenti alla Grande Guerra. Questo tratto molto spettacolare era usato per gli approvvigionamenti della prima linea italiana. Arrivati a Pian de la Bala, ore 1.10 dalla partenza, prenderemo il sentiero n° 151 ( strada ), che in costante ma mai impegnativa salita ci farà arrivare alla malga Val Vecia dove avremo la possibilità di usufruire dei bagni.
    Ancora un tratto in salita da prima in bosco per poi uscire allo scoperto in prossimità del rifugio Bassano. Davanti a noi si staglia l’imponente Sacrario Militare. Ore 2.30 dalla partenza.
    Al rifugio è prevista la pausa pranzo con possibilità di mangiare i nostri viveri all’interno.
    A questo punto prendiamo un tratto dell’Alta Via degli Eroi. Passeremo sotto le bocche di fuoco della Galleria Vittorio Emanuele lll e in breve saremo sulla crestina che ci porterà verso la Croce dei Lebi. Anche qui un’evidente trincea affiancherà il sentiero. Arrivati alla Croce dei Lebi punteremo a dx in decisa discesa che in breve saremo alle auto. Ore 1.30 dal rifugio.
    Durante tutta l’escursione potremo godere di magnifici panorami e se saremo fortunati avremo la possibilità di vedere i camosci, abbondanti in questa zona.

  • Monte Pasubio: 52 gallerie – Rifugio Papa

    Attenzione: escursione annullata per previsto maltempo

    Domenica 18 settembre 2016
    Sheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno. Partenza ore 07.00
    TRASFERIMENTO in auto
    RIENTRO Ore 18. 00 circa
    INIZIO-FINE ESCURSIONE Passo Xomo
    DIFFICOLTA’ E – medio.
    DISLIVELLO M. 800 – km. 17
    TEMPO Ore 5. 00
    INTERESSE Paesaggistico – storico
    QUOTA MASSIMA Rifugio Papa m. 1928
    PRANZO al sacco con appoggio al rifugio Papa
    ATTREZZATURA normale per un’escursione di un giorno.TORCIA ELETTRICA

    Descrizione del percorso
    La “strada storica militare delle 52 gallerie” si percorre in 3 ore partendo dal passo di Xomo o raggiungendo la bocchetta Campiglia. Il dislivello è di circa 800 metri e si percorrono gallerie molto ardite, anche con curve e biforcazioni, ed è indispensabile una affidabile torcia elettrica. Anche se il dislivello è importante, essendo una strada militare non presenta strappi. Con leggera e costante salita si arriva al rifugio senza accorgersi ammirando l’ingegneria militare nella costruzione di queste ardite gallerie.
    L’escursione non è da sottovalutare e non è una passeggiata turistica, pur non presentando particolari difficoltà o pericoli, bisogna però prestare attenzione a non sporgersi oltre l’arditissima stradina e a non inoltrarsi in gallerie secondarie, spesso semi crollate o pericolose. Il fondo del sentiero è sempre buono, ma specie nelle gallerie alcuni tratti sono scivolosi causa il continuo stillicidio d’acqua.
    Al rifugio Generale Achille Papa faremo pausa pranzo.
    Rientreremo per la strada militare degli Scarubbi, sul versante Nord. Strada che non presenta difficoltà particolari solamente un po’ lunga.

  • Dolomiti Ampezzane: Giro della Tofana di Rozes

    Domenica 28 agosto 2016
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno – partenza ore 6.30
    TRFERASIMENTO Con pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO  19. 30 circa
    INIZIO E FINE ESCURSIONE Passo Falzarego Statale Cortina –  vicino Rifugio Dibona
    DIFFICOLTA’ Gruppo A: E / medio – difficile: lungo e dislivello Gruppo B: E / medio – facile: lungo
    DISLIVELLO Gruppo A: m. 900 circa Gruppo B: m. 580 circa
    TEMPO Gruppo A: ore 6 circa Gruppo B: ore 5 circa
    INTERESSE Paesaggistico – storico
    QUOTA MASSIMA Rifugio Giussani mt. 2580
    PRANZO  al sacco con appoggio al rifugio Giussani
    ATTREZZATURA Normale attrezzatura per un’escursione di un giorno

    Descrizione del percorso
    Con la prossima escursione ritorneremo sulle montagne di casa, sulle dolomiti ampezzane e percorreremo i sentieri intorno alla Tofana di Rozes. Qui ci troviamo nel cuore delle Dolomiti e ci aspettano panorami pazzeschi.
    Anche per questa uscita sono previste due comitive separate, in quanto i percorsi che proponiamo richiedono un diverso impegno fisico tra loro.
    Le due comitive si formeranno appena arrivati a forcella Col de i Bois a quota 2318, località che raggiungeremo per sentiero 412 e successivo 402 in 1 h. dal Passo Falzarego. Qui le due comitive si divideranno per due percorsi separati:
    Il Gruppo A, seguendo il sentiero 404, scenderà per la bella Val Travenanzes fino ad un bivio a dx a quota 1997, dove inizierà un impegnativo tratto in decisa salita che la porterà, traversando la zona detritica del Masarè, fino a forcella Fontana negra, a quota 2578 e da qui al vicino rifugio Giussani a quota 2580. Dalla forcella Col de i Bos 3h.
    Il Gruppo B, nel frattempo, seguendo il panoramico sentiero 404 che passa sotto alle imponenti torri e pilastri della Tofana di Rozes e che permette una grande vista sulle dolomiti ampezzane, salirà direttamente al rifugio Giussani a quota 2580 risalendo il sentiero che si inoltra tra le due Tofane, costeggiando Punta Anna e passando nei pressi del vecchio rifugio Cantore.
    Dalla forcella Col de i Bos 2 h.
    Dopo la sosta pranzo le due comitive insieme scenderanno al rifugio Dibona a quota 2037 e da qui per strada carrozzabile direttamente alla statale a quota 1698 dove ci attenderà il pullman per il rientro.
    Da rifugio Giussani alla statale 2 h.
    Vogliamo precisare che questa uscita, a differenza della precedente, non richiede atrezzatura tecnica particolare. Essendo comunque entrambi i percorsi sentieri di alta montagna, richiedono un buon allenamento e passo sicuro!

  • Dolomiti di Fassa

    Domenica 7 agosto 2016
    Scheda tecnica

    RITROVO Piazza Mercato di Paderno – partenza ore 6.30
    TRASFERIMENTO Con pullman ad esaurimento posti € 15
    RIENTRO Alle 20. 00 circa
    INIZIO E FINE ESCURSIONE
    Gruppo A: Passo San Pellegrino A/R – salita con seggiovia € 6.50
    Gruppo B: Passo San Pellegrino – Pozza di Fassa
    Da Malga Manzoni a Pozza di Fassa utilizzo di navetta € 5
    DIFFICOLTA’ Gruppo A: EEA / esperti sentiero attrezzato
    Gruppo B: E / medio nessuna difficoltà tecnica
    DISLIVELLO Gruppo A: m. 650 circa in salita — m. 850 circa in discesa
    Gruppo B: m. 600 circa in salita — m. 650 circa in discesa
    TEMPO Gruppo A: ore 5 circa Gruppo B: ore 4 circa
    INTERESSE Paesaggistico
    QUOTA MASSIMA Gruppo A: cima del Costabella m. 2762 Gruppo B: Passo Selle m. 2528
    PRANZO Gruppo A: solo al sacco; Gruppo B: al sacco con appoggio a vari rifugi
    ATTREZZATURA Gruppo A: set da ferrata (imbrago moschettoni e caschetto)
    Gruppo B: normale attrezzatura per un’uscita di 1 giorno

    Descrizione del percorso

    Dolomiti di Fassa, catena montuosa a cavallo tra Passo S. Pellegrino e Val di Fassa. Alcuni , salendo dal Passo, percorreranno le creste di Costabella, altri la Valle dei Monzoni costeggiando la Valacia e Cima Undici.
    In questa uscita verranno costituiti due diversi Gruppi:
    Il Gruppo A sfrutterà la seggiovia per portarsi in quota rapidamente (€ 6.50).
    Dalla stazione a monte della seggiovia in ore 1 salirà al Passo Selle a quota 2528 da dove, per angusto e ripido sentiero, raggiungerà il Laste Piccolo, a quota 2606, dove inizia il sentiero attrezzato Bepi Zac alle creste di Costabella; il sentiero, tra continui saliscendi, si mantiene in quota fino alla cima di Costabella, a quota 2762, per scendere poi al Castello di Costabella a quota 2630, e quindi al Ciadin di fronte a Cima Uomo, da dove inizia il ghiaione che conduce al sentiero per il Passo S.Pellegrino.
    Il sentiero Bepi Zac non presenta particolari difficoltà tecniche; essendo comunque un sentiero attrezzato richiede piede fermo e buona sicurezza di montagna, inoltre necessita dell’adeguata attrezzatura che normalmente viene richiesta per affrontare le vie ferrate.
    Il Gruppo B salirà al Passo Selle direttamente dal Passo S. Pellegrino percorrendo il sentiero prativo 604 e raggiungendolo in 2 ore circa. Dal Passo, dopo la pausa, il gruppo ripartirà in discesa verso il Rifugio Taramelli a quota 2040, percorrendo la Val de le Sele, fiancheggiando l’omonimo laghetto e raggiungendolo in circa 90’ . Dal rifugio, in altri 45’ circa, scenderà a Malga Monzoni a quota 1862 da dove, utilizzando un servizio di navetta (€ 5), potrà raggiungere il pullman che attende a Pozza di Fassa. Abbiamo pensato di utilizzare il servizio di navetta per 2 motivi : il pullman non arriva fino alla Malga, inoltre quasi 1000 mt di dislivello in discesa ci sembrano eccessivi e lunghi da proporre. Raggiunto il pullman il Gruppo B ripartirtirà verso Passo S. Pellegrino a raccogliere i componenti del Gruppo A che si saranno portati, nel frattempo, al punto d’incontro, e da qui insieme verso casa.